Controlli fondo perduto, nuovo protocollo tra Entrate e Guardia di Finanza: le sanzioni con Serpico profilato

Rosaria Imparato

11 Dicembre 2020 - 17:58

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Controlli sui contributi a fondo perduto, lo scorso 19 novembre Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza hanno firmato il nuovo protocollo Serpico profilato, già attivo e che regolamenta lo scambio di informazioni e dati nelle domande per i finanziamenti dei decreti Ristori e quelle per le attività dei centri storici.

Controlli fondo perduto, nuovo protocollo tra Entrate e Guardia di Finanza: le sanzioni con Serpico profilato

Contributi a fondo perduto, si affinano le modalità di controllo con il nuovo protocollo firmato tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza.

Si tratta dell’applicativo “Serpico profilato”, è stato siglato il 19 novembre 2020 e regolamenta lo scambio di informazioni per la messa a disposizione della Guardia di Finanza dei dati sulle istanze e sui pagamenti, ai fini dei controlli sui contributi a fondo perduto.

Il nuovo protocollo riguarda quindi le modalità di trasmissione di informazioni e dei dati relativi alle istanze presentate per ottenere i contributi a fondo perduto dei decreti Ristori e quelli per le attività commerciali svolte nei centri storici.

Controlli fondo perduto, nuovo protocollo tra Entrate e Guardia di Finanza: arriva «Serpico profilato»

Il nuovo protocollo Serpico profilato tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza punta i riflettori sulle modalità di trasmissione delle informazioni contenute nelle domande per i contributi a fondo perduto.

Nel dettaglio, il protocollo Serpico viene applicato:

L’accordo tra Guardia di Finanza ed Agenzia delle Entrate disciplina i rapporti tra le parti: l’obiettivo è regolamentare lo scambio delle informazioni relative alle istanze presentate e ai pagamenti.

Il protocollo Serpico è stato già attivato e in base alle nuove regole l’’Agenzia delle Entrate mette a disposizione della Guardia di Finanza i dati e le informazioni relativi alle istanze e ai pagamenti tramite:

  • un servizio di consultazione puntuale;
  • un servizio di fornitura massiva.

Controlli fondo perduto con Serpico: le sanzioni amministrative e penali in caso di violazione

Il nuovo protocollo tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza dà così il via ai controlli sul fondo perduto da parte delle Fiamme Gialle.

La Guardia di Finanzia utilizza quindi Serpico per l’acquisizione dell’esito delle istanze presentate, così da verificare la sussistenza dei requisiti previsti. In caso di violazione sono previste sanzioni amministrative e penali.

Il software Serpico profilato mette a disposizione della Guardia di Finanza un database per confrontare i dati IVA forniti dal portale Fatture e Corrispettivi con le istanze presentate.

Dopo aver effettuato i dovuti controlli, la Guardia di Finanza fa scattare i provvedimenti:

  • in caso di contributo irregolare al di sotto dei 3.999,96 euro, viene emesso un processo verbale di constatazione, inoltrato poi all’Agenzia delle Entrate. Il contravventore dovrà pagare fino ad un terzo del massimo della sanzione prevista per ogni singola violazione, oppure il doppio del minimo della sanzione edittale entro 60 giorni dalla data di contestazione;
  • se invece il contributo supera i 3.999,96 euro, il contravventore dovrà innanzitutto pagare la multa, e poi verrà segnalato per illecito penalmente rilevante all’autorità giudiziaria competente.

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