In arrivo contributi a fondo perduto per sostenere a ripresa della pesca destinati alle imprese del settore. Fino a 35.000 euro per impresa e fino a 1.000 euro per imbarcazioni della pesca marittima.
In arrivo i contributi per sostenere il settore pesca con bonus che arrivano fino a 35.000 euro per ogni impresa. A rifinanziare il sostegno alle imprese della pesca, inizialmente previsto dalla legge regionale n. 16 dell’11 agosto 2022, è la legge di stabilità ragionale 2026 del Lazio.
La determinazione n. G01896 del 17 febbraio, pubblicata sul supplemento n.1 del Bollettino Ufficiale Regione Lazio del 10 marzo 2026, stabilisce le modalità di adesione al contributo da parte delle imprese del settore.
Bonus pesca 2026, gli importi
Con una dotazione finanziaria complessiva di 8.000.000 di euro da destinare alle imprese di pesca marittima e a quelle di pesca professionale di acque interne, per ogni singola impresa è riconosciuto un contributo massimo di 35.000 euro.
Vediamo nel dettaglio come sarà differenziato il bonus:
- per le imprese di pesca marittima armatrici di imbarcazioni, il contributo varia in base alla stazza delle imbarcazioni gestita ed è di:
- 1000 euro per ogni imbarcazione che ha stazza inferiore a 10 GT;
- 150 euro per GT per ogni imbarcazione con stazza pari o superiore a 10 GT;
- per le imprese di pesca professionale in acque interne il contributo concesso è pari a 1.000 euro per ogni impresa.
Come si presenta domanda per il bonus
Per presentare domanda c’è tempo fino al 24 aprile 2026. La domanda deve essere inoltrata via PEC nelle modalità illustrate di seguito.
Per le imprese di pesca marittima la domanda deve far riferimento all’impresa e comprendere tutte le imbarcazioni per le quali si presenta domanda da inviare agli indirizzi Pec:
- [email protected] per le imbarcazioni iscritte negli uffici marittimi del territorio di Latina (Area Decentrata Agricoltura Lazio Sud);
- [email protected] per le imbarcazioni iscritte negli uffici marittimi del territorio di Roma (Area Decentrata Agricoltura Lazio Centro).
Per le imprese di pesca professionale in acque interne, invece, la domanda via Pec va presentata all’indirizzo della provincia in cui l’impresa è registrata presso la C.C.I.A.A. e nello specifico:
- Area Decentrata Agricoltura Lazio Sud (Frosinone e Latina): [email protected], [email protected];
- Area Decentrata Agricoltura Lazio Centro (Roma): [email protected];
- Area Decentrata Agricoltura Lazio Nord (Viterbo e Rieti): [email protected]; [email protected].
Requisiti per essere ammessi al bonus
Per le imprese di pesca marittima armatrici di imbarcazioni è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- risultare iscritte in uno dei Registri delle Imprese di Pesca dei Compartimenti Marittimi della regione Lazio;
- avere in armamento almeno un’imbarcazione da pesca, in forma singola o associata, iscritta in uno dei Compartimenti Marittimi della regione Lazio;
- risultare iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
- essere in possesso della partita IVA;
- non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, in assenza di procedure concorsuali e di amministrazione controllata in corso o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione vigente;
- non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni;
- non aver riportato condanna con sentenza passata in giudicato o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure con sentenza di applicazione della pena richiesta ai sensi dell’Art. 444 del c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale o per delitti finanziari;
- non aver riportato condanna con sentenza passata in giudicato per frode, corruzione, partecipazione a un’organizzazione criminale, riciclaggio di proventi illeciti o qualsiasi altra attività illecita che leda gli interessi finanziari delle pubbliche istituzioni;
- aver ottemperato agli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali o agli obblighi relativi al pagamento d’imposte e tasse secondo le vigenti disposizioni legislative;
- non rientrare nei casi di inammissibilità previsti dall’art.11, par. 1 e 3 del Reg. (UE) 2021/1139 per un periodo di tempo determinato ai sensi del Reg. (UE) n. 2022/2181 del 29 giugno 2022, tale condizione deve essere mantenuta dal beneficiario, a pena di rettifica del contributo secondo le norme stabilite per la gestione del fondo europeo della pesca, nei cinque anni successivi al pagamento del contributo;
- presentare la domanda di contributo esclusivamente per imbarcazioni che rispettano le condizioni seguenti: essere iscritte nel Registro comunitario delle navi da pesca e in uno dei compartimenti marittimi della Regione Lazio; risultare in armamento.
Per le imprese di pesca professionale in acque interne i requisiti da possedere per accedere al beneficio sono:
- essere in possesso di licenza di pesca professionale di tipo A in vigore al momento della presentazione della domanda, non oggetto di sospensione;
- rispettare gli stessi requisiti definiti per le imprese di pesca marittima armatrici di imbarcazioni nel paragrafo precedente dalla lettera c) alla lettera j);
- aver registrato almeno una fattura o altro documento fiscalmente valido con oggetto il proprio pescato nel corso del 2025.
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