Chiaroscuri americani: come sta davvero l’economia USA?

Guido Salerno Aletta

02/04/2024

Migliora il saldo commerciale, ma la posizione finanziaria si inabissa: nel 2023, la posizione finanziaria netta degli Usa è peggiorata complessivamente di 3.595 miliardi di dollari.

Chiaroscuri americani: come sta davvero l’economia USA?

E’ stato un anno complesso, il 2023, per l’economia americana. Non basta fare il consuntivo della crescita reale interna, dell’occupazione e dell’inflazione, che rappresentano i tre gradienti che devono essere contemporaneamente tenuti in considerazione dalla Fed, che deve massimizzare i primi due obiettivi avendo come vincolo la stabilità prezzi.

Ci sono anche i conti con l’estero, che partono dalla bilancia commerciale, con il saldo per le transazioni in beni e servizi che è stato ancora ampiamente negativo, per l’ammontare di 779 miliardi di dollari, ma in miglioramento di 171 miliardi di dollari rispetto al 2022.
Questa contrazione del passivo è stata determinata dalla contemporanea riduzione del passivo per merci, passato dai 1.183 miliardi del 2022 ai 1.059 miliardi del 2023 (-124 miliardi), e dell’aumento dell’attivo per servizi, passato da 231 a 279 miliardi (+ 48 miliardi). La contrazione del saldo relativo alle importazioni di merci è stata del 5,2%, mentre la migliore performance delle esportazioni di servizi è stata del 7%.

Per quanto riguarda le altre partite correnti, va registrata una contrazione del tradizionale saldo attivo strutturale riferito ai redditi primari, che rappresentano la componente relativa ai flussi finanziari per dividendi, interessi e rendite: è passato infatti da 148 a 136 miliardi di dollari (-11 miliardi). Gli incassi americani dal resto del mondo sono aumentati infatti di 198 miliardi (passando da 1.217 a 1.415 miliardi), mentre i pagamenti americani al resto del mondo sono aumentati di 209 miliardi (passando da 1.069 a 1.279 miliardi): un andamento che riflette i più alti tassi di interesse che remunerano negli Usa gli investimenti di portafoglio, con gli incassi che sono infatti aumentati di 33 miliardi mentre i pagamenti sono aumentati di 44 miliardi.

Il saldo finanziario del 2023, la differenza registrata tra il flusso dei nuovi investimenti finanziari all’estero e quello dei nuovi investimenti finanziari del resto del modo negli Stati Uniti, è stato passivo per 906 miliardi di dollari, peggiorando di 101 miliardi il saldo del 2022 che era stato passivo per 805 miliardi.

Questo afflusso netto di nuove risorse finanziarie dall’estero ha comportato un ulteriore peggioramento di pari entità della posizione finanziaria netta statunitense (IIP International Investment Position) che misura il dare e l’avere in senso patrimoniale di ogni Stato verso il resto del mondo. Nel complesso, però, questo saldo registra anche le rivalutazioni/svalutazioni di prezzo degli asset e le rivalutazioni/svalutazioni valutarie che si sono verificate nel corso dell’anno: si registra così il valore corrente di ogni asset, aumentato o diminuito annualmente sulla base di questi due fattori.

Nel 2023, la posizione finanziaria netta degli Usa è peggiorata complessivamente di 3.595 miliardi di dollari, di cui 906 miliardi derivano dal saldo finanziario passivo dell’anno e 2.689 miliardi derivano dal calcolo delle rivalutazioni/svalutazioni di prezzo e valutarie, passando da -16.172 a -19.767 miliardi di dollari. In percentuale sul pil americano, in un solo anno la passività è peggiorata di dieci punti, passando dal 62% al 72%.
Per fare un confronto, esattamente all’apposto, la Germania ha registrato nel 2022 una posizione finanziaria netta positiva, per un importo di 2.720 miliardi di euro, pari all’70% del pil.

Per finire, nel corso del 2023, le detenzioni estere di titoli del tesoro americano sono passate dai 7.385 miliardi di dollari di gennaio agli 8.056 miliardi di dicembre, con un incremento di ben 671 miliardi.
Investire in America piace, per gli alti tassi di interesse che si incassano e per l’aumento continuo del prezzo degli asset in Borsa: è questo il fascino irresistibile del denaro, la magia della ricchezza che cresce senza sosta.
Finché dura, tutti felici.