Per i Titoli di Stato di tutto il mondo, la minaccia è concreta. Tutto per colpa del cambiamento che sta interessando questa economia. Terrremoto alle porte?
Il rischio è reale e sta facendo già paventare una crisi globale dei bond, per la precisione dei debiti sovrani, ergo Titoli di Stato, che rischiano di perdere una importante stampella che li ha sorretti per diversi anni.
La stampella, stavolta, non ha nulla a che vedere con i piani di Quantitative easing che sono stati lanciati negli ultimi anni da diverse banche centrali: nel caso dell’area euro, dalla BCE (a favore di BTP, Bonos e di bond emessi soprattutto da parte di Paesi altamente indebitati); in quello degli Stati Uniti, dalla Fed (a favore dei Treasury); in quello del Giappone, dalla Bank of Japan (a favore dei bond made in Japan).
In pericolo è un altro tipo di aiuto di cui i mercati dei Titoli di Stato di tutto il mondo hanno beneficiato, a prescindere dalle manovre delle rispettive banche centrali, e di cui, per ora, stanno tuttora beneficiando. Per quanto tempo ancora, tuttavia, è la grande incognita, visto che un terremoto potrebbe essere alle porte. [...]
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