Con €400 euro al mese crei un portafoglio da quasi €13.000 l’anno di dividendi

Claudia Cervi

12 Marzo 2025 - 15:52

Come ottenere una rendita passiva che dura nel tempo? Ecco una strategia che sfrutta i dividendi globali, senza il rischio associato all’acquisto di una singola azione.

Con €400 euro al mese crei un portafoglio da quasi €13.000 l’anno di dividendi

Con €400 euro al mese crei un portafoglio da quasi €13.000 l’anno di dividendi. Risparmiare e investire con costanza può sembrare un sacrificio oggi, ma nel lungo periodo è uno dei modi più efficaci per costruire una rendita finanziaria. Se c’è una cosa che il tempo insegna, è che anche piccole somme, investite con metodo, possono trasformarsi in un capitale significativo.

Mettere da parte €400 euro al mese è realistico e, per chi guadagna €2.000 al mese, corrisponde a circa il 20% del reddito netto. Dopo 30 anni, questa semplice abitudine potrebbe tradursi in una rendita passiva di quasi €13.000 all’anno, senza dover muovere un dito.

Come? Attraverso un piano di accumulo, una strategia di investimento che sfrutta la capitalizzazione composta, cioè gli interessi che si sommano agli interessi. Non servono grandi colpi di fortuna o operazioni speculative: bastano la costanza, una strategia solida e lasciare che il tempo faccia il resto.

Costruire una rendita futura senza stravolgere il proprio stile di vita è un obiettivo raggiungibile. Ecco come funziona e quali sono i principali aspetti da considerare.

Con €400 euro al mese crei un portafoglio da quasi €13.000 l’anno di dividendi

Come creare una rendita passiva con €400 al mese? Questo risultato si può ottenere attraverso diverse strategie. Alcuni investitori puntano su singole azioni che distribuiscono dividendi, mentre altri preferiscono un approccio basato sulla crescita complessiva del capitale (total return). Un’alternativa efficace è combinare entrambi i metodi per bilanciare reddito e apprezzamento del capitale: gli ETF sui dividendi rappresentano la soluzione più semplice ed efficiente per ottenere un’esposizione diversificata alle azioni che distribuiscono cedole. Questi strumenti mantengono un portafoglio di titoli con dividendi, offrendo diversificazione e riducendo il rischio specifico legato a singole società.

Tra gli ETF che investono in aziende che hanno aumentato i loro dividendi negli ultimi 10 anni, il Vanguard Dividend Appreciation ETF si distingue per la sua qualità e solidità. Questo fondo replica la performance dell’indice S&P US Dividend Growers, che seleziona aziende statunitensi con almeno 10 anni consecutivi di aumenti dei dividendi. Il portafoglio comprende 337 società, con un valore di mercato medio di 222 miliardi di dollari, distribuite tra i principali settori economici, con un’allocazione significativa in tecnologia, servizi finanziari e sanità. Grazie a questa strategia, il fondo offre un’esposizione bilanciata a società consolidate, in grado di garantire una crescita sostenibile nel tempo.

La strategia di selezione evita le società con i rendimenti più elevati, riducendo il rischio di investire in titoli con dividendi insostenibili, ed esclude le aziende che interrompono la distribuzione dei dividendi.

Nel lungo periodo, questo tipo di investimento offre non solo una rendita stabile ma anche la possibilità di una crescita del capitale, rendendolo una scelta interessante per chi desidera costruire un reddito passivo con un orizzonte temporale di lungo termine.

Di seguito, le prime 10 partecipazioni, classificate in base al peso all’interno del fondo:

  • Broadcom: 5,3%
  • Apple: 4,7%
  • JPMorgan Chase: 3,9%
  • Microsoft: 3,5%
  • Visa: 2,9%
  • UnitedHealth Group: 2,5%
  • ExxonMobil: 2,4%
  • Mastercard: 2,3%
  • Costco Wholesale: 2,2%
  • Walmart: 2,2%

Come guadagnare 13.000 euro l’anno di dividendi

Proiezioni di crescita ETF Vanguard Dividend Proiezioni di crescita ETF Vanguard Dividend Fonte Money.it

Calcoliamo ora come si arriva a guadagnare €13.000 l’anno di dividendi, investendo solo €400 al mese. Come dicevamo, il segreto per creare una rendita passiva è quello di investire costantemente nel tempo.

Dalla sua nascita, nel 2006, il Vanguard Dividend Appreciation ETF ha reso il 480%, pari al 9,7% annuo. Sappiamo inoltre che il rendimento medio dei dividendi è di circa l’1,86%, mentre il rendimento attuale è pari all’1,66%, in ogni caso superiore al dividend yield dell’S&P 500, pari all’1,27%. Ipotizzando che nei prossimi anni il fondo riesca a mantenere questo ritmo di crescita, in 30 anni il capitale accumulato e rivalutato ammonterebbe a circa 770.000 euro.

A questo punto possiamo calcolare i dividendi generati da un capitale pari a 770.000 euro, utilizzando il rendimento attuale pari all’1,66% in via prudenziale: ecco che si ottiene una rendita passiva da dividendi di 12.900 euro circa.

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Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.