Cosa si può fare dal 1° giugno

Fiammetta Rubini

31 Maggio 2021 - 14:31

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Cosa riapre l’1 giugno in zona gialla e cosa si può fare. Novità per ristoranti, bar e partite allo stadio. Il coprifuoco alle 24 scatterà dalla prossima settimana.

Cosa si può fare dal 1° giugno

Novità dal 1° giugno 2021: cambiano le regole per ristoranti e bar in zona gialla per il ponte del 2 giugno, ma non solo. Da martedì 1 giugno può tornare il pubblico negli stadi e nei palazzetti per assistere a eventi e competizioni sportive di livello agonistico riconosciuti di interesse nazionale.

Ecco cosa si può fare dall’1 giugno e le novità sulle riaperture in zona gialla.

Ristoranti e bar: si può mangiare dentro e consumare al bancone

Dal 1° giugno i ristoranti e i bar in zona gialla possono tornare a fare servizio al tavolo anche dentro, nel rispetto dei protocolli anti-contagio.

Non più solo tavolini pieni all’esterno del locale, si può prendere un caffè, un drink o consumare un veloce spuntino anche al bancone del bar.

La riapertura delle sale interne delle attività della ristorazione dal 1° giugno deve avvenire nel rispetto dei protocolli anti-contagio. Nel dettaglio, tra i tavoli deve esserci almeno 1 metro di distanza; i clienti devono indossare la mascherina in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo; si invita a favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata che è possibile disinfettare dopo l’uso. Al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.

I locali devono definire il numero massimo di persone che possono stare contemporaneamente dentro il locale e adottare soluzioni che evitino assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze. All’ingresso può essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C, e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.

Torna il pubblico negli stadi

I posti a sedere devono essere preassegnati e deve essere assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli spettatori non conviventi e anche per il personale.

La capienza consentita non può essere superiore al 25% di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per gli impianti all’aperto e a 500 per gli impianti al chiuso. 

Gite fuori porta: spostamenti in auto e green pass

Chi vive in zona gialla e sta programmando una fuga fuori città per il ponte della Festa della Repubblica deve sapere che tutti gli spostamenti fuori regione sono consentiti, tra le 5 e le 23; è consentito andare in auto con persone non conviventi ma con il guidatore da solo davanti e non più di 2 passeggeri per ogni fila di sedili posteriori. Non serve il certificato verde Covid-19 per uscire dalla regione, tranne che per andare in Sardegna: il governatore Solinas ha emanato un’ordinanza che prevede l’obbligo di tampone negativo entro 48 ore o di almeno una dose di vaccino per approdare o sbarcare sull’isola.

Coprifuoco, feste e matrimoni

Altre misure restrittive in zona gialla verranno allentate a partire dalla seconda settimana di giugno. Si partirà il 7 giugno, quando l’orario di coprifuoco scatterà alle 24. Dal 15 giugno si potrà tornare a festeggiare matrimoni e cerimonie religiose e civili (dai battesimi ai compleanni e alle feste di laurea) anche in zona gialla. Certificato verde Covid-19 obbligatorio per i partecipanti. Per l’abolizione del coprifuoco ovunque e non solo in zona bianca bisognerà aspettare il 21 giugno.

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