Questo giocattolo esiste da anni ed è stato più volte rinnovato, ma i collezionisti preferiscono la versione originale degli anni ’90.
Le nuove generazioni non conoscono tanti dei giochi che hanno caratterizzato l’infanzia dei loro genitori o li conoscono soltanto in versioni nuove e rivisitate. Ognuno si affeziona alle versioni a cui ha legato un ricordo, ma il valore economico dipende da altri fattori. Il tempo e la minore disponibilità sul mercato giocano in favore dei giocattoli più datati, tanto che oggi molti pezzi degli anni ‘90 valgono una fortuna. Negli ultimi giorni, in particolare, sono esplosi degli annunci per alcuni esemplari di Polly Pocket, la celebre bambola in miniatura che ancora oggi si trova nei negozi di giocattoli. I primi pezzi messi sul mercato, però, sono molto differenti da quelli attuali e conservano un fascino unico che sta facendo impazzire i collezionisti.
Polly Pocket, cos’è successo al giocattolo degli anni ‘90
Oggi ci sono ancora molte versioni di Polly Pocket in vendita, sia online che nei negozi fisici. Soltanto qualche anno fa ha esordito una serie tv animata dedicata ai personaggi dell’universo Polly Pocket, mentre il nuovo film in live-action è in lavorazione dal 2021. Insomma, non è certo uno di quei marchi sconosciuti ai bambini di adesso, ma è cambiato molto. Polly Pocket nasce, come suggerito dal nome, come linea di bambole tascabili. Chris Wiggs l’ha inventata nel 1983 per sua figlia, realizzando una piccola casa delle bambole in un portacipria, senza sapere che avrebbe esaudito i desideri di tanti altri bambini del mondo. Dopo che l’azienda Bluebird Toys (di Swindon, in Inghilterra) ha acquistato il brevetto, Polly Pocket è diventata una serie di giocattoli per la grande distribuzione, lanciata per la prima volta nei negozi nel 1989.
Qualche anno dopo, la Mattel ha ottenuto i diritti di distribuzione del marchio, fino ad acquistarlo nel 1998. In un anno Mattel ha apportato varie modifiche alla linea di giocattoli e l’ha ampliata, producendo tuttora prodotti che conservano solo una base comune con gli originali. Oggi nei negozi si trovano quindi le Fashion Polly, la linea Mattel ispirata alle fashion doll, completate da accessori come abiti morbidi in gomma, borse e cappelli. Queste bambole sono in plastica flessibile e arrivano fino a 3 centimetri di altezza, differenziandosi dalle originali in plastica rigida e alte meno di 2,5 centimetri.
Se le bambole rinnovate da Mattel sono pensate per cambiare abbigliamento e accessori in base alla moda, la versione di Bluebird era pensata principalmente come un set interattivo, pratico e bello da vedere nella sua piccola confezione ispirata al portacipria. Polly Pocket in versione ora del tè, diner, cottage, villaggio vacanze, scuola, matrimonio e molto altro ancora, tutti esemplari che hanno segnato la loro generazione e che oggi sono sempre più difficili da trovare.
Polly Pocket che possono valere fino a 10.000 euro
Le Polly Pocket di Bluebird sono le più ambite dai collezionisti, in quanto pezzi rari e molto diversi dai giocattoli in produzione oggi. Per un set risalente al periodo pre-Mattel gli appassionati possono sborsare cifre da 10 a 10.000 euro, una forbice insolitamente ampia che dipende dallo stato di conservazione, dalla rarità, dai pezzi presenti, dal gusto personale del collezionista e così via. Di fatto, nel collezionismo ogni fattore è cruciale, compreso il momento di vendita, ma bambole e set sono comunque venduti a prezzi ben superiori a quelli di acquisto.
La cifra di 10.000 euro è ovviamente un picco massimo, molto fortuito per i venditori, ma è significativo che sia stato raggiunto varie volte nel corso degli anni. Nel 2008 un set con l’auto Polly Pocket è stato venduto nel Regno Unito a più di 9.000 euro, trattandosi di un pezzo molto ambito ancora imballato nella confezione originale. Un esemplare di solo un paio di anni dopo, invece, è stato venduto circa nello stesso periodo a poco più di 2.000 euro, perché era già prodotto da Mattel.
Naturalmente, chi ha un set completo ancora chiuso (più di quanti si potrebbe pensare) può ambire a guadagni considerevoli, ma ci sono buone occasioni anche per gli altri. Set particolari come quello versione Hollywood, per esempio, possono essere venduti a qualche centinaio di euro anche se hanno cambiato già diversi proprietari. Se vuoi liberare la soffitta da giochi inutilizzati o completare la collezione è proprio il momento di tenere sotto controllo gli annunci sui portali dedicati, ma anche sulle piattaforme di vendita come eBay, che possono nascondere delle chicche.
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