I cookie sono strumenti fondamentali per tutti gli imprenditori che operano online, in particolare per chi gestisce siti web, e-commerce o attività di marketing digitale. Ma come si gestiscono?
Negli ultimi anni, la gestione dei cookie è diventata un tema centrale per chiunque sia un titolare di un un sito web ma anche per i diretti interessati (ovvero gli utenti) e per le terze parti ovvero le aziende esterne che installano cookie tramite il sito (es. Google o Meta).
L’evoluzione normativa, spinta dall’entrata in vigore del GDPR e dai continui interventi delle autorità di controllo, ha reso necessario un adeguamento costante delle cookie policy e, in tal senso, comprendere cosa prevede la normativa sui cookie e come evitare problemi legali è oggi fondamentale per le aziende ed i professionisti.
Questo è un anno in cui l’ecosistema digitale si trova ad affrontare un profondo cambiamento nel modo in cui i cookie di tracciamento vengono utilizzati e regolamentati: i banner di consenso sono ora sottoposti a un attento esame poiché le autorità di regolamentazione richiedono la privacy nella pratica, non solo sulla carta. Nel frattempo, l’evoluzione delle tecnologie di archiviazione e accesso (dai cookie partizionati agli strumenti di consenso basati sull’intelligenza artificiale) sta ridefinendo sia la strategia che l’esperienza utente.
Disciploina cookie: il quadro normativo di riferimento
La disciplina dei cookie si basa principalmente su due pilastri: la direttiva ePrivacy e il Regolamento UE 2016/679 (GDPR). In Italia, tali norme sono integrate nel Codice Privacy, in particolare nell’art. 122, che stabilisce l’obbligo di informare l’utente e ottenere il suo consenso prima dell’installazione di cookie non tecnici.
I cookie, infatti, non sono semplici strumenti tecnici, ma possono comportare il trattamento di dati personali, come indirizzi IP o identificativi univoci. Questo li rende soggetti alle regole sulla protezione dei dati personali, con obblighi specifici per i titolari del trattamento.
Tipologie di cookie e obblighi legali
Per comprendere la normativa ed evitare problemi, è essenziale distinguere tra le diverse categorie di cookie:
- Cookie tecnici: servono a garantire il funzionamento del sito (es. autenticazione, preferenze lingua). Non richiedono consenso, ma solo informativa.
- Cookie di profilazione: utilizzati per tracciare il comportamento dell’utente e inviare pubblicità personalizzata. Questi richiedono il consenso esplicito.
- Cookie analytics: possono essere assimilati ai cookie tecnici solo se anonimizzati e usati per statistiche aggregate.
Questa distinzione è fondamentale: un’errata classificazione può comportare violazioni e sanzioni.
Il ruolo del consenso
Uno degli elementi centrali della normativa è il consenso dell’utente. Questo deve essere:
- libero
- specifico
- informato
- inequivocabile
Una considerazione importante riguarda l’emanazione da parte del Garante Privacy di Linee guida che hanno chiarito come le pratiche di consenso implicito tramite scroll non sono valide (sotto in allegato il documento).
Inoltre, il cosiddetto “cookie wall”, che impedisce l’accesso al sito senza accettazione dei cookie, è generalmente considerato illecito, salvo rare eccezioni.
Il banner cookie: requisiti essenziali
Il banner cookie rappresenta il primo punto di contatto con l’utente pertanto deve essere progettato in modo conforme alla normativa e includere:
- informativa breve chiara
- possibilità di accettare o rifiutare i cookie
- accesso a preferenze granulari
- link alla cookie policy completa
Un aspetto spesso sottovalutato è che l’utente deve poter modificare le proprie scelte in qualsiasi momento, tramite un link facilmente accessibile.
Inoltre, non è consentito riproporre continuamente il banner dopo un rifiuto, salvo specifiche condizioni, come modifiche sostanziali o decorso del tempo.
Cookie policy: cosa deve contenere
La cookie policy è il documento che descrive in modo dettagliato l’uso dei cookie. Una policy generica o incompleta è uno degli errori più frequenti e può invalidare il consenso raccolto. La Policy deve includere un dettagliato elenco dei cookie utilizzati, le finalità del trattamento, la durata dei cookie, le eventuali terze parti coinvolte e la modalità di revoca del consenso
Negli ultimi anni, il Garante Privacy ha posto crescente attenzione alla trasparenza e chiarezza.
Le nuove indicazioni insistono su un linguaggio semplice e accessibile, che permetta all’utente di comprendere realmente come vengono utilizzati i propri dati.
Un’altra tendenza recente riguarda il contrasto ai cosiddetti dark pattern, ovvero interfacce progettate per spingere l’utente ad accettare i cookie; studi recenti dimostrano che tali pratiche sono ancora diffuse e sempre più sofisticate, attirando l’attenzione delle autorità di controllo.
In sostanza le nuove norme sui cookie (2025-2026) mirano a eliminare i banner invasivi tramite una gestione centralizzata nel browser (consenso unico o «una tantum»). Tant’è che la riforma UE prevede il pulsante “Rifiuta tutto” equivalente ad “Accetta”, il divieto di cookie wall e il riconoscimento automatico dei segnali “Do-Not-Track”.
Errori comuni da evitare
Molti siti web continuano a commettere errori che espongono a rischi legali. Tra i più frequenti:
- Cookie installati prima del consenso: è una violazione grave: i cookie di profilazione devono essere bloccati fino all’accettazione.
- Banner non conforme: pulsanti poco visibili per il rifiuto o design ingannevoli possono invalidare il consenso.
- Policy incompleta o obsoleta: non aggiornare la documentazione è un errore molto diffuso.
- Mancata gestione delle preferenze: l’utente deve poter modificare facilmente le proprie scelte.
- Uso scorretto dei cookie analytics: se non anonimizzati, richiedono consenso.
Come evitare problemi legali
Per essere conformi alla normativa e ridurre il rischio di sanzioni, è consigliabile adottare alcune buone pratiche:
- effettuare una cookie audit periodica (ovvero un’analisi sistematica di tutti i cookie e le tecnologie di tracciamento utilizzati su un sito web, fondamentale per la conformità GDPR/ePrivacy. Consente di identificare cookie di prima/terza parte, classificarli per finalità (tecnici, analitici, marketing) e garantire che il consenso dell’utente sia gestito correttamente
- utilizzare una piattaforma di gestione del consenso (CMP). Si tratta di un software che permette a siti web e app di raccogliere, registrare e gestire il consenso degli utenti al trattamento dei dati personali, garantendo la conformità alle normative di settore.
- aggiornare regolarmente la cookie policy (si tratta di un documento informativo obbligatorio che spiega agli utenti quali cookie, ovvero piccoli file di testo, un sito web utilizza, le loro finalità, se tecniche, di profilazione o statistiche,e come gestirli o disattivarli. Deve essere facilmente accessibile e spesso si integra con un banner per il consenso.
- verificare i cookie di terze parti (sono file di tracciamento inseriti da domini esterni come per es. inserzionisti e social media nel sito che stai visitando. Servono a monitorare la navigazione cross-site per creare profili utente e fornire pubblicità mirata)
- adottare un approccio “privacy by design”
Fondamentale è anche documentare le scelte dell’utente, in modo da poter dimostrare la validità del consenso in caso di controlli. Negli ultimi anni le autorità stanno aumentando i controlli, soprattutto nei settori e-commerce e marketing digitale, dove l’uso dei cookie è più intenso. Non scordiamoci che nel 2025 la CNIL, l’Autorità francese per la protezione dei dati ha inflitto una sanzione complessiva di 325 milioni di euro a Google per aver inserito pubblicità tra le e-mail degli utenti Gmail senza il loro consenso e di aver condizionato la creazione di un account all’accettazione di cookie pubblicitari. Pensate che sono stati coinvolti oltre 74 milioni di account solo in Francia!
La normativa sui cookie non è dunque solo un adempimento formale, ma rappresenta un elemento chiave nella tutela dei dati personali. Le recenti evoluzioni mostrano una direzione chiara: maggiore trasparenza, controllo per l’utente e contrasto alle pratiche ingannevoli.
Adeguarsi correttamente significa non solo evitare sanzioni, ma anche costruire un rapporto di fiducia con i propri utenti. In un contesto digitale sempre più attento alla privacy, una gestione consapevole dei cookie diventa un vantaggio competitivo oltre che un obbligo legale.
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