Concorsi pubblici: sospesi con il nuovo DPCM, ma non per tutti

I concorsi pubblici sono sospesi con il nuovo DPCM del 3 novembre in vigore da oggi 6 novembre e che introduce misure ancora più restrittive per l’Italia. La sospensione non sarà per tutti.

Concorsi pubblici: sospesi con il nuovo DPCM, ma non per tutti

Concorsi pubblici: sono sospesi con il nuovo DPCM del 3 novembre e che, in vigore da oggi 6 novembre lo sarà, salvo successive disposizioni, fino al prossimo 3 dicembre.

I concorsi pubblici attivi, che fino a oggi con i DPCM che si sono susseguiti da ottobre settima dopo settimana non erano stati oggetto di disposizioni, avranno invece un mese di stop. Anche il concorso scuola straordinario, tanto voluto dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina sebbene in piena pandemia e nonostante le proteste di sindacati e candidati, è sospeso proprio a metà del suo percorso. Le prove si sarebbero dovute concludere il 16 novembre.

I concorsi pubblici sono sospesi con il nuovo DPCM, ma non per tutti dal momento che quelli per il personale sanitario e per la protezione civile potranno essere svolti.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede il nuovo DPCM sui concorsi pubblici, secondo il testo in Gazzetta Ufficiale.

Concorsi pubblici: sospesi con il nuovo DPCM

I concorsi pubblici sono sospesi con il nuovo DPCM in vigore da oggi dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Quella della sospensione dei concorsi pubblici è una decisione che riguarda tutto il territorio nazionale e non solo le zone ad alto rischio contagio. Ricordiamo infatti che con il nuovo DPCM l’Italia è stata divisa in zone di differente colore in base al livello di gravità dell’emergenza Covid in ciascun territorio.

I concorsi pubblici sono sospesi con il nuovo DPCM, disposizione già apparsa nella bozza del DPCM del 24 ottobre scorso, poi definitivamente cancellata. Nel nuovo DPCM firmato da Conte dopo un lungo braccio di ferro con le Regioni, all’articolo 1 Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale comma 9 lettera z si legge:

“è sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni, a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica.[...] Resta ferma la possibilità per le commissioni di procedere alla correzione delle prove scritte con collegamento da remoto”.

Dunque restano attivi solo i concorsi pubblici e privati in cui la correzione possa avvenire da remoto, la valutazione su basi curriculari e in modalità telematica. Il concorso scuola straordinario, per esempio, è sospeso fino al prossimo 3 dicembre, salvo successive disposizioni in merito.

Concorsi pubblici sospesi con il nuovo DPCM, ma non per tutti

I concorsi pubblici sono sospesi con il nuovo DPCM fino al 3 dicembre, ma non per tutti perché restano attive, oltre alle procedure che prevedono una valutazione solo su basi curriculari, quindi valutazione dei titoli, anche quelle del personale sanitario.

Si legge infatti nel testo del nuovo DPCM, che i concorsi pubblici sono sospesi “ad esclusione dei concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale, ivi compresi, ove richiesti, gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo e di quelli per il personale della protezione civile, ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020 e degli ulteriori aggiornamenti.”

Una norma d’altronde già prevista a marzo durante il lockdown totale che pur con la sospensione dei concorsi pubblici e privati lasciava attive le procedure per il personale sanitario data la necessità nell’emergenza di medici e infermieri.

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