Cristiano Ronaldo fugge dalla guerra in Medio Oriente con un jet privato

Alessandro Nuzzo

4 Marzo 2026 - 19:06

I dati di tracciamento mostrano il jet privato di CR7 decollare da Riad direzione Madrid nelle ore successive all’inizio del conflitto.

Cristiano Ronaldo fugge dalla guerra in Medio Oriente con un jet privato

Nei giorni in cui migliaia di cittadini risultano impossibilitati a lasciare i Paesi del Golfo a causa degli attacchi che l’Iran sta conducendo come rappresaglia a quelli ricevuti, cercando di colpire basi americane presenti nella regione, tra cui quelle in Arabia Saudita, sta facendo discutere una notizia secondo cui Cristiano Ronaldo avrebbe lasciato Riyad, la città dove vive da alcuni anni dopo il trasferimento in Arabia Saudita per giocare con la maglia dell’Al-Nassr, proprio nelle ore successive ai primi attacchi iraniani contro obiettivi statunitensi nella regione.

A confermare questa ipotesi ci sono i dati di tracciamento aereo del suo jet privato, un Bombardier Global Express 6500, decollato martedì 3 marzo dall’aeroporto di Riyad con destinazione Madrid. L’aereo sarebbe partito intorno alle 20 ora locale per arrivare poco prima dell’una nella capitale spagnola, dopo un volo di quasi sette ore lungo una rotta che ha attraversato l’Egitto e il Mediterraneo prima di concludersi in Spagna.

Molti osservatori hanno subito sostenuto la tesi secondo cui a bordo del jet privato ci fossero proprio Cristiano Ronaldo e la sua famiglia. Secondo questa ricostruzione, il trasferimento verso Madrid sarebbe stato una sorta di fuga temporanea per allontanarsi dalle tensioni nella regione e dagli attacchi iraniani contro obiettivi americani. Poche ore prima, infatti, l’ambasciata statunitense nella capitale saudita era stata presa di mira da alcuni droni.

Secondo alcune ricostruzioni, il campione portoghese avrebbe approfittato anche di un infortunio rimediato nell’ultima partita disputata con l’Al-Nassr, vinta per 3-1 contro l’Al-Fayha. Ronaldo ha riportato un problema muscolare, la cui entità non è ancora stata chiarita, ma che potrebbe costringerlo a restare lontano dai campi per alcune settimane.

Le tensioni geopolitiche stanno avendo ripercussioni anche sul calendario sportivo della regione. Proprio l’Al-Nassr ha visto rinviata la sfida dei quarti di finale della AFC Champions League Two contro l’Al-Wasl.

La Asian Football Confederation ha infatti annunciato il rinvio delle partite previste tra il 2 e il 4 marzo 2026 nella regione occidentale, incluse le gare della AFC Champions League Elite e della AFC Challenge League, proprio a causa della situazione di sicurezza nell’area.

C’è chi sostiene che in realtà CR7 non si è mai mosso da Riyad

Esiste però anche un’altra interpretazione riguardo al decollo del jet privato. Secondo alcuni, Ronaldo non sarebbe mai partito per la Spagna e sarebbe rimasto a Riyad per curare il suo infortunio muscolare e sottoporsi alle terapie necessarie. In questa versione dei fatti, a bordo dell’aereo decollato martedì ci sarebbero stati soltanto alcuni familiari del calciatore, diretti in Spagna per motivi personali o professionali e non per fuggire dalle tensioni geopolitiche.

Il Bombardier Global Express 6500 è il jet privato acquistato da Cristiano Ronaldo nel 2024, dopo aver venduto il suo precedente Gulfstream G200, comprato nel 2015 per circa 18 milioni di euro. Il valore dell’attuale velivolo è stimato intorno ai 70 milioni di euro. Si tratta di un aereo completamente nero che può ospitare fino a 15 passeggeri e dispone di ambienti di lusso, con tavoli, divani, una suite con letto matrimoniale e persino un’area doccia. Il jet è personalizzato con la livrea CR7 e con la celebre sagoma del fuoriclasse portoghese nell’iconica esultanza.

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