Covid, come sapere se sei stato contagiato dalle nuove varianti Cerberus e Gryphon?

Giorgia Bonamoneta

30 Novembre 2022 - 19:52

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Le sottovarianti Cerberus e Gryphon sono più subdole di Omicron 5 e si presentano con sintomi comuni come il raffreddore. Ecco come capire se è in corso un’infezione da Covid-19.

Covid, come sapere se sei stato contagiato dalle nuove varianti Cerberus e Gryphon?

Il Covid-19, anche se l’attenzione generale sul coronavirus è calata, non ha smesso di circolare. Due nuove varianti della variante Omicron 5 stanno circolando sul territorio italiano. Si chiamano rispettivamente Cerberus e Gryphon e rappresentano quasi il 10% dei casi positivi giornalieri.

Le due nuove varianti in circolazione sono considerate subdole rispetto alla variante Omicron originale, perché sono più facilmente confondibili con i sintomi dell’influenza o del semplice raffreddore. Non solo, sembrano eludere con maggiore facilità i vaccini. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato le due varianti da “monitorare con grande attenzione” per via delle mutazioni correlate a una potenziale evasione della risposta immunitaria. Difficile quindi scoprire se si è stati contagiati delle nuove varianti se queste si presentano con sintomi lievi come il raffreddore o l’influenza stagionale.

Inevitabilmente, per capire se si tratta di Covid-19 o di influenza stagionale, è necessario sottoporsi a un tampone (test rapido fai da te o in farmacia), ma soprattutto non aspettare troppo per farlo. Questo perché le varianti sono caratterizzate da un’alta capacità di trasmissione e ai primi sintomi simili al raffreddore il rischio di contagiare il prossimo è molto elevato.

Covid o influenza? Come riconoscere i sintomi delle nuove varianti Cerberus e Gryphon

La variante dominante in Italia continua a essere Omicron 5, ma si diffondono sempre di più le sottovarianti di questa chiamate CerberusGryphon. Nell’ultimo mese le varianti si sono diffuse in oltre 70 paesi, presentandosi con una percentuale tra il 7% e il 10% dei casi rilevati. Probabilmente però i contagiati da Cerberus e Gryphon sono di più, ma non vengono individuati per via dei sintomi lievi e simili all’influenza stagionale o al semplice raffreddore. Per questo è più difficile che vengano riconosciuti come sintomi di infezione da Covid-19 e senza un tampone è impossibile esserne certi.

Riconoscere i sintomi di Cerberus e Gryphon non è affatto semplice, ma secondo gli esperti è corretto supporre che con una febbre tra i 37 e i 38 gradi si tratti proprio di una delle due sottovarianti di Omicron 5.

Per sapere se si è stati contagiati da Cerberus e Gryphon i sintomi da tenere in considerazione secondo il direttore dell’istituto Galeazzi di Milano Fabrizio Pergliasco sono:

  • raffreddore
  • tosse
  • mal di gola

Covid-19 e sottovarianti, non un semplice raffreddore: cosa fare

Le varianti si presentano nelle vie respiratorie in tutto e per tutto simili a una forma di raffreddore, ma non è un semplice raffreddore. L’infezione da Covid-19 va sempre diagnosticata, perché ancora oggi ci sono decine di ingressi in ospedale e decessi al giorno.

Per questo alla comparsa dei primi sintomi simili a quelli influenzali o del raffreddore, in combinazione con mal di gola e tosse, è necessario fare un tampone e seguire le indicazioni del proprio medico per il decorso dell’infezione. Se i sintomi da Covid-19 appaiono dopo aver avuto contatti stretti con persone positive, allora è doveroso sottoporsi ad un tampone per accertare o meno la positività. In caso di positività le regole attuali impongono 5 giorni di isolamento e tampone negativo per poter uscire.

L’intenzione del nuovo governo però sembrerebbe essere quella di eliminare anche una delle ultime restrizioni, ovvero addio all’isolamento per i soggetti asintomatici o con sintomi lievi. Nelle prossime settimane, in previsione del Natale e delle riunioni famigliari, potrebbe arrivare il decreto con le nuove disposizioni per i positivi asintomatici.

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