Nelle previsioni di quasi tutti gli analisti finanziari, per quanto riguarda i mercati azionari, il 2023 doveva essere un anno, per usare un eufemismo, problematico. Alcuni si erano spinti a parlare di un crollo, e molti temevano il peggio. Ed a stilare previsioni così fosche non era soltanto il solito Nouriel Roubini, sono decenni che lui prevede sfracelli in Borsa, ed ogni volta viene presentato come colui che aveva previsto il crollo del 2007/2008. No, non era solo Roubini, bensì la stragrande maggioranza degli analisti.
Ed in effetti i motivi per un calo delle Borse c’erano tutti, se non altro per il repentino aumento dei tassi che in pochi mesi sono arrivati a livelli che non si riscontravano da decenni. Ed invece in questi primi cinque mesi dell’anno praticamente tutti i principali indici delle più importanti Borse al mondo stanno facendo segnare rialzi importanti.
Ma questo boom dei mercati è veramente particolare, soprattutto per quanto riguarda gli indici di Borsa statunitensi, infatti andiamo a vedere i rendimenti dall’inizio dell’anno dei tre più importanti indici di Borsa Statunitensi.
Ebbene, il Dow Jones è salito del 1,56%, lo S&P500 è salito del 11,15% ed, attenzione, il Nasdaq è salito del 25,61%.
E se andiamo a vedere cosa ha determinato queste performance troviamo sempre gli stessi titoli, i soliti, i cosiddetti FAMGA ossia Facebook, Apple, Microsoft, Google ed Amazon.
Sul Dow Jones sono quotati Apple e Microsoft e sono loro a portare in positivo la performance dell’indice più vecchio del mondo. Dei trenta titoli che compongono il Dow Jones, da inizio anno, la maggior parte sta facendo segnare un ribasso, ma Apple sta guadagnando il 38,59% e Microsoft il 36.55%.
E passiamo al Nasdaq, di Apple e Microsoft abbiamo già detto, ed allora ecco gli altri: Google +39,55%, Amazon +48,99%, e se queste performances vi sembrano straordinarie che dire di Facebook +121,57%.
Ma ai titoli FAMGA sul Nasdaq dobbiamo aggiungere altri nuovi colossi, ed in particolare un nuovo trilionario, ossia un titolo la cui capitalizzazione ha raggiunto il trilione di dollari, mi riferisco a NVIDIA che da inizio anno sta guadagnando il 164,94%.
E non è neppure il migliore, a svettare nella classifica delle 150 società a maggior capitalizzazione del Nasdaq è Symbotic con una performance del 256,45%.
Non conoscete Symbotic? Non importa, così mi date la possibilità di dare una motivazione a queste incredibili performance.
Symbotic è una società di automazione di magazzino robotica, con sede nel Massachusetts. L’azienda costruisce e gestisce sistemi di magazzino automatizzati, utilizzando l’intelligenza artificiale nel suo software.
Ed ecco il motivo di queste performance strabilianti, l’Intelligenza Artificiale.
Rimane ora la fatidica domanda: cambierà davvero il mondo? Parafrasando il Manzoni non possiamo che rispondere: ai posteri l’ardua sentenza.