Coronavirus: in India ospedali “insoliti”

L’India alle prese con l’aumento dei casi di coronavirus è in cerca di ospedali. Per scongiurare l’emergenza più drammatica, il Governo si sta inventando centri di cura insoliti, dalle carrozze dei treni agli hotel di lusso

Coronavirus: in India ospedali “insoliti”

In India arginare il coronavirus sta diventando molto difficile. La sfida è soprattutto sul fronte sanitario, considerando la penuria delle esistenti strutture e la scarsità di test e di strumenti per la prevenzione.

In più, il miliardo di persone che sovrappopolano la grande nazione asiatica non può essere facilmente messa in quarantena. Conseguenze economiche e sociali disastrose si sono già verificate con il lockdown.

Intanto, però, la situazione in diverse città indiane, tra le quali Delhi è al collasso. Gli ospedali non riescono a curare tutti i malati risultati positivi. Tra le alternative alle strutture sanitarie, spuntano carrozze di treni e alberghi di lusso.

Il coronavirus in India assume, quindi, contorni sempre più cupi.

Coronavirus India: caos ospedali. Malati nei treni

In India il virus corre. Sono oltre 425.000 le persone infettate e i morti hanno superato quota 13.600. L’emergenza sanitaria si sta consumando soprattutto in alcune città, quali Delhi, Mumbai, Chennai, considerati veri motori dell’incremento dei contagi.

Delhi è la terza città più colpita dopo gli stati del Maharashtra e del Tamil Nadu. Il governatore di Delhi, che ha una popolazione di 20 milioni, ha affermato che il numero di infezioni nel territorio dovrebbe superare oltre mezzo milione entro la fine di luglio.

Intanto, molte persone si sono lamentate proprio nella cittadina perché non sapevano dove portare i loro cari ammalati. Gli ospedali pieni hanno dovuto rimandare indietro molti positivi bisognosi di ricovero.

Per questo, in seguito anche alla dura condanna della tragica situazione da parte della Corte Suprema, il governo federale indiano ha dichiarato che avrebbe fornito 500 carrozze ferroviarie da convertire in centri di assistenza COVID-19 per Delhi.

Così, ci saranno 8.000 posti letto in più nella città. Ma sarà fondamentale aumentare la capacità di test, intensificare il rintracciamento dei contagi, fornire ventilatori e ossigeno. E favorire il ricovero anche in strutture private a costi ragionevoli.

Hotel di lusso come ospedali per COVID-19

L’allerta ospedaliera a Delhi è talmente elevata che l’India ora è il primo Paese a requisire hotel di lusso per curare i suoi malati di coronavirus.

A partire dal 22 giugno, infatti, 25 strutture saranno riutilizzate come centri di assistenza di emergenza per pazienti con sintomi da lievi a moderati. A dimostrazione di quanto stia soffrendo il personale medico indiano, i dipendenti dell’hotel sono stati addestrati nel caso in cui debbano essi stessi gestire alcune cure.

Ogni hotel sarà comunque collegato con l’ospedale più vicino. Il primo ministro di Delhi, Arvind Kejriwal, ha previsto che la capitale avrà bisogno di 150.000 posti letto entro la fine di luglio.

Treni, hotel, sale banchetto saranno davvero attrezzate per curare i malati? Sarà questa una soluzione per l’affanno contro il coronavirus in India? La situazione resta grave.

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