Nel 2023 occupava il nono posto all’interno della top 10 che classificava i tycoon più ricchi dell’Asia. Il suo patrimonio stimato? All’epoca 27,9 miliardi di dollari. Davvero niente male il risultato conseguito da William Lei Ding, fondatore e CEO di NetEase, azienda tecnologica cinese leader nel settore dei giochi online e dei servizi Internet.
Non un’azienda qualunque, bensì una delle più grandi al mondo, che può vantare nel suo portfolio successi clamorosi (soprattutto in Cina) come Fantasy Westward, Eggy Party e Justice Mobile, che utilizza l’intelligenza artificiale per generare trame inedite.
La traballante ripresa economica di Pechino ha danneggiato le fortune di molti miliardari cinesi, ma non ha scalfito la ricchezza del signor Ding. Un anno fa, infatti, il 51enne è riuscito ad aggiungere ben 12,2 miliardi di dollari al suo patrimonio nel periodo compreso tra ottobre e luglio, grazie alla messa in commercio di una serie di giochi di successo.
Secondo quanto riportato da Forbes, il fondatore di NetEase, che da tempo compete con il cofondatore miliardario di Tencent, Pony Ma, nel mercato dei giochi online, è adesso la quarta persona più ricca della Repubblica Popolare Cinese.
Ding, che è stato l’uomo più ricco della Cina nonché primo miliardario di Internet e del settore del gaming online (2003), di fronte alla forte concorrenza della citata Tencent, ha portato NetEase ad espandersi in altri business: in quello dei film, dell’e-commerce e della musica online.
William Ding, il tycoon cinese del gaming
I titoli che un anno fa sono stati in cima alle classifiche di download in Cina hanno incluso il gioco di corse automobilistiche Racing Master, il richiamato Eggy Party e il multiplayer Justice Mobile. Tutti made by NetEase.
Justice Mobile, nello specifico, è stato tra i primi tre giochi più scaricati nello store iOS cinese sin dal suo lancio il 30 giugno 2023, secondo la società di analisi data.ai. È anche uno dei primi giochi per smartphone in Cina a utilizzare l’intelligenza artificiale generativa – la tecnologia che alimenta ChatGPT – per consentire ai personaggi virtuali di fornire risposte e trame diverse durante le conversazioni con i giocatori.
Gran parte del merito di questo exploit è senza dubbio da attribuire a Ding, magnate dal basso profilo, che potrebbe adesso puntare proprio sull’intelligenza artificiale per sviluppare nuovi titoli accattivanti e coinvolgenti. In una recente conferenza aveva dichiarato che NetEase avrebbe investito ogni anno oltre 1,4 miliardi di dollari in modelli basati sull’IA, nell’istruzione e nell’esplorazione della combinazione tra tecnologia e giochi.
A proposito di istruzione, NetEase genera ricavi anche dalla sua divisione di apprendimento online, Youdao, che fornisce strumenti digitali come servizi di traduzione, oltre a corsi elettronici di istruzione STEM e formazione professionale per adulti. Certo, i giochi online continuano a rappresentare il core business dell’impero di Ding, visto che nel primo trimestre del 2023 più dell’80% dei suoi 3,6 miliardi di dollari di ricavi provenivano dal gaming.
I prossimi passi di NetEase
Ding calibra le sue mosse e, intanto, sta puntando ad una consolidata espansione oltre la Muraglia. Il magnate ha detto che spera di ottenere la metà dei ricavi di NetEase dai mercati internazionali, rispetto all’attuale 10%. Al momento l’azienda sta collaborando con Warner Bros Discovery per promuovere a livello globale il videogioco Harry Potter: Magic Awakened, e ha recentemente acquisito lo sviluppatore di giochi francese Quantic Dream, oltre allo studio di giochi canadese SkyBox Labs.
NetEase, fondata nel 1997, attualmente può vantare conti floridissimi. Nel 2023 ha fatto registrare 3,3 miliardi di dollari di ricavi (+3,7% rispetto al 2022) e profitti lordi pari a 2 miliardi (+11,1%). Ricordiamo che il rivale di Tencent – che punta al sorpasso affidandosi all’IA – dal 2008 al 2023 ha collaborato con Blizzard per gestire le versioni cinesi di giochi, come World of Warcraft, StarCraft II e Overwatch.
Nell’agosto 2023 NetEase ha lanciato un nuovo studio statunitense guidato da Bethesda e veterani di BioWare. Un altro tassello per completare un mosaico sempre più globale, ma con radici ben piantate in Cina.