Da Viola come il mare al nuovo remake di Sandokan fino al Sanremo 2026: Can Yaman è uno degli attori turchi più amati in Italia. Ecco quanto guadagna.
Can Yaman è un attore turco che negli ultimi anni si è fatto strada nel panorama televisivo italiano grazie a numerose soap e serie tv che hanno tenuto gli spettatori incollati al televisore. Molti lo conoscono già per numerose serie di successo, per esempio Viola come il mare (in cui ha lavorato insieme a Francesca Chillemi), ma anche Bitter Sweet, Daydreamer – Le ali del sogno, Mr Wrong – Lezioni d’amore e tantissimi altri film e serie che lo hanno reso uno degli attori turchi più amati e apprezzati in Italia.
La sua carriera vanta numerose partecipazioni televisive, tra le quali anche il nuovo remake di Sandokan, in programma lo scorso dicembre 2025 su Rai1. Cinque anni di attesa e tantissimi sacrifici, ma finalmente Can Yaman ha vestito i panni della Tigre della Malesia. La serie, articolata in otto episodi, è stata uno dei successi assoluti della stagione invernale della Rai.
Un tripudio che ha portato a una svolta ulteriore: oggi Yaman è l’attesissimo - al debutto - primo co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo 2026, dove affianca Carlo Conti e Laura Pausini. Insomma, una carriera in ascesa che ha fatto riaccendere i riflettori sulla sua carriera e, soprattutto, sui suoi guadagni.
Chi è Can Yaman, la biografia del protagonista di Sandokan e primo co-conduttore di Sanremo 2026
Can Yaman è nato l’8 novembre 1989 a Istanbul, in Turchia: suo padre è l’avvocato Guven e sua madre la professoressa Gulden. I genitori si separarono e Yaman venne cresciuto dalle sue nonne.
Prima di dedicarsi alla televisione, Can ha seguito un percorso molto particolare: si è diplomato al liceo Italiano di Istanbul, per poi iscriversi alla facoltà di Legge di Yeditepe dove si è laureato nel 2012. A quel punto ha iniziato la carriera presso uno studio legale, specializzandosi in diritto fiscale.
La svolta è arrivata nel 2013 durante una vacanza a Bodrum (una famosa località turistica balneare turca), dove Can ha conosciuto Ilker Bilgi e Cuneyt Sayil, che sono i suoi attuali manager: sono stati proprio loro a spingerlo a intraprendere una carriera televisiva.
Così, nel 2014 Can Yaman entra nel cast della soap turca Affari di cuore e in pochissimo tempo attira l’attenzione del pubblico diventando uno degli attori turchi più amati nel panorama nazionale e mondiale. Si sono poi susseguite numerose partecipazioni televisive in Bitter Sweet, Daydreamer – Le ali del sogno, Mr Wrong – Lezioni d’amore e oggi anche nel remake di Sandokan. Il suo volto, comunque, è apparso anche in alcune fiction italiane, come Che Dio ci Aiuti 6 e nella serie tv Viola come il Mare con Francesca Chillemi.
Nel 2021, inoltre, Yaman ha girato uno spot pubblicitario sul turismo turco in Italia ed è stato anche testimonial della Pasta De Cecco insieme a Claudia Gerini.
La vita privata
Visto il suo bellissimo aspetto, la determinazione e il carattere, molte ragazze si chiedono se Can Yaman sia fidanzato o impegnato in una relazione.
In realtà, l’attore turco non è spostato e non ha figli al momento, ma è stato spesso al centro dell’attenzione dei giornali di gossip per i suoi flirt. In particolare, ha avuto storie d’amore con le attrici turche Acelya Topaloglu e Bestemsu Ozdemir, anche se la relazione più chiacchierata è stata quella con Diletta Leotta. I due sono stati insieme nell’estate 2021 e si sono poi lasciati senza indizi sulla rottura.
Quanto guadagna Can Yaman?
Sono molte le indiscrezioni su stipendio e patrimonio di Can Yaman, uno degli attori turchi più amati in Italia. Nonostante non siano mai stati svelati i cachet per le numerose partecipazioni televisive, in particolare nelle serie turche DayDreamer e Bitter Sweet, ci sono diverse ipotesi e indiscrezioni su alcuni giornali di gossip.
La sua partecipazione come protagonista nella serie DayDreamer avrebbe cambiato notevolmente i guadagni dell’attore, grazie a un cachet di circa 2.000 euro a puntata (come riporta torresette.news).
Per la famosissima serie con Demet Ozdemir, invece, Can Yaman avrebbe iniziato a guadagnare 6.000 euro a puntata per la prima stagione, per poi ottenere un aumento fino a circa 8.000 euro a puntata nella seconda stagione.
Il compenso di Can Yaman per il ruolo di Sandokan
Can Yaman è la Tigre della Malesia nel nuovo remake di Sandokan, amatissima serie televisiva degli anni Settanta con Kabir Bedi come protagonista. Al suo fianco ci sono anche Alessandro Preziosi nel ruolo di Yanez de Gomera e l’attore americano Ed Westwick nei panni dell’antagonista Lord Brooke. Ma quali sono i cachet per questo remake?
Anche in questo caso non sono state confermate le cifre ufficiali, ma alcuni anni fa quando venne ufficializzato il progetto, fu la rivista Nello ad anticipare il cachet di Yaman per Sandokan: l’attore turco avrebbe guadagnato circa 100mila euro a puntata, una cifra stellare che però ripaga la drastica preparazione fisica e gli allenamenti che Yaman ha dovuto seguire per effettuare le riprese.
Il cachet di Can Yaman a Sanremo 2026
La presenza di Can Yaman come co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo 2026 ha riacceso l’attenzione sui compensi riconosciuti ai protagonisti dell’evento. Come da consuetudine, la Rai non comunica dati ufficiali sui cachet, ma il confronto con le edizioni precedenti consente di delineare uno scenario plausibile. Per Yaman, chiamato ad affiancare Carlo Conti e Laura Pausini nella serata inaugurale, si parla di un compenso legato a un gettone di presenza, tipico dei co-conduttori non fissi.
Le stime più diffuse collocano il cachet dei co-conduttori tra i 25mila e i 40mila euro a serata, una cifra nettamente inferiore rispetto a quella dei conduttori principali.
Conti, in qualità di direttore artistico e padrone di casa per l’intera settimana, percepirebbe infatti un compenso complessivo compreso tra 500mila e 600mila euro, mentre la presenza costante di Pausini per tutte le cinque serate potrebbe valere intorno ai 250mila euro. Il confronto evidenzia quindi una chiara differenza di ruoli e responsabilità.
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