Così Tesla ha perso 200 miliardi in un solo giorno

Alessandro Nuzzo

25 Luglio 2026 - 13:27

In una sola giornata la società ha perso quasi 195 miliardi di dollari di capitalizzazione: la peggior seduta in oltre un anno.

Così Tesla ha perso 200 miliardi in un solo giorno

Giovedì 23 luglio 2026 Tesla ha chiuso a 319,69 dollari, con un crollo del 14,52%: la peggior seduta in oltre un anno e il livello più basso dall’agosto 2025. In una sola giornata la società ha perso quasi 195 miliardi di dollari di capitalizzazione, una cifra superiore al valore di mercato di qualsiasi altra casa automobilistica. Dal massimo storico di 498,83 dollari raggiunto nel dicembre 2025, il titolo ha lasciato sul terreno oltre il 30% del proprio valore, registrando la peggiore performance del 2026 tra i colossi tecnologici dei Magnificent Seven.

Il calo sorprende perché i ricavi del secondo trimestre sono stati superiori alle attese. Tesla ha registrato un fatturato di 28,24 miliardi di dollari, in crescita del 26% su base annua e oltre le stime di Wall Street, mentre le consegne sono salite a 480.126 veicoli, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

A deludere sono stati invece i margini e la redditività. L’utile per azione si è fermato a 0,33 dollari, ben al di sotto delle previsioni comprese tra 0,50 e 0,55 dollari. Il margine lordo è sceso al 16,9%, quello operativo è crollato all’1,4%, mentre le spese operative sono aumentate del 47%, raggiungendo 4,35 miliardi di dollari. Per la prima volta dall’inizio del 2024 il flusso di cassa libero è tornato negativo, con un rosso di 1,09 miliardi di dollari.

Il vero motivo del panico: quanto costerà il futuro

Secondo gli analisti, però, non sono stati tanto i risultati trimestrali a spaventare gli investitori quanto le prospettive dei prossimi anni. Elon Musk ha definito il 2026 un «anno di spesa in conto capitale massiccia», mentre il direttore finanziario Vaibhav Taneja ha confermato investimenti superiori ai 25 miliardi di dollari, destinati ad aumentare ulteriormente.

Le risorse serviranno a finanziare l’espansione della flotta Robotaxi, lo sviluppo del robot umanoide Optimus, nuovi impianti per semiconduttori, infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale e capacità produttiva nel settore energetico. Musk ha inoltre spiegato che Tesla sta predisponendo linee di credito capaci di garantire fino a 30 miliardi di dollari di ulteriore capacità di indebitamento.

Il mercato ha interpretato queste dichiarazioni come un segnale di forte aumento dei costi e di ritorni economici ancora lontani. Durante la conference call, Musk ha ammesso che Tesla sarà «meno efficiente in termini di capitale» pur di accelerare lo sviluppo delle nuove tecnologie, una frase che non è piaciuta agli investitori.

Sul fronte della guida autonoma, Tesla ha annunciato che il servizio Robotaxi è ora presente in sette città statunitensi e che la flotta ha percorso oltre 380.000 miglia senza conducente. Tuttavia, secondo l’analista Vijay Rakesh di Mizuho, i Cybercab realmente operativi sarebbero appena tra 25 e 50, contro le circa 2.000-3.000 vetture già impiegate da Waymo.

Anche Optimus resta un progetto ancora lontano dalla commercializzazione. Tesla ha confermato l’avvio delle prime linee produttive, ma i robot saranno inizialmente utilizzati solo per raccogliere dati di addestramento. Musk ha definito Optimus il prodotto più complesso mai sviluppato dall’azienda e non ha fornito una data per la produzione su larga scala.

Dopo i conti, diverse banche d’affari hanno rivisto al ribasso il prezzo obiettivo del titolo. Morgan Stanley lo ha ridotto da 417 a 400 dollari, mentre Mizuho è scesa da 480 a 450 dollari, citando anche l’impatto dei dazi e la fine degli incentivi fiscali per le auto elettriche.

L’unico segnale positivo arriva dal software di guida assistita FSD: gli abbonamenti sono aumentati del 56% in un anno, raggiungendo 1,48 milioni di utenti. Per il mercato, tuttavia, questa crescita non è sufficiente a compensare l’incertezza sui tempi e sui costi della grande scommessa di Tesla sull’intelligenza artificiale e sulla robotica.

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