La crescita della produttività potrebbe essere molto maggiore di quanto prevedano oggi la maggior parte degli economisti, ma molto più lenta di quanto stimino molti tecnologi.
È raro che un’istituzione di banca centrale modelli l’impatto economico dell’estinzione umana (spoiler: il PIL va a zero). Ma un grafico sorprendente che mostra proprio questo scenario è apparso in un recente studio della Federal Reserve Bank of Dallas.
Prevedendo il probabile impatto dell’AI sulla crescita economica degli Stati Uniti, i ricercatori hanno presentato tre scenari. La loro previsione centrale era che l’AI potrebbe spingere la crescita tendenziale del PIL pro capite statunitense al 2,1% per 10 anni. «Non banale, ma nemmeno rivoluzionario», hanno scritto gli autori del rapporto, Mark Wynne e Lillian Derr.
Ma la banca ha anche preso in considerazione cosa potrebbe accadere se l’AI raggiungesse la singolarità tecnologica, quando l’intelligenza delle macchine supera quella umana e continua a potenziarsi. [...]
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