È l’atleta olimpionica invernale più pagata in assoluto. Ecco la storia di successo di Eileen Gu, divisa tra le piste di sci e il mondo della moda.
La stella cinese dello sci freestyle Gu Ailing si è aggiudicata la medaglia d’argento nella gara slopestyle femminile lunedì 9 febbraio alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, piazzandosi ancora una volta dietro alla svizzera Mathilde Gremaud.
Ma l’interesse dell’Italia e del mondo intero è - anche - su altro. Eileen Gu non è la tipica atleta di sport invernali. È una megastar globale, poliedrica, con un curriculum che include campionessa olimpica, modella, brand ambassador e studentessa a Stanford, con specializzazione in relazioni internazionali. Nonostante Gu gareggi per la Cina, è cresciuta a San Francisco, Stati Uniti.
Il suo profilo unico l’ha portata a guadagnare circa 23 milioni di dollari nel 2025 (19,33 milioni di euro), quarta nella classifica delle atlete donne più pagate al mondo. E guadagna molto di più degli altri atleti in gara alle Olimpiadi invernali del 2026, con lo statunitense campione di hockey Auston Matthews al secondo posto grazie ai suoi guadagni per 21 milioni di dollari.
Come ha fatto Eileen Gu a guadagnare 23 milioni in un anno?
Nel 2019, Gu ha iniziato a gareggiare per la Cina, Paese natale di sua madre. La sua - controversa - decisione ha dato una spinta al suo portfolio di sponsorizzazioni in vista delle Olimpiadi invernali del 2022 a Pechino. Ha collaborato con oltre 20 brand prima e dopo Giochi del 2022 ed è apparsa sulle copertine delle edizioni cinesi di InStyle, Marie Claire e Vogue. Tra gli sponsor figuravano marchi del lusso come Tiffany e Louis Vuitton, nonché aziende cinesi come Bank of China, China Mobile e Luckin Coffee.
Gu ha mantenuto le promesse fatte in vista di Pechino, diventando la prima sciatrice freestyle a vincere tre medaglie in una singola Olimpiade e la più giovane campionessa olimpica di freestyle.
Perché? Eileen Gu soddisfa tutti i requisiti di “commerciabilità”: appeal interculturale, campionessa olimpica, giovane e dinamica.
Dal 2022 in poi l’atleta ha ridotto il numero di accordi di sponsorizzazione, ma guadagna più che mai sulla neve, circa tre volte di più delle sciatrici americane Mikaela Shiffrin e Lindsey Vonn. Gu ha accordi globali con Porsche, Red Bull e IWC, oltre a una selezione di società con sede in Cina, tra cui Anta Sports, Bosideng, Mengniu Dairy e Luckin.
L’anno scorso, ha aggiunto la società cinese di elettronica TCL al suo portfolio, mesi dopo che il marchio aveva aderito al programma Olympic Partner (TOP), subentrando a Panasonic. I diritti olimpici di TCL gli danno diritto a sfruttare l’immagine di Gu per il marketing durante i Giochi invernali del 2026.
Gli incassi di Eileen Gu come campionessa di sci freestyle
Lo sci freestyle è entrato a far parte del programma olimpico dalle Olimpiadi di Albertville del 1992, dopo essere apparso come sport dimostrativo a Calgary quattro anni prima.
Non ci sono molti premi in denaro in questo sport sul panorama mondiale. La campionessa ha vinto i suoi primi due eventi della stagione FIS 2025-26, per un guadagno complessivo di 44.000 dollari (37.000 euro circa). Ha anche vinto l’evento Snow League di dicembre in Cina, per un valore di 50.000 dollari (42.000 euro circa), oltre a un compenso per la partecipazione pari a 5.000 dollari (4.200 euro circa). L’anno scorso è diventata ambasciatrice globale della Snow League, la neonata lega professionistica di snowboard e freeski fondata dal medaglia d’oro olimpica Shaun White.
Il montepremi è limitato, ma gli eventi offrono a Gu e ai suoi sponsor una visibilità che va oltre le campagne di marketing e i servizi sulle riviste.
Al momento Eileen Gu ha interrotto gli studi a Stanford per quest’anno accademico, ma tornerà al campus a marzo per il trimestre primaverile.
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