Cos’è il norovirus? Sintomi e come si trasmette

Andrea Fabbri

5 Febbraio 2026 - 16:02

Scoppia il caso norovirus alle Olimpiadi di Milano-Cortina dopo il contagio di alcune atlete finlandesi. Ecco cos’è, i sintomi e come si trasmette

Cos’è il norovirus? Sintomi e come si trasmette

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 non sono ancora iniziate ufficialmente ed è già scoppiata la prima emergenza sanitaria: 4 atlete della squadra finlandese di hockey sono state contagiate dal norovirus e la loro partita d’esordio è stata rimandata al prossimo 12 febbraio.

Ma cos’è il norovirus, quali sintomi provoca e come si trasmette? Proviamo a scoprirlo.

Cos’è il norovirus e che sintomi provoca

Il norovirus è un virus a RNA a singolo filamento che venne individuato per la prima volta negli anni ‘70 ed è uno dei principali (e più diffusi) agenti responsabili della gastroenterite non batterica acuta.

Il norovirus, come riportato dall’Istituto Superiore di Sanità italiano, ha un’incubazione di circa 12-48 ore e porta a infezioni che possono durare dalle 12 alle 60 ore.

I sintomi sono quelli classici della gastroenterite: vomito, diarrea acquosa, crampi addominali e, nei casi più lievi, semplice nausea. Nelle infezioni più gravi, invece può manifestarsi anche una leggera febbre.

Purtroppo non esistono medicinali “miracolosi” per chi si infetta. L’unica misura consigliata è quella di assumere molti liquidi per far fronte alla disidratazione diretta conseguenza di diarrea e vomito.

La buona notizia è che si tratta di un virus che non lascia danni seri all’organismo, anche se soggetti più fragili come bambini, anziani e persone con problemi metabolici e cardiocircolatori dovrebbero prestare particolare attenzione in caso di disidratazione.

Come si trasmette il norovirus

Il norovirus è noto anche come virus di Norwalk, città dell’Ohio in cui si verificò un’epidemia di gastroenterite nel 1968 causata proprio da questo agente patogeno. Come ben specificato dall’ISS, ci troviamo davanti a un virus altamente infettivo e bastano appena poche particelle per far partire l’infezione.

La trasmissione virale può avvenire direttamente tra persona e persona via aerosol, via orofecale, per contatto con superfici contaminate o tramite cibo e acqua infetti.

Come prevenire l’infezione

Il modo migliore per prevenire un’infezione da norovirus è quello di adottare misure igieniche estremamente rigorose. Soprattutto nel maneggiare cibo e bevande poiché il patogeno è molto resistente e può sopravvivere senza problemi anche a temperature superiori ai 60°C e al cloro che viene utilizzato per la disinfezione dell’acqua potabile.

Pertanto, se non vogliamo rimanere vittime di questa infezione particolarmente fastidiosa, dobbiamo sempre lavare e disinfettare le mani prima di entrare in contatto col cibo, acquistare soltanto prodotti di provenienza certificata, a maggior ragione se li mangeremo crudi o poco cotti, evitare di toccare alimenti durante l’eventuale manifestazione dei sintomi e fino ai 3 giorni successivi alla guarigione, e disinfettare con cura tutte le superfici che potrebbero essere entrate in contatto con chi ha contratto la malattia.

Se abbiamo un caso di infezione in casa, inoltre, dovremmo velocemente eliminare i cibi potenzialmente contaminati.

Se, infine, viviamo a stretto contatto con bambini o persone anziane, dovremmo tenere ben separati pannolini o pannoloni dalle zone in cui viene conservato e cucinato il cibo.

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