Questa catena tedesca sta avendo sempre più difficoltà in Europa, invece conquista il mercato americano.
Il successo limitato ai confini nazionali non si riflette sempre nell’espansione all’estero, ma è vero anche il contrario. Talvolta i mercati esteri si rivelano inaspettatamente fortuiti, addirittura un toccasana quando alcune aziende cominciano ad avere difficoltà in patria. Il caso di Aldi è particolarmente emblematico in questo senso, visto quanto sta accadendo negli ultimi anni. La catena tedesca sta conquistando il mercato americano, nonostante il declino in Europa assuma contorni sempre più drammatici. Tra chiusure, controversie giudiziali e cali di vendite, Aldi sta affrontando criticità sempre maggiori nel mercato europeo, mentre negli Stati Uniti conquista i consumatori ogni giorno di più. Questo fenomeno è dovuto a una serie di fattori che casualmente si sono accomunati, ma non si può dire che non sia curioso.
Aldi arriva negli Stati Uniti...
La storia di Aldi negli Stati Uniti non comincia certo adesso, ma anzi risale ai primissimi anni di attività nella catena. Torniamo indietro al 1946, alla prima apertura da parte dei fratelli Karl e Theo Albrecht, che hanno ereditato un negozio di alimentari dai genitori. Dopo qualche anno, i fratelli hanno consolidato una strategia ben precisa per massimizzare i profitti: concentrarsi su prodotti semplici e non deperibili come riso e pasta, mantenendo bassi i costi e le perdite, ma soprattutto contenendo i prezzi finali il più possibile.
Proprio così nasce la catena Aldi, il cui nome proviene da una combinazione del cognome Albrecht e dal termine “Discount”. Negli anni ‘60 il marchio è stato poi spartito tra i due fratelli, per differenze legate alla sua gestione, ma Aldi Nord (di Karl) e Aldi Süd (di Theo) hanno continuato a collaborare senza farsi concorrenza, grazie a una precisa divisione dei mercati. Possiamo così arrivare al percorso di Aldi negli Stati Uniti, visto che nel 1979 Aldi Nord ha acquisito la catena americana di supermercati Trader Joe’s, qualche anno dopo seguita da Albertsons.
Quasi contestualmente, Karl ha deciso di esportare il marchio negli Usa, cominciando dalla trasformazione del supermercato Giant, collezionando rapidamente decine di punti vendita. L’impegno in America ha causato delle difficoltà al marchio, che ha dovuto faticare maggiormente per recuperare terreno in Europa, un mercato su cui invece Lidl non aveva mai lasciato la presa. Proprio questa competizione, tuttavia, ha fatto crescere ulteriormente la presenza di Aldi negli Stati Uniti.
...e conquista gli americani
Nel 2008 Aldi contava quasi un migliaio di negozi negli Usa, con aperture al ritmo di 80 sedi l’anno, ma dall’ingresso di Lidl nel 2013 è iniziato un processo di ampliamento ancora più vasto. Non soltanto i punti vendita sono aumentati più rapidamente, ma hanno cominciato ad ampliare anche l’offerta, concentrandosi comunque su due elementi strategici chiave: i prezzi bassi e i prodotti a marchio privato, che rappresentano circa il 90% degli scaffali.
Nell’ultimo periodo, inoltre, Aldi ha deciso di aumentare la propria competitività tra le catene alimentari aggiungendo prodotti più ricercati con sezioni dedicate a vini e articoli biologici, così da accontentare anche un altro target di clienti, ma sempre senza rinunciare a scelte minimaliste. Negozi piccoli con lo stretto necessario per ridurre tutte le spese superflue. Così, nel 2024 la divisione statunitense di Aldi ha registrato vendite per quasi 29 miliardi di dollari, continuando a espandersi grazie a ulteriori investimenti.
Entro il 2028 dovrebbero esserci 3.000 supermercati Aldi negli Stati Uniti, scalando le classifiche del settore. Secondo molti analisti questo successo è dovuto anche alle difficoltà che stanno affrontando i consumatori americani, sempre più attenti ai prezzi e in cerca di soluzioni per ridurre la spesa. Intanto, i punti vendita di Aldi in Europa diminuiscono, avvertendo sempre di più il peso della concorrenza con Lidl e delle controversie che hanno minato il nome della catena. L’investimento nel mercato statunitense sarà forse la causa dell’instabilità di Aldi in Europa, ma resta ad oggi anche il suo successo maggiore.
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