Coronavirus, allarme Texas: più di 300 bambini contagiati

Si aggrava la situazione coronavirus negli USA. In Texas cresce l’allarme per l’epidemia negli asili: più di 300 bambini sono stati contagiati. Cosa succede?

Coronavirus, allarme Texas: più di 300 bambini contagiati

Gli USA sempre più nel mirino del coronavirus. Alcuni Stati stanno raggiungendo picchi preoccupanti. Come il Texas, dove l’allarme è scattato per i più piccoli.

Sono più di 300, infatti, i bambini risultati positivi nelle scuole dell’infanzia. La situazione è piuttosto complicata, visto che sono centinaia le persone coinvolte nei contagi scolastici e i gli ospedali dello Stato sono quasi al collasso.

Intanto, Fauci ha ribadito che il quadro epidemiologico negli USA non è affatto buono, anzi risulta ancora molto serio.

Coronavirus Texas: contagiati oltre 300 bambini

Sebbene le percentuali di trasmissione COVID-19 a livello nazionale tra i più piccoli siano sembrate relativamente basse, oltre 300 bambini negli asili del Texas sono risultati positivi e il numero sta aumentando rapidamente.

A partire da martedì 30 giugno, sono stati segnalati 950 casi di positività al coronavirus- 307 bambini e 643 membri del personale scolastico - in 668 scuole di infanzia.

Il fatto è accaduto proprio quando esperti e funzionari sanitari sembrano divergere su quanto sia rischioso per i bambini riunirsi in contesti di gruppo come l’asilo e le aule scolastiche.

L’American Academy of Pediatrics raccomanda agli studenti di essere “fisicamente presenti” nelle scuole, affermando che i vantaggi educativi superano i rischi per la salute. L’accademia afferma di ritenere che 1 metro di distanza sociale sia sufficiente per le classi.

Ma le linee guida dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie raccomandano che la distanza a scuola deve essere almeno di 2 metri e che in caso di bambini positivi (anche solo uno) la scuola deve chiudere almeno 2-5 giorni, per consentire alle autorità sanitarie di valutare la situazione.

Intanto, il Texas risulta uno dei più colpiti dai picchi di contagi di questo inizio luglio negli USA. Nello Stato, i ricoveri da COVID-19 sono quasi 7.000, con un aumento di oltre 2.500 pazienti in una settimana.

Epidemia USA: la situazione è “seria”

L’allerta contagi del Texas non è l’unica che in questo momento sta assalendo gli USA. La situazione nella potenza americana sembra non essere affatto sotto controllo.

Fauci, esperto di malattie infettive e membro della task force della Casa Bianca, è tornato a esternare la sua grande preoccupazione per quanto sta accadendo.

L’epidemia negli USA è “seria” e cresce a un ritmo inquietante. La responsabilità, a detta dell’esperto, è anche delle misure restrittive, mai veramente rigorose. Il paragone con l’Europa lo dimostra.

Secondo Fauci, infatti, nei Paesi europei il lockdown ha coinvolto anche il 97% della popolazione in alcuni casi. Negli USA, invece, con le più stringenti disposizioni si è arrivati a bloccare il 50% della gente.

I 300 bambini contagiati in Texas e la necessità di richiudere alcune attività, come in California, sono i segnali di quanto il coronavirus stia colpendo duramente gli USA.

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