Concorsi pubblici Ripam, quando ripartono le prove: comunicate le nuove date

Antonio Cosenza

28 Gennaio 2021 - 12:00

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Concorsi pubblici Ripam: Formez PA ha avviato la ricerca di sedi, operatori e strumentazione necessaria per lo svolgimento delle prove preselettive e scritte. Appuntamento a maggio 2021.

Concorsi pubblici Ripam, quando ripartono le prove: comunicate le nuove date

Concorsi pubblici: è partita la macchina organizzativa affinché le prove già programmate possano svolgersi non appena verrà meno la sospensione introdotta causa Covid.

Per il momento, infatti, i concorsi pubblici sono bloccati fino al 15 di febbraio: successivamente si spera possano esserci le condizioni affinché possano avere inizio i concorsi banditi nei mesi scorsi.

Ovviamente non ci saranno assembramenti come nei concorsi pubblici pre pandemia, in quanto bisognerà tenere conto delle novità introdotte causa Covid. Le prove preselettive e scritte, infatti, dovranno essere decentralizzate sul territorio e si svolgeranno online: per questo motivo Formez PA, istituto che opera a livello nazionale e risponde al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la realizzazione del programma di riqualificazione della Pubblica Amministrazione (Ripam) è partito con la ricerca di sedi idonee per lo svolgimento dei concorsi pubblici, nonché della relativa strumentazione, così da permettere il prima possibile l’organizzazione delle varie prove.

È stato Formez PA a dare notizia, attraverso un comunicato, dell’avvio di questa fase di ricerca: un annuncio che fa anche chiarezza su quando riprenderanno le prove scritte per i concorsi pubblici attesi nel 2021 (ma già banditi).

Concorsi pubblici Ripam: avvio alla ricerca delle sede, del personale e della strumentazione

Formez PA è alla ricerca di sedi, personale e strumentazioni: questi i tre punti necessari per permettere lo svolgimento decentrato dei concorsi pubblici Ripam.

A tal proposito, la ricerca di sedi e personale riguarda tutte le Regioni eccetto il Trentino Alto-Adige, non inclusa per via della differente gestione delle procedure.

Nel dettaglio, servirà trovare locali ubicati nei territori regionali che siano in grado di ospitare un numero massimo di 2.000 candidati garantendo il rispetto del distanziamento sociale. E nel caso in cui non si troveranno sedi che rispondono a questo requisito, allora sarà anche possibile prendere una o più aule esterne alla stessa struttura, purché comunque venga garantito lo svolgimento contestuale delle prove.

Gli operatori che verranno selezionati potranno essere impegnati per un massimo di cinque Regioni e 10.000 candidati a sessione. Ci saranno due sessioni ogni giorno, quindi in ogni giornata verranno esaminati 20.000 candidati.

Per quanto riguarda le prove selettive, le quali dovranno svolgersi online, serviranno tablet e PC. Questi devono avere una capacità minima di funzionamento di 3 ore, idonea per gestire lo svolgimento delle due sessioni al giorno.

Concorsi pubblici Ripam: ecco quando ripartono

Le prove preselettive e scritte dei concorsi Ripam banditi nei mesi scorsi si terranno a partire da maggio 2021.

Nel dettaglio, la disponibilità dei servizi suddetti è richiesta nelle seguenti giornate:

  • dal 03 maggio al 25 maggio 2021;
  • dal 01 giugno al 18 giugno 2021;
  • dal 05 luglio al 16 luglio 2021;
  • dal 02 agosto al 6 agosto 2021;
  • dal 13 settembre al 24 settembre 2021;
  • dal 4 novembre al 22 ottobre 2021;
  • dal 8 novembre al 26 novembre 2021;
  • dal 6 dicembre al 31 dicembre 2021.

L’obiettivo, quindi, è di completare le prove scritte dei concorsi attualmente banditi entro la fine dell’anno in corso. Una sfida la cui riuscita dipenderà molto dall’andamento della pandemia.

Concorsi pubblici Ripam: quali sono pronti a ripartire?

I concorsi pubblici Ripam che si svolgeranno nei suddetti periodi sono quelli le cui prove sono già state rinviate causa Covid. Ci riferiamo, ad esempio, al concorso per 2.329 funzionari giudiziari, quello da 1.052 vigilanti MIBACT e il concorso INAIL per 1.514 posti. Concorsi già banditi nel 2019, i quali quindi aspettano il via libera per poter essere conclusi.

A questi si aggiungono tutti i concorsi pubblici banditi nel 2020, quali:

  • concorso SNA;
  • concorso 2133 funzionari Ripam;
  • concorso MISE e Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • concorso Roma Capitale.

E a questi se ne aggiungeranno gli altri che verranno banditi in queste settimane; ormai, quindi, non resta che attendere la fine della sospensione che ha coinvolto le prove dei concorsi pubblici per poter ripartire.

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