Certificazione unica 2021 sostitutiva o correttiva: invio entro 5 giorni con scadenza variabile

Anna Maria D’Andrea

9 Marzo 2021 - 16:34

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Certificazione unica 2021, invio CU sostitutiva o correttiva entro 5 giorni, a scadenza variabile. Arrivati ormai allo sprint finale per la trasmissione telematica, facciamo il punto sulle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Certificazione unica 2021 sostitutiva o correttiva: invio entro 5 giorni con scadenza variabile

Certificazione unica 2021, sostitutiva o correttiva: la scadenza per l’invio è fissata a 5 giorni, con decorrenza variabile.

Mancano ormai pochi giorni alla scadenza per l’invio e la consegna del modello CU 2021, fissata al 16 marzo, ed è bene fare il punto sulle regole previste in caso di invio correttivo o sostitutivo.

Nel caso di errori o di scarto della certificazione unica trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro la scadenza del 16 marzo 2021, è possibile effettuare un nuovo invio entro il termine di cinque giorni.

Se l’invio della certificazione unica sostitutiva o correttiva è effettuato nei termini non si applicano le sanzioni previste in caso di invio tardivo o omesso.

Uno dei dubbi di molti sostituti nonché intermediari è da quando si calcolano i cinque giorni di tempo concessi per correggere e rinviare il modello CU scartato dall’Agenzia delle Entrate. Un quesito tutt’altro che banale e che merita di essere approfondito.

Certificazione unica 2021 scartata, invio CU correttiva entro 5 giorni dalla data di scarto

La prima situazione da considerare è quella del nuovo invio di una certificazione unica scartata dall’Agenzia delle Entrate, con scarto comunicato a ridosso o addirittura dopo il termine di scadenza.

Anche in tal caso sarà possibile inviare una certificazione unica sostitutiva correttiva della precedente entro il termine di cinque giorni.

Cinque giorni che, così come specificato dalla stessa Agenzia delle Entrate nelle istruzioni del modello CU 2021, decorrono a partire dalla data contenuta nella comunicazione che attesta i motivi dello scarto (circolare ministeriale n. 195/E del 1999).

Saranno quindi considerate tempestive e non si applicheranno sanzioni alle certificazione uniche 2021 trasmesse entro la scadenza ordinaria (16 marzo 2021), scartate dai servizi telematici, e nuovamente inviate entro il termine di cinque giorni dalla data contenuta nella comunicazione di scarto.

Certificazione unica 2021 errata, invio CU sostitutiva entro 5 giorni dalla scadenza

Da quando decorrono i cinque giorni nel caso in cui la CU sostitutiva sia trasmessa per correggere errori contenuti nella certificazione unica inviata entro la scadenza ordinaria (e non scartata dall’Agenzia delle Entrate)?

In tal caso, i cinque giorni in più di tempo devono essere calcolati partendo dalla data di scadenza, 16 marzo 2021, considerando i giorni da calendario (compresi quindi sabato e domenica).

In sintesi, per l’invio della certificazione unica sostitutiva di un modello CU trasmesso entro la scadenza, il termine ultimo è fissato al 21 marzo 2021 ed in tal caso non sono previste sanzioni.

In ambedue i casi si specifica che la possibilità di differimento entro cinque giorni dalla scadenza si applica solo nei casi in cui entro il termine ordinario sia stata trasmessa la certificazione unica da correggere o rettificare.

Sanzioni in caso di errori o ritardi nell’invio del modello CU (ex Cud) 2021

In caso di ritardo o errori nell’invio telematico delle Certificazioni Uniche, le sanzioni applicate sono quelle previste dal combinato della Legge di Stabilità 2016, dal Decreto Legislativo 158/2015 e 151/2015.

Rimandando all’articolo di approfondimento dedicato per tutti i chiarimenti, riepiloghiamo di seguito le sanzioni previste:

Fattispecie Sanzioni previste
Certificazione Unica omessa, tardiva o errata 100 euro per singola certificazione con limite massimo di 50.000 euro per anno e sostituto d’imposta
Certificazione Unica errata trasmessa entro il 16 marzo 2021, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 5 giorni nessuna sanzione
Certificazione Unica errata trasmessa entro il 16 marzo 2021, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 60 giorni 33,33 euro per singola certificazione con limite massimo di 20.000 euro per anno e sostituto d’imposta

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