Crack spread ai massimi e dollaro forte. Perché la benzina non scende più?

Redazione Money Premium

13 Luglio 2026 - 10:09

I trader di energia seguono la correlazione inversa tra DXY e greggio come uno dei fattori macro più rilevanti, insieme alle scorte EIA, alla manutenzione delle raffinerie e alle tensioni geopolitiche

Crack spread ai massimi e dollaro forte. Perché la benzina non scende più?

Il Crack spread (Margine Lordo di Raffinazione) rappresenta la differenza tra il valore dei prodotti raffinati (principalmente benzina e diesel) e il prezzo del greggio. Questo indicatore misura la redditività delle raffinerie e costituisce uno dei principali driver dei prezzi finali dei carburanti.

A luglio 2026 il Crack spread rimane vicino ai massimi storici registrati nel 2022 e nel maggio 2026. Questa situazione segnala che, nel breve termine, difficilmente assisteremo a un calo significativo dei prezzi di benzina e diesel alla pompa, anche in presenza di un greggio più debole.

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