Reduce dai mondiali, non proprio felici, con l’Australia, l’attaccante Cristian Volpato è stato fermato due volte a Sydney, risultando positivo alla cocaina
Due fermi nel giro di due ore, sullo stesso ponte, con la stessa BMW. La notte di Cristian Volpato sull’Anzac Bridge di Sydney, tra Pyrmont e Glebe Island, si è trasformata in un caso che rischia di travolgere la carriera del trequartista del Sassuolo. Il primo stop poco prima delle 23 di giovedì: multa per aver superato di circa 20 km/h il limite di 60 previsto sul ponte. Il secondo intorno all’1, quando gli agenti hanno rilevato una velocità di 109 km/h, quasi il doppio del consentito. È lì che è scattato il test antidroga su strada, con esito preliminare positivo alla cocaina. L’alcoltest, effettuato al primo controllo, era invece risultato negativo.
La patente internazionale del giocatore è stata sospesa per sei mesi, ma al momento non gli è contestato alcun reato: il campione di fluido orale prelevato dagli agenti è stato inviato in laboratorio e solo l’analisi definitiva potrà confermare o smentire il risultato dello screening stradale. Le indagini, fa sapere la polizia del Nuovo Galles del Sud, proseguono. Volpato, 22 anni, agli agenti avrebbe dichiarato di non aver assunto sostanze. E proprio venerdì avrebbe dovuto lasciare l’Australia per rientrare in Italia e iniziare la preparazione estiva con i neroverdi.
Chi è Cristian Volpato, l’attaccante australiano (con cittadinanza italiana) del Sassuolo
Nato a Camperdown il 15 novembre 2003 da una famiglia di origine veneta, Volpato è cresciuto calcisticamente a Sydney: prima la scuola calcio del Milan diretta da Andrea Icardi, poi i vivai di Sydney Utd 58, Sydney FC e Western Sydney Wanderers. Scartato dai due club della sua città, la famiglia ha lasciato tutto per accompagnarlo in Italia: nel gennaio 2020 lo acquista la Roma, primo contratto da professionista nel febbraio 2021, esordio in Serie A il 4 dicembre dello stesso anno, a 18 anni, subentrando a Veretout contro l’Inter. Il primo gol arriva il 19 febbraio 2022 contro il Verona.
Il 29 giugno 2023 il passaggio al Sassuolo insieme a Filippo Missori, con la Roma che si è tenuta un diritto del 15% sulla futura rivendita di entrambi. Con i neroverdi ha vissuto la retrocessione e l’immediato ritorno in Serie A: nella Serie B 2024-2025 vinta dal Sassuolo ha firmato 4 reti e 6 assist in 18 presenze, unico trofeo finora in bacheca. In carriera 81 presenze e 9 gol tra club.
Il capitolo nazionale è il più discusso. Dopo aver rifiutato la convocazione dell’Australia alla vigilia di Qatar 2022 e aver collezionato 9 presenze con l’Under 21 azzurra, a maggio 2026 ha cambiato nazionalità sportiva scegliendo i Socceroos in vista del Mondiale. Esordio il 6 giugno contro la Svizzera, poi 3 presenze nella rassegna nordamericana chiusa agli ottavi, eliminato dall’Egitto ai rigori. A Sydney era in vacanza: secondo Tony Basha, allenatore che lo ha seguito prima del trasferimento in Italia e tuttora suo mentore, la sera del fermo il giocatore stava festeggiando il compleanno di un amico in un locale del centro. «Era irremovibile: dice di non aver toccato nulla», ha raccontato Basha, definendo l’accaduto fuori dal carattere del ragazzo.
Quanto guadagna Cristian Volpato? Lo stipendio del calciatore
Il contratto che lega Volpato al Sassuolo è stato firmato nel luglio 2023 e prevede una durata di 5 stagione (scade il 30 giugno 2028). Secondo i dati Capology aggiornati a luglio 2026, il trequartista percepisce 1,3 milioni di euro lordi a stagione, ai quali si aggiungono bonus per 320.000 euro lordi.
Al netto, l’ingaggio vale 700.000 euro l’anno, con una parte variabile che può arrivare a 175.000 euro. Sui cinque anni di contratto si parla di circa 6,5 milioni lordi di parte fissa.
Una cifra che lo colloca nella fascia medio-alta della rosa neroverde ma lontanissima dai top player della Serie A, e che va letta insieme al percorso: alla Roma era un ragazzo del vivaio appena passato professionista, con un contratto di primo livello, mentre il salto economico è arrivato proprio con il trasferimento in Emilia. Operazione tutt’altro che marginale: il pacchetto Volpato-Missori è costato al Sassuolo circa 10 milioni di euro, di cui 7,5 milioni attribuiti al solo cartellino dell’australiano.
Sul fronte del valore di mercato, Transfermarkt lo valuta oggi 10 milioni di euro (Soccerway si ferma a 9,8 milioni): significa che, tre anni dopo, il Sassuolo avrebbe centrato teoricamente la valorizzazione del calciatore, al netto del 15% dovuto alla Roma. Non a caso, nelle ultime settimane il suo nome era finito nel mirino della Fiorentina allenata da Fabio Grosso (ex Sassuolo). Sul patrimonio personale del giocatore non esistono invece stime attendibili e verificabili.
Resta l’incognita disciplinare: la federazione australiana dispone di un codice di condotta che consente anche sospensioni cautelari nei casi che possano danneggiare l’immagine del calcio nazionale. Ma finché il secondo campione non parlerà, tutto resta sospeso.