Come risparmiare sul passaggio di proprietà: consigli e passaggi da seguire

Chiara Ridolfi

10/11/2016

10/11/2016 - 13:06

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Si può risparmiare sul passaggio di proprietà? Vediamo insieme qualche trucco per riuscire a evitare inutili perdite di soldi.

Si può risparmiare sul passaggio di proprietà dell’auto? Nel momento in cui una persona o una famiglia decide di acquistare un’automobile ci pensa due volte. Molto spesso il passaggio dell’auto è infatti il costo maggiore e i risparmi possono quindi essere intaccati.

Il passaggio di proprietà è infatti uno dei problemi maggiori quando si decide di vendere o comprare una nuova auto.
Si deve infatti tener conto non solo del prezzo del veicolo, che già di per sé incide parecchio sulle finanze singole o familiari, ma anche per i soldi da sborsare per il passaggio di proprietà.

Spesso e volentieri il costo della pratica equivale o supera quello dell’acquisto, per non parlare del fatto che, nel caso si scegliesse di rivolgersi ad un’agenzia addetta, il prezzo lieviterebbe ulteriormente.

Ma niente paura, risparmiare sul passaggio di proprietà, facendo tutto da soli senza l’aiuto di soggetti terzi, si può: ecco come.
Vediamo insieme come si deve effettuare il passaggio di proprietà, in modo da risparmiare qualcosa.

Risparmiare sul passaggio dell’auto: i documenti necessari

Per procedere all’acquisto/vendita di un veicolo ci sono dei documenti fondamentali da possedere, senza i quali sarebbe impossibile effettuare la pratica. Per effettuare un passaggio di proprietà è infatti importante possedere:

  • Certificato di Proprietà (CdP)
  • Carta di circolazione originale e una fotocopia della stessa
  • Documento di identità e il codice fiscale dell’acquirente (due copie per entrambi)
  • Documento di identità del venditore
  • Modulo TT2119: quest’ultimo serve per aggiornare la carta di circolazione in ogni STA, cioè negli sportelli telematici dell’automobilista dislocati sul territorio nazionale.

Nel caso in cui non si avessero questi documenti o anche uno dei sopra citati non fosse in vostro possesso dovrete prima averne una copia e poi procedere con il passaggio di proprietà.

Risparmiare sul passaggio di proprietà: certificato di proprietà e atto di vendita

In caso di assenza di certificato di proprietà, sarà necessario richiedere la registrazione all’ACI e alla Motorizzazione allo scopo di aggiornare la Carta di circolazione. Il suddetto certificato è infatti di importanza primaria ai fini della vendita di un veicolo.

Nel caso in cui aveste smarrito uno dei seguenti documenti dovrete quindi mettere in conto delle spese aggiuntive. Difatti avere uno di questi documenti è anche una spesa che, sebbene minima, si va ad aggiungere a quelle che già sono da effettuare.

L’atto di vendita può essere anche costituito da una dichiarazione unilaterale, corredata da firma autenticata del venditore e dalla classica marca da bollo da 14,62 euro.

Risparmiare sul passaggio di proprietà: vendita

Secondo vari calcoli, se venditore/acquirente decidono di procedere da soli, senza usufruire dell’aiuto di un’agenzia, il risparmio supera, in media, i 100 euro. Un risparmio da non sottovalutare se si pensa al costo del passaggio in toto.

Una volta in possesso dei documenti necessari, gli iter da seguire sono due:

  1. Colui che vende l’auto si reca al Comune di riferimento per “autenticare la firma degli atti di vendita”. Una volta compiuta questa azione colui che acquista il suddetto veicolo avrà l’onere di presentare al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) la pratica in modo da poter effettuare l’atto di proprietà.
  2. La seconda opzione, quella da noi consigliata, prevede che entrambi i soggetti interessati si rechino insieme negli edifici precedentemente citati per effettuare contemporaneamente autentica e passaggio di proprietà, risparmiando tempo e denaro.

Risparmiare sul passaggio di proprietà: quanto costa?

In media, prendendo come esempio un veicolo di 30kw, il costo del passaggio di proprietà si attesta vicino ai 250 euro.
Questi 250 euro comprendono:

  • 20,92 euro di emolumento ACI;
  • 9,00 euro di diritti MCTC;
  • 14,62 euro di marca da bollo;
  • Pagamento dell’imposta di bollo per la registrazione al Pubblico Registro: l’importo varia in base all’utilizzo del CdP (29,24 euro) o del modello (43,86);
  • 80 euro di costi fissi;
  • imposta provinciale di Trascrizione (ipt) variabile in base ai Kw/cavalli e alla provincia di residenza dell’acquirente.

Svolgere le pratiche in modo autonomo e di conseguenza riuscire a risparmiare non è quindi un passaggio da non prendere in considerazione. Inoltre questo tipo di operazione sono piuttosto semplici e in caso sarà la stessa motorizzazione a darvi ulteriori informazioni.

Argomenti

# Tasse

Iscriviti alla newsletter