Nei prossimi mesi dell’anno i prezzi dei dispositivi elettronici sono destinati a salire. Ecco perché conviene comprare in fretta un PC o un telefono nuovo
Arrivano brutte notizie per gli appassionati di elettronica e per chi ha attualmente bisogno di comprare un nuovo device. Secondo i più accreditati addetti ai lavori i prezzi degli smartphone, dei PC e dei tablet saliranno vertiginosamente nella seconda metà del 2026.
La causa sono gli investimenti sfrenati nel campo dello sviluppo dei software di intelligenza artificiale che potrebbero prosciugare le riserve di RAM a livello globale. Una situazione che, secondo gli esperti, è destinata a durare addirittura per molti anni.
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Samsung lancia l’allarme
In occasione del CES 2026, il più grande evento mondiale annuale dedicato all’innovazione tecnologica, i vertici di Samsung hanno lanciato un allarme impossibile da ignorare: la scarsità di memoria RAM e dei relativi chip si sta trasformando da contingenza a problema strutturale per tutto il settore dell’elettronica di consumo.
Il risultato di questa situazione è semplice da intuire: con l’aumento della domanda e la riduzione della disponibilità, i prezzi al dettaglio dei prodotti sono destinati a salire notevolmente. E si stima addirittura di un 20-30% medio.
Il problema sembra essere l’evoluzione dell’intelligenza artificiale. I data center di sviluppo stanno crescendo, i programmi diventano più complessi e sta aumentando il numero di attori interessati ai nuovi software. Un quadro che porta le aziende che producono chip e memorie a rivolgersi al ben più redditizio settore dell’AI.
La stessa Samsung ha aumentato di circa il 60% il costo dei suoi chip e ha dichiarato che mantenere i prezzi al dettaglio attuali diventerà una sfida impossibile per quasi tutte le aziende nel futuro prossimo.
Quanto potrebbero crescere i prezzi e perché conviene comprare ora
La crescita dei prezzi delle memorie è ufficialmente iniziata ma ancora i costi dei dispositivi elettronici sono stabili. Una situazione di stallo che potrebbe cambiare nella seconda metà di quest’anno.
Da giugno in poi uno smartphone top di gamma potrebbe passare dagli attuali 1.000 euro a circa 1.300 euro, mentre un PC portatile di fascia media che oggi costa sui 1.000 euro potrebbe arrivare addirittura a 1.300-1.400 euro.
I primi 6 mesi del 2026 potrebbero dunque rivelarsi i più vantaggiosi per comprare smartphone e computer. L’attuale fase di transizione sembra la classica quiete prima della tempesta e gli esperti parlano di un ritorno alla normalità e all’abbassamento dei costi intorno al 2028-2029.
Il tutto senza tener conto del fatto che alcuni produttori, costretti a far fronte alla carenza dei componenti, potrebbero decidere di lanciare nuovi modelli con configurazioni di memoria più vecchie e con prestazioni più basse per mantenere l’equilibrio fra vendite e costi di realizzazione.
Per questi motivi il consiglio è quello di comprare più in fretta possibile per riuscire a trovare buoni affari. Procrastinare potrebbe portarci a spendere di più per i dispositivi con le configurazioni attuali o essere costretti a rinunciare a prestazioni di alto livello spendendo comunque cifre molto importanti.
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