Ci si può sposare in un Comune diverso da quello di residenza?

Nulla vieta agli sposi di celebrare il rito civile in un Comune diverso da quello di residenza. In questa guida vi spieghiamo come procedere e quando è possibile.

Ci si può sposare in un Comune diverso da quello di residenza?

Normalmente gli sposi deciso di celebrare le nozze nel Comune dove entrambi hanno la residenza, tuttavia la legge non vieta che si possa scegliere un Comune diverso o altro luogo, edificio storico o villa, situato in un’altra Regione.

Per sposarsi in un Comune diverso bisogna innanzitutto procedere con largo anticipo e chiedere all’ufficio comunale di residenza il nulla osta a celebrare il rito civile altrove.

In genere è lo stesso ufficio che provvede ad inoltrare l’autorizzazione e i dati dei richiedenti all’altro Comune, altrimenti dovranno farlo gli sposi (generalmente tramite email o fax).

Se desideri sposarti in un Comune che non è quello in cui ha fissato la residenza - nella casa comunale o in un altro luogo al chiuso o all’aperto - ecco tutti i passaggi da seguire e i documenti necessari.

Sposarsi in un Comune diverso da quello di residenza: come fare

Per celebrare le nozze con rito civile in un Comune lontano dalla propria residenza c’è un preciso iter da seguire:

  • recarsi presso il Comune di residenza e chiedere il nulla osta (questo nella maggior parte dei casi viene inviato dallo stesso ufficio al Comune in cui si desidera celebrare il matrimonio). Insieme all’autorizzazione il Comune invia anche la documentazione relativa alle pubblicazioni;
  • se la location non è la casa comunale ma un altro luogo (come una villa storica, un giardino e così via) occorre prima verificare sul sito del Comune se questo rientra negli spazi autorizzati ai matrimoni.

Come (e dove) vedere le location autorizzate al rito civile

Molto spesso coloro che desiderano sposarsi in un Comune diverso lo fanno perché vogliono celebrare il matrimonio in una location dal valore storico artistico (ad esempio chiese sconsacrate, ville, terrazze panoramiche, giardini e così via).

Tuttavia bisogna tenere a mente che non tutti i luoghi sono abilitati al matrimonio civile: l’elenco completo delle location autorizzate si trova sul sito del Comune, che in genere dedica una sezione apposita per i matrimoni civili.

Qualora non fosse possibile reperire queste informazioni su sito, è consigliabile chiamare e chiedere delucidazioni personalmente.

L’importante è procedere con largo anticipo: se la location è particolarmente gettonata potrebbe essere necessario prenotare almeno un anno prima, talvolta anche due.

Argomenti:

Matrimonio

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