Tutti conoscono l’Istat, il nostro Istituto Centrale di Statistica, normalmente si pensa che abbia compiti molto limitati, che faccia soltanto indagini di carattere demografico, come ad esempio il censimento, oppure economici come il calcolo del Pil.
Certo, l’Istat fa questo, ma anche tante altre indagini di carattere socioeconomico, sforna dati a ripetizione che raccontano molto del nostro Paese. Quindi consiglio a tutti voi di consultare il sito dell’Istat con una certa frequenza perché, come detto, troverete molti dati interessanti.
Negli ultimi giorni, poi sono state pubblicate delle indagini che hanno rivelato aspetti che ritengo possano essere considerati sorprendenti, e purtroppo… non proprio positivi. Il dato che più mi ha stupito, oddio forse però… pensandoci bene … non è del tutto sorprendente… Parliamo del reddito netto medio familiare.
Attenzione, stiamo parlando di reddito familiare, quindi se all’interno della famiglia ci sono più percettori di redditi, questi vanno sommati. Ed allora l’ultimo dato noto è riferito al 2020.
Il reddito medio delle famiglie italiane è stato di 32.812 euro annui, se lo dividiamo per 12 diciamo 2.734 euro al mese. Ebbene il primo aspetto da prendere in esame è che rispetto all’anno precedente il reddito medio familiare è sceso dello 0,9% in termini nominali e dello 0,8% in termini reali.
Ok, si potrebbe pensare, sappiamo tutti che il 2020 è stato un anno particolare, quindi non dobbiamo stupirci se il reddito familiare medio sia diminuito. Occorre però sottolineare che il calo sarebbe stato molto più sensibile se non fossero state prese misure straordinarie di supporto oltre al Reddito di cittadinanza.
Ma il problema è che il 2020, da quel punto di vista, ossia per quanto riguarda il reddito delle famiglie italiane, non è stato proprio un anno anomalo, è stato quasi un anno “normale” perché … e questa è la notizia sconvolgente: Perché i redditi familiari, rispetto al 2007, ossia rispetto a quindici anni fa … sono diminuiti del 6,2%, ovviamente in termini reali, quindi tenendo conto dell’inflazione avuta nel periodo.
In pratica quindi le famiglie italiane nel 2007 potevano godere di un reddito reale superiore a quello attuale.
La riduzione poi non è stata omogenea nelle varie macroregioni che normalmente vengono prese in considerazione.
Ad aver subito il calo maggiore è il Centro che rispetto a 15 anni fa ha visto ridurre il reddito familiare del 10,2%, a seguire il Mezzogiorno con il -7,8%, quindi Nordest -4,8% e Nordovest -3,4%. Sappiamo anche che, sotto questo punto di vista, siamo maglia nera in Europa. Ebbene, abbiamo idea delle motivazioni per cui da anni, anzi da decenni, noi italiani ci stiamo impoverendo?
Non vi viene in mente che magari aver aderito all’Euro, e quindi non aver permesso al mercato valutario di operare un naturale riequilibrio, ci abbia costretti ad una svalutazione salariale? Io ritengo di sì, e voi che ne dite?