Contributi a fondo perduto: come controllare il pagamento

Rosaria Imparato

27 Aprile 2021 - 16:50

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Si può controllare lo stato del pagamento dei contributi a fondo perduto del DL Sostegni dal portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate: di seguito la procedura e i soggetti abilitati.

Contributi a fondo perduto: come controllare il pagamento

Come controllare l’avvenuto pagamento dei contributi a fondo perduto del DL Sostegni? Le erogazioni sono gestite dall’Agenzia delle Entrate. I primi pagamenti sono partiti l’8 aprile, e con cadenza settimanale l’Amministrazione Finanziaria continua le erogazioni.

I contributi a fondo perduto del DL Sostegni, lo ricordiamo, possono essere erogati:

  • come accredito sul conto corrente;
  • sotto forma di credito d’imposta.

Le domande sono ancora aperte: è possibile inoltrare istanza fino al 28 maggio.

Contributi a fondo perduto: come controllare il pagamento

Il contributo viene erogato dall’Agenzia delle Entrate mediante accredito sul conto corrente corrispondente all’Iban indicato nella domanda, oppure, a scelta irrevocabile del richiedente, può essere utilizzato, nella sua totalità, come credito di imposta.

Contestualmente al riconoscimento del contributo, l’Agenzia delle Entrate emette il mandato di pagamento, oppure riconosce il credito di imposta, comunicando l’esito all’interno della sezione “Contributo a fondo perduto – Consultazione esito” del portale “Fatture e Corrispettivi”.

Per controllare lo stato della domanda e quando arriva il pagamento del contributo quindi basterà accedere al link Consultazione esito. In questa sezione si può verificare:

  • l’elenco delle istanze presentate;
  • l’esito di elaborazione;
  • quando è stato emesso il mandato di pagamento;
  • la data dell’accredito sul conto corrente.

Chi può controllare se il pagamento del contributo a fondo perduto è avvenuto?

A poter controllare lo stato dell’elaborazione di una domanda, e di conseguenza l’avvenuto pagamento dei contributi a fondo perduto, sono:

  • i soggetti abilitati al Cassetto fiscale del richiedente;
  • i soggetti in possesso della delega “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici” (portale Fatture e Corrispettivi);
  • i soggetti che dichiarano, nell’istanza, di essere stati appositamente delegati dal richiedente (in questo caso la presentazione può essere effettuata esclusivamente tramite software di compilazione e successivo invio attraverso il Desktop telematico).

Non soltanto il titolare di partita IVA quindi, ma anche l’intermediario abilitato, può controllare lo stato dei pagamenti.

In caso di errore si può presentare entro il termine del 28 maggio 2021 una nuova istanza, in sostituzione della domanda precedentemente trasmessa. L’ultima istanza trasmessa nel periodo utile sostituisce tutte quelle precedentemente inviate (solo se non già stato eseguito il mandato di pagamento o il riconoscimento del credito d’imposta).

È possibile, inoltre, presentare una rinuncia all’istanza precedentemente trasmessa, da intendersi come rinuncia totale al contributo, che può essere trasmessa anche oltre il termine del 28 maggio 2021.

Iscriviti alla newsletter