Fondo perduto attività chiuse: a chi spetta e importi del contributo

Rosaria Imparato

08/10/2021

08/10/2021 - 13:18

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Il decreto attuativo del MISE sul fondo perduto per le attività chiuse è stato pubblicato: vediamo a chi spetta, con che requisiti e gli importo del contributo.

Fondo perduto attività chiuse: a chi spetta e importi del contributo

Il decreto Sostegni bis prevede un contributo a fondo perduto anche per le attività chiuse, se in possesso di determinati requisiti.

Finalmente è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico: ci sono quindi nero su bianco tutti i parametri che danno accesso al bonus, e anche gli importi del contributo. Nella guida di seguito vediamo tutti i dettagli.

Fondo perduto per le attività economiche chiuse: a chi spetta

Il DL Sostegni bis ha istituito un vero e proprio fondo per le attività economiche chiuse, per un totale di 140 milioni di euro stanziati.

In base a quali criteri verranno erogati gli aiuti del fondo? Il decreto attuativo MiSE, pubblicato in GU il 7 ottobre, ha identificato:

  • i soggetti beneficiari;
  • gli importi;
  • le modalità di erogazione.

Possono beneficiare degli aiuti previsti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione con i seguenti requisiti:

  • i soggetti che svolgono come attività prevalente quelle individuate dal codice ATECO 2007 “93.29.10 - Discoteche, sale da ballo night-club e similia” alla data di entrata in vigore del decreto-legge 23 luglio 2021 (e con partita IVA attiva in tale data);
  • alla data di entrata in vigore del decreto-legge 25 maggio 2021, svolgono un’attività riferita ai codici ATECO 2007 indicati nell’allegato 1 del decreto attuativo, e che sono state chiuse per almeno 100 giorni tra il 1° gennaio 2021 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 25 maggio 2021 (e con partita IVA attiva in tale data);
  • essere residenti o stabiliti del territorio dello Stato;
  • non essere già in difficoltà economica al 31 dicembre 2019.

Sono esclusi dalla possibilità di richiedere il contributo a fondo perduto:

  • gli enti pubblici di cui all’art. 74 del TUIR;
  • i soggetti di cui all’art. 162 -bis del TUIR (intermediari e società di partecipazione).

I codici ATECO dei beneficiari del nuovo fondo perduto

I codici ATECO dei beneficiari si trovano nell’allegato 1 del decreto. Li riportiamo nella tabella di seguito:

Codice ATECODescrizione
47.78.31 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte (incluse le gallerie d’arte)
49.39.01 Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano
56.21.00 Catering per eventi, banqueting
59.14.00 Attività di proiezione cinematografica
79.90.11 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi e altri eventi ricreativi e d’intrattenimento
82.30.00 Organizzazione di convegni e fiere
85.51.00 Corsi sportivi e ricreativi
85.52.01 Corsi di danza
90.01.01 Attività nel campo della recitazione
90.01.09 Altre rappresentazioni artistiche
90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche
90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche
91.02.00 Attività di musei
91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili
92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone
92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse
93.11.10 Gestione di stadi
93.11.20 Gestione di piscine
93.11.30 Gestione di impianti sportivi polivalenti
93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi nca
93.13 Gestione di palestre
93.21 Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.10 Discoteche, sale da ballo night-club e simili
93.29.30 Sale giochi e biliardi
93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca
96.04 Servizi dei centri per il benessere fisico
96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie

Gli importi del fondo perduto per le attività chiuse

Il decreto attuativo MiSE fissa anche gli importi spettanti in base al tipo di destinatario. Nel dettaglio, discoteche, sale da ballo e night club avranno come importo massimo 25.000 euro.

Gli altri beneficiari dovranno spartirsi le risorse rimanenti in base ai criteri che seguono:

  • 3.000 euro per i soggetti con ricavi e compensi fino a 400.000 euro o soggetti di nuova costituzione con ricavi/compensi pari a zero;
  • 7.500 euro per soggetti con ricavi e compensi fino a 1 milione di euro;
  • 12.000 euro per i soggetti con ricavi e compensi oltre 1 milione di euro.

L’importo minimo del contributo è fissato a 3.000 euro. In ogni caso, il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi.

Come fare domanda per le attività a fondo perduto

Manca ancora una parte importante per le attività chiuse: il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con cui vengono indicate le modalità per fare domanda.

Il provvedimento dovrà individuare anche le scadenze da rispettare e fornire la modulistica di riferimento.

Bonus a fondo perduto attività chiuse: come viene erogato?

Infine, il decreto MiSE ha stabilito le modalità di erogazione del contributo. Rispetto agli altri contributi del decreto Sostegni bis, questo per le attività chiuse ha una differenza: viene accreditato direttamente sul conto corrente bancario o postale del richiedente.

Nella domanda quindi non si potrà chiedere come credito d’imposta.

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