Conviene iscriversi a un sindacato, quanto costa iscriversi e quali ne sono i vantaggi? Questa la domanda che si pongono molti lavoratori con contratto di lavoro dipendente.
Come iscriversi a un sindacato e quanto costa? Questa la domanda che molti lavoratori dipendenti si pongono nel momento in cui entrano nel mondo del lavoro e durante tutta la vita lavorativa, e non solo.
I lavoratori e i pensionati nella maggior parte dei casi vedono ogni mese nella busta paga o nel cedolino della pensione decurtare delle somme che rispondono alla voce «trattenuta sindacale» e in tempi difficili, dove lo stipendio ha perso potere d’acquisto, la domanda sulla necessità di tale decurtazione resta importante. Per capire la convenienza di tale scelta e i vantaggi dell’iscrizione occorre in primo luogo capire cos’è un sindacato e quali servizi offre a lavoratori e pensionati.
Tra i luoghi comuni che attanagliano i tempi moderni vi è quello sulla inutilità del sindacato, spesso si pensa che questo non garantisca alcun diritto e non sia di grande utilità. I sindacati nascono per essere al servizio dei lavoratori, garantendo per i loro diritti attraverso una lotta “corporativa e collettiva”, garantendo alcuni servizi gratuiti, o fornendo delle convenzioni che consentono all’iscritto di godere di diversi sconti e agevolazioni.
Nel caso in cui si decida di iscriversi a un sindacato, è bene conoscere le modalità di iscrizione, i costi e i vantaggi. Innanzitutto è necessario sapere che l’iscrizione è libera e il lavoratore può scegliere di iscriversi al sindacato che più preferisce. I sindacati più importanti Cgil, Cisl e Uil, che a loro volta sono suddivisi in federazioni di categoria. Ad esempio la FIOM si occupa in modo specifico della tutela degli operai metalmeccanici.
Cosa fa e perché iscriversi al sindacato?
Il sindacato nasce nel 1906 a Milano e prende il nome di “sindacato confederale italiano con la fondazione della confederazione generale del lavoro” Lo scopo era coordinare le attività delle società di mutuo soccorso, delle leghe , dei sindacati di mestiere.
Si tratta di un’organizzazione che rappresenta e difende i diritti dei lavoratori, ad esempio firmando i contratti collettivi - ossia accordi vincolanti che regolamentano il rapporto di lavoro. Oltre questo l’organizzazione si occupa di indire scioperi e manifestazioni a livello nazionale e territoriale per farsi portavoce dei diritti dei lavoratori.
Risponde al principio “l’unione fa la forza” perché se ogni singolo lavoratore fa delle lotte o rivendicazioni individuali ha meno potere rispetto a quando i lavoratori attraverso una sigla, o più sigle sindacali, fanno le stesse rivendicazioni.
Il sindacato, quindi, si occupa di supportare i lavoratori all’interno dell’azienda, assicurandosi che i loro diritti non vengano calpestati, offrendo assistenza e consulenza fiscale, amministrativa, previdenziale, formativa e nelle vertenze di lavoro.
Il ruolo del sindacato non si esaurisce in tali servizi, infatti, in caso di controversie col datore di lavoro il sindacato offre il controllo delle buste paga e di tutti i documenti che riguardano il rapporto di lavoro, assiste l’interessato nell’impugnazione del licenziamento e degli altri provvedimenti disciplinari, come nel caso delle vertenze. Inoltre, garantisce la tutela nei confronti degli enti previdenziali e assicurativi, come Inps e Inail.
Il sindacato può offrire attività formative e ricreative: ad esempio, può organizzare corsi di orientamento professionale, fornire sconti per accedere a spettacoli, strutture alberghiere. Ovviamente, questi servizi non sono gratuiti, esclusi i servizi ritenuti “base” per la tutela del lavoratore, la restante parte è offerta agli iscritti con prezzi più bassi rispetto ai costi ordinari.
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Come iscriversi al sindacato?
A seconda dell’organizzazione scelta le modalità di iscrizione sono differenti. In linea generale è sufficiente che il lavoratore compili dei moduli online messi a disposizione dal sito del sindacato.
Successivamente sarà necessario recarsi nella sede territoriale per perfezionare l’iscrizione. Nel caso in cui non si abbia dimestichezza con le pratiche online (per quanto sia vantaggioso per risparmiare tempo) è possibile rivolgersi al rappresentante sindacale della propria azienda, oppure recarsi direttamente presso la sede territoriale e da lì avviare tutte le pratiche. Una volta ufficializzata l’iscrizione, questa si rinnoverà automaticamente ogni anno, senza che il lavoratore debba preoccuparsi di recarsi in sede.
Per cancellarsi, invece, in ogni caso deve essere inviata una comunicazione raccomandata - in duplice copia al datore di lavoro e al sindacato.
Quanto costa iscriversi al sindacato?
Nel caso in cui si decida di iscriversi a un sindacato è importante conoscere il costo che questa scelta comporta. Bisogna precisare che il costo annuo d’iscrizione non è uguale per tutti, il prezzo varia a seconda dell’organizzazione a cui ci si iscrive - per cui è bene conoscere il piano di ogni sindacato.
Al di là di questo è possibile comunque fare una stima e conoscere il prezzo medio - quindi in linea generica - dell’iscrizione a un sindacato. Solitamente il costo annuo dell’iscrizione equivale circa all’1% dello stipendio lordo, il quale viene pagato dal lavoratore tramite trattenute mensili in busta paga.
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