Vuoi iniziare a vendere usando il tuo profilo Instagram? Ecco la guida completa su come fare dalla creazione del profilo fino ai guadagni reali.
Con oltre 2 miliardi di utenti attivi mensilmente, Instagram è diventato nel tempo uno dei canali di vendita più apprezzati ed utilizzati. Sia grandi brand sia piccole imprese e creator aprono profili dedicati per mostrare articoli e servizi ai propri follower, con l’obiettivo di vendere e di trarne guadagno in maniera diretta o indiretta.
Grazie alla funzione Instagram Shopping, ogni singolo contenuto può diventare una sorta di vetrina interattiva che riduce al minimo i passaggi necessari per completare un acquisto. Stai pensando anche te di iniziare a vendere sul social network di Meta ma non sai come fare?
In questa guida, ti spieghiamo step by step che cosa devi fare per dare vita a un piccolo e-commerce online tra creazione del profilo, analisi dei costi, requisiti necessari e trucchi per aumentare i profitti.
Chi vende su Instagram
Instagram è diventata nel tempo una piattaforma di vendita efficace soprattutto per determinate categorie merceologiche. In particolare, numerosi studi rivelano come i profili capaci di ottenere i risultati migliori siano quelli dedicati ad alcune aree specifiche.
A partire dal fashion e dall’abbigliamento in generale dedicato allo streetwear o tramite brand indipendenti. In forte crescita il segmento beauty e skincare, così come quello del design e dell’oggettistica per la casa.
E poi ancora cibo, gioielli e accessori, sport e servizi come i prodotti digitali e i corsi. Il profilo tipico di chi vende su Instagram è una piccolo-medio impresa o un brand che non vuole dipendere da piattaforme come Amazon, prediligendo relazioni dirette con il proprio pubblico.
Quali sono i requisiti per vendere su Instagram
Prima ancora di attivare Instagram Shopping, ci sono alcuni requisiti obbligatori imposti da Meta per i suoi utenti. Per prima cosa bisogna passare a un account professionale, che sia Business o Creator, e collegare una pagina Facebook per poter accedere al Commerce Manager di Meta.
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Come attivare un account per professionisti
Il catalogo dei prodotti si attiva direttamente su Meta Commerce Manager, ma solo dopo aver costruito tutto in linea con le politiche commerciali di Meta. Non si possono infatti vendere servizi, prodotti digitali, armi, farmaci o contenuti per adulti.
Infine, Meta richiede un dominio di proprietà verificato che può essere un sito web o una piattaforma di e-commerce su cui finalizzare gli acquisti (es. Shopify) e di operare in un paese supportato. L’Italia rientra tra questi, sebbene non ci sia la possibilità per il cliente di effettuare il checkout direttamente all’interno dell’app.
Come vendere su Instagram
Vediamo a questo punto cosa bisogna fare per iniziare a vendere su Instagram. Ci sono 6 step fondamentali per dare il via al tuo e-commerce sulla piattaforma social di Meta.
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Come usare gli strumenti business di Meta
- Crea un account Business: apri l’app di Instagram, vai nelle Impostazioni, fai tap su Account e poi Passa ad Account professionale. Ti verrà chiesto di scegliere la categoria merceologica più vicina alle tue attività e di collegare una pagina Facebook. Se non ne hai già una, la puoi creare sul momento;
- Crea il catalogo di prodotti su Commerce Manager: ti verrà chiesto di accedere alla pagina Commerce di Facebook Business e creare un nuovo catalogo. Puoi caricare i prodotti manualmente, tramite un file XML oppure collegando direttamente una piattaforma di e-commerce come Shopify o WooCommerce. Per ogni prodotto devi inserire nome, descrizione, immagine, prezzo, URL del prodotto e disponibilità;
- Collega il catalogo a Instagram: sempre all’interno del Commerce Manager vai su Negozi > Aggiungi canale e seleziona Instagram. Il sistema si occuperà di verificare il tuo profilo e il catalogo. Di solito, il team di Instagram impiega da 1 a 5 giorni lavorativi per l’approvazione;
- Personalizza la vetrina: dopo aver ottenuto l’approvazione, vai alla sezione Negozio del tuo profilo e personalizza la vetrina come preferisci. Puoi inserire prodotti in evidenza o modificare immagini in modo che siano più di impatto;
- Tagga i prodotti: ora che il tuo e-commerce è pronto, puoi aiutarti promuovendo i prodotti in vendita. Ogni volta che pubblichi un post, comparirà l’opzione Tagga prodotti. Tocca il punto dell’immagine dove si trova l’articolo e collegalo al catalogo. Gli utenti vedranno un’icona a forma di sacchetto della spesa e potranno accedere alla scheda del prodotto con un tap;
- Attiva il checkout: a partire dal 2025, anche in Italia è possibile attivare il checkout su Instagram collegando piattaforme partner come Shopify. Gli utenti verranno reindirizzati direttamente alla pagina del prodotto scelto per inserire dati di fatturazione e di consegna, prima di confermare l’acquisto.
Quanto costa vendere su Instagram
Ultimo tema da affrontare prima di partire con la vendita su Instagram riguarda i costi. Per l’apertura del negozio, è tutto gratuito. Non pagherai nulla né per creare un profilo Business né per attivare il Commerce Manager. Puoi anche personalizzare la vetrina senza costi extra, in quanto Instagram non prevede abbonamenti per la presenza dello shop sul social network.
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Come inserire il tag di un prodotto
Per il checkout nativo di Meta, c’è una commissione di vendita del 5% per spedizione e di circa 0,37 euro per le spedizioni di valore pari o inferiore a 7,30 euro. Considerando che in Italia bisogna reindirizzare l’utente a un sito esterno, le uniche commissioni sono quelle del proprio metodo di pagamento. Per esempio Stripe applica l’1,5% + 0,25 euro per carte europee.
Le prime vere spese, che però rimangono facoltative, sono quelle relative alla pubblicità con Instagram Ads. Considerando che la parte organica di un post solitamente raggiunge il 5-8% dei propri follower, è quasi obbligatorio investire in inserzioni per aumentare la cerchia di clienti.
Il budget minimo consigliato per aumentare in maniera significativa i propri dati è di circa 300/500 euro al mese per campagne di test. Se invece vuoi applicare strategie strutturate di e-commerce, un punto di partenza prevede spese tra i 1.000 e i 2.000 euro al mese.
I costi possono variare in base al settore di vendita di cui ti occuperai. Moda e beauty, per esempio, costano di più. Ma anche al periodo scelto, perché quando ci sono promozioni come il Black Friday o le festività natalizie, i prezzi lievitano.
Ultima voce di spesa da tenere a mente è quella relativa ai costi delle piattaforme di e-commerce collegate. Integrando Instagram Shopping con un negozio online, è necessario pagare una quota mensile.
Shopify Basic costa 19 euro al mese con fatturazione annuale e commissioni variabili, WooCommerce è gratuito come plugin ma richiede un hosting da circa 15 euro al mese, mentre Ecwid ha un piano gratuito limitato e uno Pro da 14 euro al mese.
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