ChatGPT gratis per tutti? Ecco come riscattarlo subito

Pasquale Conte

23 Maggio 2026 - 00:25

Un Paese ha deciso di fornite l’abbonamento a ChatGPT Plus gratis per tutti i suoi cittadini. Ecco i motivi dietro il maxi investimento del governo.

ChatGPT gratis per tutti? Ecco come riscattarlo subito
Ricevi le notizie di Money.it su Google
Aggiornamenti, approfondimenti e analisi direttamente su Google.
Segui

ChatGPT Plus è l’abbonamento proposto da OpenAI per poter sfruttare al meglio il chatbot di intelligenza artificiale. Non ci sono limiti di query, le risposte vengono fornite più rapidamente e sono disponibili strumenti extra rispetto al piano Free. Il numero di iscritti aumenta di giorno in giorno, vista la crescita costante e l’importanza che ChatGPT ormai ha sia nel lavoro sia nello svago.

Proprio per questo, un Paese europeo ha deciso di investire una cifra ingente con il fine ultimo di fornire ai suoi cittadini la possibilità di godere a pieno delle potenzialità di ChatGPT. Si tratta della prima volta che una nazione distribuisce un servizio di AI a livello nazionale con i fondi pubblici. Che si tratti dell’inizio di un nuovo trend?

Malta offre ChatGPT Plus gratis ai suoi cittadini

Ad annunciare l’accordo ci ha pensato direttamente OpenAI. Stando a quanto si legge, presto i cittadini maltesi potranno utilizzare ChatGPT Plus gratis per un anno, semplicemente completando un corso di formazione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Ogni lezione sarà a costo zero e i benefici sono accessibili anche ai residenti all’estero con cittadinanza maltese.

Se l’intera popolazione di Malta, che oggi ammonta a circa 550.000 abitanti, dovesse usufruire del servizio, il sostegno economico annuale ammonterebbe a 132 milioni di dollari.

Ne ha parlato Silvio Schembri, il Ministro dell’Economia di Malta:

Stiamo trasformando il concetto di intelligenza artificiale in un aiuto concreto per famiglie, studenti e lavoratori. Questo per garantire che i cittadini acquisiscano fiducia e competenze, in modo da non rimanere indietro nell’era digitale.

Ad influenzare la scelta è stata anche OpenAI, che si è posta come obiettivo quello di rendere i servizi di intelligenza artificiale un servizio pubblico essenziale.

Cosa potrebbe succedere ora

La speranza di molti è che questo primo passo compiuto da Malta possa aprire le porte a una maggior democraticizzazione dell’intelligenza artificiale e di ChatGPT nel mondo. La scelta di prendere una piccola isola dell’Unione Europea per sperimentare questo tipo di programma potrebbe far protendere proprio verso una volontà più ampia di trasformare l’AI in un bene pubblico essenziale.

L’Unione Europea oggi ha normative molto stringenti in materia di intelligenza artificiale. Ma se Malta dovesse riuscire nel suo intento di condurre programmi di formazione sull’AI e utilizzasse ChatGPT in maniera proattiva, è chiaro che ciò potrebbe fornire le basi per un primo allentamento della legislazione e per la promozione di programmi affini anche nel resto d’Europa.

Se ne riparlerà sicuramente nei prossimi anni, una volta che Malta avrà sotto mano dati riguardanti i benefici tangibili che questa nuova strategia avrà apportato ai suoi cittadini e alla loro conoscenza delle ultime evoluzioni dell’era digitale.