Concorso Guardia di Finanza, 939 marescialli: bando (anche per i civili) in Gazzetta Ufficiale

Concorsi pubblici, bando per allievi marescialli della Guardia di Finanza in Gazzetta Ufficiale. Qui tutte le informazioni necessarie.

Concorso Guardia di Finanza, 939 marescialli: bando (anche per i civili) in Gazzetta Ufficiale

Concorsi pubblici: bando per la Guardia di Finanza pubblicato in Gazzetta Ufficiale (in data 3 marzo 2020). Nuove opportunità di carriera nelle Forze Armate, con l’avvio del 92° corso presso la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza per l’anno accademico 2020/2021, dal quale saranno reclutati 939 allievi marescialli.

Dopo i bandi per la Polizia di Stato e per l’Arma dei Carabinieri, ecco un nuovo concorso pubblico per la Guardia di Finanza al quale potranno partecipare anche i civili (purché in possesso dei requisiti richiesti).

La scadenza per questo nuovo bando di concorso è il 3 aprile 2020: entro questa data (precisamente alle ore 12:00), coloro che vogliono candidarsi dovranno inviare domanda per il concorso della Guardia di Finanza seguendo le istruzioni del sistema automatizzato attivo al seguente indirizzo (clicca qui).

È importante sottolineare che i concorrenti per potersi candidare devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (PEC).

Fatte le dovute premesse possiamo vedere i dettagli del nuovo concorso per allievi marescialli della Guardia di Finanza, partendo dalla distribuzione - e dalle riserve - dei posti, per poi fare chiarezza su requisiti e prove di questa importante opportunità di lavoro.

Concorso Guardia di Finanza: ripartizione dei posti

I 939 posti previsti dal concorso per la Guardia di Finanza sono così ripartiti:

  • 860 destinati al contingente ordinario;
  • 70 destinati al contingente di mare, di cui: 15 per la specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC), 30 per la specializzazione “tecnico di macchine” (TDM),20 per la specializzazione “nocchiere” (NCH), 5 per la specializzazione “tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta” (TSC).

Attenzione: i concorrenti potranno presentare domanda di partecipazione al concorso per la Guardia di Finanza per uno solo dei contingenti e per una sola specializzazione.

Concorso Guardia di Finanza: requisiti

I requisiti per la partecipazione al concorso per allievi marescialli della Guardia di Finanza variano a seconda del profilo di appartenenza. Ad esempio, il concorso è aperto agli appartenenti al ruolo di sovrintendenti e al ruolo di appuntati e finanzieri, nonché gli ufficiali di complemento o in ferma prefissata che abbiano completato 18 mesi di servizio, del Corpo della Guardia di Finanza, che soddisfano i seguenti requisiti:

  • non abbiano compiuto i 35 anni di età;
  • se in servizio permanente non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento al grado superiore, ovvero se dichiarati non idonei abbiano successivamente conseguito un giudizio di idoneità (e siano trascorsi almeno due anni dal giudizio negativo);
  • non abbiano demeritato durante il servizio prestato;
  • non risultino imputati o condannati;
  • non siano sottoposti a un procedimento disciplinare di corpo da cui possa derivare l’irrogazione di una sanzione più grave della consegna;
  • non siano sospesi dal servizio o dall’impiego, ovvero in aspettativa;
  • non siano già stati rinviati, d’autorità, dal corso per allievi marescialli della Guardia di Finanza.

Ma anche i non appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza possono partecipare al concorso. I civili, ma anche chi è impiegato presso un altro corpo delle Forze dell’Ordine, per poter concorrere devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • aver compiuto il 17° anno di età (se minorenni alla data di presentazione della domanda serve il consenso dei genitori) e non aver superato il 26° anno di età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare;
  • non ammessi a prestare il Servizio civile nazionale;
  • non essere stati dimessi da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze Armate e di Polizia;
  • non essere imputati, condannati, né aver subito applicazione pena ai sensi dell’articolo 444 del Codice di procedura penale per delitti non colposi;
  • non essere in situazioni incompatibili con l’acquisizione o la conservazione dello stato di ispettore della Guardia di Finanza.

Potete approfondire gli altri requisiti consultando il bando di concorso. È comunque importante sapere che tutti i candidati oltre ai requisiti suddetti devono possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (scuola superiore).

Concorso Guardia di Finanza: prove

Lo svolgimento del concorso per la Guardia di Finanza prevede varie fasi. Si parte con una prova preliminare (che inizierà - se non ci dovessero essere altri blocchi dettati dall’emergenza Coronavirus - dal 27 aprile 2020) consistente in test logico-matematici e in domande dirette ad accertare le abilità linguistiche, orto-grammaticali e sintattiche della lingua italiana.

Segue una prova scritta di composizione italiana (la data sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 14 maggio 2020, salvo rinvii). Successivamente sono previste le prove di efficienza fisica (clicca qui per scaricare le tabelle) e gli accertamenti dell’idoneità psico-fisica e di quella attitudinale.

Il concorso si completa con una prova orale di cultura generale e in una facoltativa di lingua estera (scritto e orale nella lingua prescelta). È possibile anche partecipare ad una prova facoltativa di informatica per aumentare il proprio punteggio nella graduatoria di merito. Concorre al punteggio finale anche la valutazione dei titoli.

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