Cosa fare dei tuoi soldi quando i tassi di interesse scendono

Claudia Cervi

19 Settembre 2024 - 16:20

Meglio investire in azioni, obbligazioni o lasciare i soldi sul conto deposito con tassi più bassi? Una guida alle scelte di investimento quando i tassi di interesse scendono.

Cosa fare dei tuoi soldi quando i tassi di interesse scendono

Cosa fare dei tuoi soldi quanto i tassi di interesse scendono? Tassi più bassi hanno un grande impatto sui mercati e di conseguenza sulle scelte di investimento. Con la banca centrale europea che ha già iniziato ad alleggerire il costo del denaro e la Fed in procinto di farlo, molti investitori vogliono capire quali strategie adottare per gestire meglio i propri risparmi in un contesto di tassi in calo.

Tassi di interesse Tassi di interesse Fonte ISPI

Perché i tassi di interesse sono così importanti se vuoi investire in azioni, obbligazioni o semplicemente aprire un conto deposito? Il motivo è che i tassi di interesse segnalano quanto fruttano i propri soldi e quanto costa prendere denaro in prestito.

In altre parole, definiscono il costo opportunità di detenere denaro: quando i tassi sono bassi, per tenere i tuoi risparmi in deposito ricevi un basso rendimento e potresti essere più disposto a investire in attività più rischiose come azioni o obbligazioni, per ottenere rendimenti più elevati.

Come calcolare l’impatto della diminuzione dei tassi di interesse sugli investimenti?

Dal punto di vista matematico, il valore degli investimenti può essere stimato attraverso l’attualizzazione dei flussi di reddito futuri, ossia calcolando il valore attuale dei flussi futuri utilizzando il tasso di interesse come fattore di sconto.

Una riduzione dei tassi di interesse comporta un aumento del valore attuale dei flussi futuri, aumentando quindi il valore complessivo del bene.

Analizziamo nel dettaglio quali sono le scelte di investimento da fare in un trend ribassista dei tassi.

1) Soldi sul conto deposito

Se hai versato dei soldi sul conto deposito qualche mese fa, prima del taglio dei tassi di interesse, non hai nulla da temere: il tasso concordato con la banca alla sottoscrizione del prodotto di risparmio non subirà variazioni fino a scadenza. Discorso diverso, invece, se volessi aprire ora un nuovo conto deposito vincolato: con il nuovo tasso sui depositi fissato al 3,50% dalla Bce, le banche possono abbassare i rendimenti offerti ai risparmiatori.

Poiché i mercati vivono di aspettative, la discesa dei rendimenti dei conti deposito vincolati è iniziata a giugno, con gli interessi offerti dalle banche in calo di 15-25 punti. In futuro i tassi offerti dalle banche per mantenere i soldi vincolati su un conto deposito scenderanno ulteriormente.

Banca e ContoDurata vincoloTasso lordo mag24Tasso lordo ago24Tasso lordo set24
Conto Arancio di Ing 12 mesi 5% 3% 3%
Banca Progetto 60 mesi 4,75% 4,25% 4%
Banca Aidexa 36 mesi 4,50% 4,50% 4,30%
Cherry Bank 36 mesi 4,50% 4,00% 4,00%
Banca Progetto 36 mesi 4,45% 4,15% 4,15%
Twist 36 mesi 4,30% 4,00% 4,00%
Twist 12 mesi 4,10% 4,05% 4,05%
Cherry Bank 12 mesi 4,25% 4,00% 4,00%
ioinBanca 12 mesi 4,25% 3,90%
MeglioBanca 12 mesi 4,25% 4,15% 4,00%

Investire in azioni

Investire in azioni quando i tassi di interesse scendono può essere una buona idea: tassi più bassi possono stimolare l’economia rendendo i prestiti più convenienti per imprese e consumatori, con un effetto positivo per le azioni. Tuttavia, l’impatto di un taglio dei tassi non è uniforme per tutti i tipi di investimenti e va contestualizzato al ciclo economico in cui ci troviamo oggi, su cui pesano ancora le distorsioni create durante la pandemia.

In generale, in un trend ribassista dei tassi di interesse, si assiste a una rotazione di portafoglio da azioni value ad azioni growth. Questo accade perché le azioni value, come Eni, Enel, oppure azioni di banche e assicurazioni, sono azioni di società con flussi di reddito stabili nel breve periodo e sono meno sensibili alle variazioni dei tassi.

Al contrario, le azioni growth traggono beneficio da un contesto di tassi più bassi: le azioni growth rappresentano società in espansione, come Nvidia o altre aziende tecnologiche, che non generano reddito nel breve termine ma nel lungo termine. Per realizzare il loro potenziale di crescita fanno affidamento su prestiti e finanziamenti, che con tassi più bassi diventano più convenienti.

Quando le banche centrali abbassano i tassi d’interesse, queste azioni diventano più interessanti per gli investitori.

Investire in obbligazioni

Investire in obbligazioni mentre i tassi di interesse scendono è un’ottima strategia per bloccare i rendimenti quando ancora sono alti e beneficiare in un secondo momento dell’aumento di valore del titolo. Esiste infatti una relazione inversa tra tassi di interesse e obbligazioni: quando i tassi scendono, aumenta il valore delle obbligazioni emesse in precedenza, con cedole più elevate, poiché i nuovi titoli offerti sul mercato avranno rendimenti inferiori. Se hai in portafoglio delle obbligazioni di questo tipo, puoi venderle sul mercato secondario prima della scadenza.

Anche in questo caso, però, occorre fare opportune precisazioni. La diminuzione dei tassi di interesse ha effetti diversi a seconda della scadenza del titolo obbligazionario.

Le obbligazioni a lunga scadenza sono più sensibili al calo dei tassi rispetto a quelle a breve termine.

Per esempio, il rendimento del BTP a 10 anni è infatti sceso dal 4,10% di fine giugno al 3,47% circa attuale, con il prezzo che si è mosso inversamente, crescendo di oltre il 5%. Andando su scadenze più lunghe, il prezzo del BTP MZ72 (isin IT0005441883) è cresciuto di quasi il 6% da inizio giugno, dopo che la BCE ha iniziato il primo taglio dei tassi.

Grafico BTP MZ72 Grafico BTP MZ72 Fonte Tradingview

Alcuni esperti suggeriscono di sfruttare questo momento aggiungendo al portafoglio obbligazioni a lungo termine a basso prezzo e alto rendimento. Se si ha più capitale a disposizione, una strategia interessante è quella di costruire un portafoglio in obbligazioni con diverse scadenze, invece di investire tutti i fondi su una sola scadenza.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsa.bilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.