Come rinnovare una PostePay scaduta o in scadenza?

Pasquale Conte

6 Marzo 2026 - 12:59

Hai una PostePay da rinnovare perché già scaduta o prossima alla data di scadenza? Ecco tutte le procedure, le tempistiche e gli eventuali costi.

Come rinnovare una PostePay scaduta o in scadenza?

La PostePay è una soluzione comoda per avere sempre con sé una carta prepagata da poter utilizzare per gli acquisti. Ma non solo perché, con le ultime versioni Evolution e Digital, si può ottenere un codice IBAN e aprire un conto corrente vero e proprio.

E come per ogni carta di pagamento, anche per le PostePay c’è una data di scadenza riportata sulla scheda magnetica e all’interno dell’area personale di Poste Italiane. Hai una carta che sta per scadere o è addirittura già scaduta?

In questa guida, ti spieghiamo tutti i passaggi necessari e le modalità disponibili per poter procedere con il rinnovo.

Quando scade PostePay

La prima cosa da fare è verificare la data di scadenza della PostePay. Di norma, ha una validità di 5 anni dalla data di emissione.

Una volta scaduta, diventa inutilizzabile per pagamenti e prelievi, ma il credito residuo rimane recuperabile o trasferibile su una nuova carta.

Più nel dettaglio, per verificare la data di scadenza della propria Postepay e procedere tempestivamente con il rinnovo, gli utenti possono seguire i seguenti passaggi, in base al tipo di carta in loro possesso:

Per le carte fisiche:

  • Guardare sulla carta: come anticipato, la data di scadenza è stampata sul fronte della carta, indicando mese e anno.
  • Chiamare il servizio clienti: se ci si avvicina alla data di scadenza o è già passata, è possibile rinnovare la carta chiamando il numero 800.00.33.22.
  • Andare in uno sportello ATM Postamat: inserire la carta, digitare il PIN e selezionare la voce per visualizzare le informazioni sulla carta. La data di scadenza appare nella schermata di riepilogo.

Per le Postepay Digital:

  • App Poste: scaricare e installare l’app di Poste, accedere con le proprie credenziali, andare nella sezione “Postepay Digital”, toccare l’immagine della carta e poi l’icona dell’occhio per rivelare il numero completo e la data di scadenza.
  • Sito web Poste: accedere al proprio account sul sito Postepay, navigare fino alla sezione Postepay Digital, richiedere i dati della carta, confermare l’operazione e autorizzarla tramite app.

È fondamentale iniziare il processo di rinnovo a partire da due mesi prima della scadenza e completarlo entro 18 mesi dopo tale data per garantire la continuità dei servizi offerti dalla carta.

Come rinnovare la Postepay scaduta o in scadenza

Puoi rinnovare la tua PostePay a partire da 2 mesi prima della data di scadenza e fino a 18 mesi dopo, come detto. Quest’operazione è del tutto gratuita e il saldo della carta verrà trasferito in quella nuova.

Per poter procedere, la soluzione più comoda è tramite il sito web. Accedi all’area personale del sito di Poste.it, cerca la sezione Le tue carte e tocca quella in scadenza.

Ti verrà mostrato il pulsante Rinnova di fianco all’icona della carta, cliccaci sopra e conferma l’indirizzo di spedizione.

Dovrai dunque autorizzare l’operazione tramite codice SMS o identificazione su app. La nuova carta ti verrà inviata a casa entro 10-15 giorni lavorativi.

In alternativa, puoi seguire la medesima procedura anche tramite l’app di Poste, aprendola e facendo il lgoin. Vai dunque nell’area delle carte, tocca l’opzione per il rinnovo di fianco a quella che ti interessa, conferma dati e indirizzo di spedizione.

Se hai un’urgenza o se la carta è già scaduta da tempo, la cosa migliore da fare è però recarsi in un ufficio postale. In questo modo, l’operatore procederà al rinnovo e ti consegnerà immediatamente la nuova carta già attiva e pronta all’uso.

Documenti necessari per il rinnovo PostePay

Per procedere al rinnovo di una PostePay scaduta o in procinto di scadere, è essenziale verificare e aggiornare alcune informazioni personali fondamentali.

Ad esempio, è importante assicurarsi che l’indirizzo di domicilio registrato nell’Area Personale sia aggiornato. Questo passaggio è cruciale per garantire la corretta spedizione della nuova carta.

Si consigli anche di verificare che il documento d’identità collegato alla carta Postepay nel proprio profilo sia valido e, se necessario, aggiornarlo. Questo documento è indispensabile per l’identificazione durante il processo di rinnovo.

Naturalmente, è necessario portare con sé la carta Postepay scaduta o in scadenza nel caso ci si rechi presso un ufficio postale, assicurandosi di portare anche il proprio codice fiscale.

Occorre poi assicurarsi di portare il telefono il cui numero è associato alla carta, per ricevere il codice di sicurezza necessario per ricariche e altre operazioni.

Se il documento d’identità associato alla Postepay è scaduto, se c’è stato un cambio di residenza, per i cittadini non UE, o per persone esposte politicamente (Pep), il rinnovo deve avvenire di persona presso un ufficio postale.

Come attivare la nuova carta dopo il rinnovo

Se hai appena ricevuto la nuova carta a casa, puoi attivarla in diversi modi.

Per prima cosa, puoi procedere online accedendo all’area personale del sito di Poste, andando nella sezione dedicata alle Carte, cliccando su Attiva e poi inserendo i nuovi dati. L’operazione è istantanea.

In alternativa, ti puoi recare in un qualsiasi ATM Postamat fisico, inserire la nuova carta e seguire le veloci istruzioni a schermo.

Come terza e ultima opzione, puoi chiamare il numero verde 800.00.33.22 e farti aiutare da un operatore nel completamento della procedura.

Postepay scaduta: come recuperare il credito

All’atto del rinnovo, il credito residuo presente sulla Postepay scaduta viene automaticamente trasferito sulla nuova carta. Nessuna azione è richiesta da parte dell’utente per il trasferimento del credito.

Se, invece, la carta non viene rinnovata, è possibile recuperare il credito residuo recandosi presso un ufficio postale entro 12 mesi dalla data di scadenza.

Puoi per prima cosa chiedere il trasferimento su una nuova PostePay, semplicemente attivandola e attendendo che sia il sistema a chiederti se vuoi trasferire del denaro. L’operazione può chiedere un massimo di 24/48 ore ed è gratuita.

Se preferisci i contanti, puoi andare in un ufficio postale con la carta scaduta, un documento d’identità e il codice fiscale. Dovrai chiedere all’operatore di estinguere la carta per scadenza e di rimborsare il saldo residuo. Potrebbe venire applicata una commissione di rimborso pari a 5 euro.

Infine, per le Evolution, puoi richiedere il bonifico del saldo residuo verso un altro IBAN a te intestato, sempre recandoti a un ufficio postale.

Se la carta è scaduta da più di un anno, potresti comunque ottenere il tuo saldo ma con procedure più complicate che richiedono l’invio di un modulo di reclamo o una richiesta scritta specifica.

Se invece la tua carta aveva un saldo negativo, sarai tenuto a sanare il debito.

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