Cos’è Proton Mail, come funziona e quanto costa

Pasquale Conte

19 Marzo 2026 - 17:33

Proton Mail è uno dei provider di posta elettronica più usati. Ne hai già sentito parlare prima? In questa guida vediamo cos’è, come funziona e i prezzi.

Cos’è Proton Mail, come funziona e quanto costa

Scegliere il giusto provider di posta elettronica per le proprie necessità è diventato oggi fondamentale. Che sia una mail personale o una di lavoro, ogni giorno si ricevono decine e decine di contenuti tra messaggi di lavoro, spam e telemarketing, codici per i propri account e molto altro.

Oltre ai grandi colossi come Gmail e Outlook, esistono tante altre realtà che offrono servizi spesso migliori a costi ridotti o azzerati. Una delle alternative più annoverate è Proton Mail, servizio svizzero che si focalizza sulla privacy e sulla sicurezza.

In questa guida, vediamo insieme cos’è Proton Mail nel dettaglio, come funziona, quanto costa e facciamo un confronto con i principali competitor.

Cos’è Proton Mail

Proton Mail è un servizio di posta elettronica fondato il 10 maggio 2014 da un’idea di un gruppo di scienziati che si sono incontrati al CERN di Ginevra. Il progetto è partito un anno dopo le rivelazioni di Edward Snowden del 2013, secondo cui i dati personali degli utenti su internet fossero a rischio.

Lanciato a seguito di una campagna di crowdfunding nel 2014, ha la società madre Proton AG localizzata in Svizzera. Come mai? Questo Paese offre una delle protezione dei dati più forti al mondo, essendo fuori dalle giurisdizioni di Stati Uniti e Unione Europea.

Il suo obiettivo è rendere la crittografia accessibile a tutti, integrando la PGP senza doverla configurare manualmente.

Inizialmente l’azienda si era focalizzata solo sulle email, mentre oggi si è evoluta in un ecosistema completo che include Proton VPN, Proton Calendar, Proton Drive e Proton Pass.

A maggio 2022, l’intero marchio si è unificato sotto il nome di Proton, a conferma del fatto che l’azienda non punta più solo sul servizio di posta elettronica sicuro.

Come funziona Proton Mail

Proton Mail è un servizio che funziona come se fosse una cassaforte blindata. Tanto che si basa su tre pilastri tecnologici fondamentali.

Il primo è la crittografia end-to-end. Ogni volta che invii un’email a un altro utente, il messaggio viene criptato prima di essere spedito. Viaggia poi in rete come un ammasso di codici illeggibili, per poi venire sbloccato solo dal dispositivo del destinatario con la sua chiave privata.

C’è poi l’architettura Zero-Access, che permette ai messaggi di venire conservati in un formato criptato utilizzando una chiave derivata dalla tua password. Proton non la conosce, dunque non può decriptare i dati. La conseguenza è che se perdi la password e non hai metodi di recupero, perdi l’accesso alle tue email per sempre.

Troviamo infine l’integrazione PGP (Pretty Good Privacy). Tra gli utenti Proton, l’impostazione avviene in automatico. Se invece comunichi con provider diversi, puoi inviare una email criptata per esterni. Il destinatario riceve un link, dovrà inserire una password e poi leggere il messaggio in un ambiente sicuro.

A differenza di altri provider, Proton Mail non registra mai il tuo indirizzo IP quando invii o ricevi email. Così viene assicurato che la tua posizione fisica e la tua identità rimangano anonime anche nei metadati dei messaggi.

Come effettuare l’accesso a Proton Mail

Accedere a Proton Mail è molto semplice, in quanto non sono richieste configurazioni tecniche particolari.

Per l’accesso via web da PC, ti basta andare sul sito ufficiale di Proton Mail e cliccare su Accedi in alto a destra. Se invece preferisci procedere col download dell’app per mobile, trovi il software nel Play Store di Android o sull’App Store di iOS. Sono richiesti Android 6.0 o successivi e iOS 15.0 o successivi.

Esiste anche un’app per Windows, macOS e Linux, da scaricare tramite questa pagina. Dopo aver scaricato l’installer, avvialo e segui le istruzioni a schermo. Il vantaggio dell’app desktop è che è isolata dal browser, per una sicurezza maggiore.

Quando ti registri per la prima volta, nessun dato personale è obbligatorio. Non ti verrà quindi chiesto di inserire nome, cognome e indirizzo fisico, ma solo di effettuare una verifica tramite CAPTCHA, email esterna o SMS per evitare lo spam. Il numero di telefono non viene salvato sul tuo account.

Ti verrà poi chiesto di impostare un metodo di recupero tra email o numero di telefono. Come anticipato, questo passaggio è fondamentale perché se perdi la password i tuoi dati criptati andranno persi per sempre.

Se desideri usare Proton Mail dentro programmi come Apple Mail o Outlook, puoi usare il servizio Bridge. Si tratta di un’esclusiva dei piani a pagamento Proton Mail Plus o Unlimited, utilizzabile scaricando il software Bridge che agisce da tramite, cripta e decripta le email prima di inviarle al tuo provider preferito.

Come si usa Proton Mail

Usare Proton Mail è molto semplice, in quanto gli sviluppatori hanno pensato a un’interfaccia semplice e intuitiva.

Appena entri nel tuo profilo, trovi la dashboard principale con a sinistra il menu di navigazione. Qui c’è la posta in arrivo, cartelle ed etichette, filtri rapidi (Non lette, Con allegati, Criptate ecc.).

Se invece desideri inviare un’email, fai clic su Nuovo messaggio per accedere all’editor. Qui trovi tutte le funzioni esclusive di Proton:

  • Lucchetto: se scrivi a un utente esterno, clicca sul lucchetto in basso per impostare una password e far sì che il destinatario riceva un link sicuro esterno;
  • Email a scadenza: puoi impostare un timer di autodistruzione, dopo il quale il messaggio sparirà dalla cartella del destinatario;
  • Proton Sentinel: è una funzione di sicurezza avanzata che analizza se il mittente è sospetto o se l’email contiene tentativi di phishing.

In alto a sinistra c’è l’icona con i quadratini, che serve per passare istantaneamente agli altri servizi di Proton (Proton Drive, Proton Calendar e Proton Pass).

Se invece desideri modificare le impostazioni, fai clic sull’ingranaggio in alto a destra. Qui trovi la sezione Sicurezza e Accesso in cui poter impostare l’autenticazione a due fattori, Identità e indirizzi per aggiungere un dominio personalizzato o creare alias, Recupero dati per generare la Frase di Ripristino se perdi una password.

Gli allegati possono venire trascinati direttamente nell’email, mentre con Easy Switch puoi importare tutto da Gmail.

Dal 2026 c’è anche la Modalità offline, disponibile sia per l’app desktop sia per quella mobile. Anche senza una connessione a internet attiva, puoi leggere, scrivere e organizzare la tua posta elettronica. Ogni modifica verrà sincronizzata non appena tornerai online.

Quanto costa Proton Mail

Proton Mail è un servizio di base gratuito e che permette a tutti di gestire un indirizzo di posta elettronica sicuro.

La versione Free include uno spazio d’archiviazione che parte da 1 GB e arriva fino a 5 GB completando alcune azioni di configurazione. Come limiti ha 1 indirizzo email, 150 messaggi inviati al giorno e 3 cartelle. Infine, è incluso l’accesso illimitato a Proton Drive, Calendar e Pass.

Se si desidera godere di servizi aggiuntivi, ci sono alcuni piani in abbonamento. Il primo è Proton Mail Plus, al costo di 3,99 euro al mese con fatturazione annuale o 4,99 euro con fatturazione mensile. Lo spazio è di 15 GB, si possono registrare fino a 10 indirizzi email, con cartelle illimitate e un dominio personalizzato. C’è anche il supporto per Proton Mail Bridge e i filtri avanzati.

Il piano più popolare è però Proton Unlimited, che sblocca tutte le funzionalità disponibili per email, cloud, VPN e password. Costa 9,99 euro al mese con fatturazione annuale e 12,99 euro con fatturazione mensile. Cosa include? 500 GB di archiviazione, 15 indirizzi email e supporto per 3 domini personalizzati, versione Premium di Proton VPN, Proton Pass e calendari multipli.

Infine, per nuclei familiari o gruppi fino a 6 utenti c’è Proton Family, un pacchetto che costa 23,99 euro al mese con fatturazione annuale e include 3 TB di storage totali con tutte le funzioni del piano Unlimited per ogni utente. Ognuno ha il suo spazio protetto e privato.

Non esistono prove gratuite, tuttavia Proton offre una garanzia di rimborso di 30 giorni sui piani a pagamento. Se paghi e non sei soddisfatto, puoi chiedere indietro la quota non utilizzata entro il primo mese.

Per poter risparmiare, il consiglio è di scegliere il piano biennale di 24 mesi, che di solito gode di sconti superiori al 40% rispetto al prezzo mensile standard.

Il confronto con la concorrenza

Chiudiamo questa guida con un rapido confronto tra Proton Mail e i suoi principali competitor, per avere sotto traccia similitudini e differenze tra i vari provider di posta elettronica sul mercato.

Partendo da Gmail, per quanto riguarda la privacy Proton usa la crittografia end-to-end, mentre Gmail scansiona i contenuti per profilazione pubblicitaria e funzioni smart. Parlando di integrazione, Gmail vince se usi ance Google Docs, Meet e Drive, ma anche Proton ha il suo ecosistema. Infine guardando ai costi, Gmail offre 15 GB gratis condivisi, mentre Proton si ferma a 5 GB nella versione Free.

Interessante anche il paragone con Tuta, il concorrente più agguerrito se si guarda esclusivamente alla sicurezza. Tuta cripta persino l’oggetto dell’email e i contatti in modo nativo. Tuttavia, la sua interfaccia è più complicata rispetto a quella di Proton Mail. Per i prezzi, Tuta è leggermente più economico, ma Proton offre più servizi accessori nei pacchetti a pagamento.

Infine il confronto con Outlook. Il provider di Microsoft è lo standard per le aziende, poiché offre l’integrazione con i software del pacchetto Office. Per la sicurezza, ha filtri antispam e protezione malware, ma manca di standard che ha Proton Mail come la crittografia Zero-Access di serie.

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