Chi è, cosa fa e stipendio del Giudice di pace

11 Maggio 2021 - 09:45

11 Maggio 2021 - 17:37

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Che significa Giudice di pace, quali sono le sue funzioni e quanto guadagna: i requisiti per diventarlo e come partecipare al concorso per titoli.

Chi è, cosa fa e stipendio del Giudice di pace

Chi è il Giudice di pace e cosa fa esattamente? In questo articolo spiegheremo quali sono le cause di competenza di questo giudice onorario, quando ci si può difendere da soli senza avvocato e qual è il suo stipendio.

Per diventare Giudice di pace presso i tribunali occorrono precisi requisiti stabiliti dalla legge, tuttavia non è previsto il superamento di un concorso pubblico, come per gli altri magistrati, ma di un concorso per titoli.

Lo stipendio è più basso rispetto alla magistratura togata ma il Giudice di pace ha diritto ad alcune indennità. Ecco cosa sapere per intraprendere questa professione.

Cosa vuol dire giudice di pace?

Il Giudice di pace è un Magistrato Onorario (e non un giudice di carriera) che esercita le sue funzioni in materia civile e penale secondo le competenze che gli sono attribuite dalla legge. In genere ci si rivolge al Giudice di pace per fare ricorso contro le multe stradali, per controversie tra vicini di casa, decreti ingiuntivi e tutela preventiva dei diritti.

Le competenze in materia civile del Giudice di pace sono le seguenti:

  • cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite da legge/regolamenti/usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi
  • cause relative ai condomini;
  • cause tra proprietari o detentori di immobili adibiti riguardo immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti superiori alla normale tollerabilità;
  • le cause relative ai beni mobili di valore non superiore a 5.000,00 euro (quando la legge non attribuisce la competenza di altro giudice);
  • le cause concernenti la circolazione di veicoli e di natanti se il valore della controversia non supera i 20.000,00 euro;
  • cause civili di valore fino 1.100,00 euro, se le parti interessate ne fanno richiesta, il giudice di pace decide secondo equità.

Invece - sempre su richiesta delle parti - il Giudice di pace svolge la funzione conciliativa senza alcun limite di valore o di materia.

Il Giudice di pace, a partire dal 2001, si occupa anche di diritto penale nelle cause che hanno ad oggetto i reati contro la persona (ad esempio percosse e lesioni), l’omissione di soccorso, i casi di ingiuria e diffamazione e i reati contro il patrimonio.

Tuttavia il Giudice di pace non può applicare pene detentive ma soltanto pecuniarie oppure la permanenza domiciliare o i lavori di pubblica utilità. Il processo penale dinanzi al Giudice di pace avviene, di norma, su iniziativa del Pubblico ministero.

Chi si può rivolgere al Giudice di pace?

Ogni cittadino può rivolgersi al Giudice di pace nelle cause di loro competenza con o senza la presenza dell’avvocato. La parte può difendersi da sola in giudizio davanti al Giudice di pace in due ipotesi:

  • per cause che non superano il valore di 516,45 euro;
  • su richiesta dell’interessato con l’autorizzazione del giudice, in considerazione della natura ed entità della causa.

Chi può fare il Giudice di pace

Può diventare Giudice di Pace ogni cittadino italiano di età compresa tra i 30 e i 70 anni. L’elenco dei requisiti è contenuto all’articolo 5 della legge 374/91e riportato dal Ministero della giustizia, precisamente:

  • avere l’esercizio dei diritti civili e politici;
  • non avere riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzione, e non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza;
  • avere idoneità fisica e psichica;
  • avere conseguito la laurea in giurisprudenza;
  • avere cessato, o impegnarsi a cessare prima dell’assunzione delle funzioni di Giudice di Pace, l’esercizio di qualsiasi attività lavorativa dipendente pubblica o privata;
  • avere superato l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense; tale requisito non è richiesto per coloro che hanno esercitato:
  • funzioni giudiziarie, anche onorarie, per almeno un biennio;
  • funzioni notarili;
  • insegnamento di materie giuridiche nelle università;
  • funzioni inerenti alle qualifiche dirigenziali e alla ex carriera direttiva delle cancellerie e delle segreterie giudiziarie.

Quanto resta in carica

L’incarico di un Giudice di pace dura 4 anni. Tuttavia, chi lo desidera, può fare domanda di conferma entro 6 mesi dalla fine dell’incarico per un successivo quadriennio. La richiesta va inviata al Consiglio Superiore della Magistratura e al Presidente della Corte di Appello, nel cui distretto è compreso l’ufficio per il quale la conferma è richiesta.

Ma, a prescindere dagli anni di incarico, al compimento del 75° anno di età cessano inderogabilmente le funzioni.

Come si diventa Giudice di pace

Chi ha i requisiti che abbiamo elencato sopra, può diventare Giudice di pace partecipando ad un concorso per titoli emanato dal Ministero della giustizia. Gli interessati devono fare domanda al Presidente della Corte d’Appello nel cui distretto è compreso l’ufficio per il quale si chiede la nomina. La domanda viene sottoposta al vaglio del Consiglio Giudiziario e poi inoltrata al Ministero. Spetta al singolo Ministro, sentito il Csm, nominare i Giudici di pace.

Prima della nomina, tuttavia, i futuri Giudici di pace devono superare con successo un tirocinio teorico-pratico semestrale.

Quanto guadagna un Giudice di pace in Italia

Difficilmente lo stipendio di un Giudice di pace supera i 700-800 euro netti al mese, un compenso decisamente inferiore rispetto a quello percepito dalla magistratura ordinaria, cosa che ha spinto le associazioni di categoria, in più occasioni, ad organizzare manifestazioni di protesta.

Alla retribuzione mensile del Giudice di pace va aggiunta una somma variabile di indennità che può incidere sullo stipendio netto del 30%.

Quanti Giudici di pace ci sono in Italia?

2.206 è il numero aggiornato di Giudici di pace che lavorano attualmente in Italia e corrispondono al 47,04% dell’organico previsto.

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