Cosa si può fare da oggi: le regole per zona arancione e rossa

Laura Pellegrini

12 Aprile 2021 - 13:08

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Da lunedì 12 aprile l’Italia si tinge quasi interamente di arancione: sono solo 4 le Regioni inserite in zona rossa. Cambiano le regole: ecco cosa si può fare da oggi, quali attività riaprono e quali sono le regole.

Cosa si può fare da oggi: le regole per zona arancione e rossa

Cambiano le regole per molte Regioni italiane. Da lunedì 12 aprile restano solo 4 Regioni in zona rossa: Campania, Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta. Tutto il resto dell’Italia invece, si tinge di arancione nella settimana decisiva per definire quali saranno i territori nei quali si potrà pensare a una graduale riapertura.

La prossima riunione del Governo verterà proprio sul meccanismo di riapertura, ma senza bruciare le tappe. Solo i territori che rispetteranno le condizioni fissate (sui vaccini e sull’andamento epidemiologico) potranno sperare nel ritorno in zona gialla.

Quali sono le regole da lunedì 12 aprile: cosa si può fare in zona arancione e in zona rossa, tra spostamenti, visite ad amici e parenti, negozi e scuole.

Regole da lunedì 12 aprile: cosa si può fare?

L’Italia continua il suo percorso verso una nuova normalità: da lunedì 12 aprile si avvia un graduale allentamento delle restrizioni per le Regioni in zona arancione. Calabria, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana si vanno ad aggiungere ad Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Umbria, Veneto, provincia di Bolzano e di Trento.

Spostamenti

In tutti questi territori sarà possibile tornare a spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune di residenza dalle ore 5 alle ore 22 senza necessità di compilare l’autocertificazione, mentre per spostarsi oltre i territori comunali o regionali bisognerà rispettare i motivi di salute, lavoro o necessità.

Rimane sempre consentito lo spostamento, anche tra Regioni, per rientrare presso il proprio domicilio o la propria abitazione.

Consentiti anche gli spostamenti per raggiungere le seconde case all’interno o all’esterno del territorio regionale, salvo eventuali ordinanze che lo vietino.

Visite ad amici e parenti

In zona arancione, a differenza della zona rossa, ci si può spostare entro i confini comunali, una sola volta al giorno dalle ore 5 alle ore 22, per andare a visitare amici o parenti. Lo spostamento deve essere effettuato in un massimo di due persone, al netto dei minori di 14 anni e delle persone con disabilità.

Confermata anche la deroga che consente ai piccoli Comuni (entro i 5.000 abitanti) di spostarsi entro un raggio di 30 km (anche fuori Regione) per visitare amici o parenti seguendo le medesime regole di cui sopra. Non è possibile, però, scegliere come destinazione il capoluogo di Provincia.

Negozi

Novità anche per quanto riguarda le attività commerciali: in zona arancione riaprono i negozi, compresi i parrucchieri e i centri estetici.

I centri commerciali sono aperti dal lunedì al venerdì, mentre nei giorni festivi e prefestivi rimangono aperte solo le attività essenziali come farmacie, parafarmacie, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Bar, ristoranti e hotel

I bar e i ristoranti, invece, devono proseguire con le vendite da asporto fino alle ore 22 (fino alle 18 per i bar) o con le consegne a domicilio senza limiti di orario. Non è ancora possibile, nemmeno in zona arancione, riaprire il locale ai clienti se non per il tempo necessario per effettuare l’acquisto.

All’interno degli hotel è consentita la consumazione di cibi e bevande ai soli clienti delle strutture ricettive, nel rispetto di tutte le normative in vigore per il contenimento dell’epidemia.

Scuola

Da lunedì 12 aprile tornano in classe 6,5 milioni di studenti, il 77% degli 8,5 milioni di iscritti negli istituti statali e paritari, ovvero quasi otto su dieci. Riaprono le medie, fino alla terza classe, mentre le scuole superiori tornano in presenza dal 50% al 75%.

Sport

Le palestre e le piscine restano chiuse anche in zona arancione, ma è consentito svolgere attività motoria o sportiva all’aperto. Si può andare nei centri e circoli sportivi del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere all’aperto l’attività sportiva.

In bicicletta o di corsa si possono oltrepassare i confini comunali, purché lo spostamento resti funzionale all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

Regole per le Regioni in zona rossa

In Campania, Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta si applicano le regole previste per la zona rossa.

Ciò significa che non sarà possibile uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o necessità, compresa la possibilità di fare la spesa o di svolgere attività motoria o sportiva all’aperto, nei dintorni della propria abitazione. L’autocertificazione va compilata per qualsiasi spostamento sia all’interno sia all’esterno del Comune di residenza.

I negozi devono rimanere chiusi, fatta eccezione per le attività che vendono beni essenziali, come generi alimentari, farmacie e parafarmacie, librerie, vivai, negozi di abbigliamento per bambini. Bar e ristoranti possono effettuare solo vendite da asporto o consegne a domicilio.

Non si possono effettuare visite a parenti o amici nemmeno all’interno del territorio comunale, mentre è possibile recarsi presso un anziano non autosufficiente o una persona che necessita di assistenza.

Le scuole rimangono aperte in presenza fino alle prima media, mentre seconda e terza media, oltre alle cinque classi superiori, restano in didattica a distanza al 100%.

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