Cambio gomme auto 2026, se sbagli rischi 1.731€ di sanzione (non tutti devono farlo)

Patrizia Del Pidio

17 Aprile 2026 - 18:26

Cambio gomme 2026, c’è tempo fino al 15 maggio per evitare la stangata. Scopri chi è obbligato, i rischi per il libretto e come evitare una multa fino a 1.731 euro.

Cambio gomme auto 2026, se sbagli rischi 1.731€ di sanzione (non tutti devono farlo)

L’appuntamento è fisso ogni anno, dal 15 aprile si devono cambiare le gomme auto, togliere quelle invernali per mettere quelle estive. Anche nel 2026 la regola segue date precise, ma chi non rispetta la scadenza rischia una multa fino a 1.731 euro.

Cambio gomme estive, attenzione alla scadenza

Il primo appuntamento era quello del 15 aprile 2026: questa è la data in cui si chiude definitivamente la stagione invernale per le gomme auto. Da questa data gli automobilisti devono smontare le gomme invernali dall’auto e montare quelle estive. Il 15 aprile, però, non è una scadenza perentoria perché è prevista una finestra di tolleranza di un mese. Le gomme estive, quindi, possono essere montate entro il 15 maggio 2026.

Il mese di tolleranza è stato previsto per non causare disagi ai gommisti che, altrimenti, si troverebbero subissati dalle richieste degli automobilisti nei giorni successivi alla fine dell’obbligo di gomme invernali. In questo modo sia gli automobilisti sia le officine hanno modo di organizzarsi per adempiere all’obbligo di cambio gomme. Chi dal 16 maggio è trovato a circolare con pneumatici che non sono conformi a quello che prevede la normativa, invece, rischia una sanzione pesante.

Non tutti sono obbligati al cambio gomme

Il cambio gomme non è obbligatorio per tutte le auto: chi ha montato pneumatici quattro stagioni non è obbligato a cambiarli. L’obbligo vige soltanto nel caso in cui gli pneumatici invernali montati hanno un codice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione.

Molti automobilisti, quindi, potrebbero continuare a circolare con le stesse gomme anche successivamente al 15 maggio 2026. Prima di prendere qualsiasi decisione sul cambio gomme, quindi, è sempre bene verificare i dati riportati sul libretto di circolazione e confrontarli con quelli degli pneumatici montati.

Cosa accade a chi non adempie all’obbligo?

Per chi non cambia le gomme entro il 15 maggio è prevista una sanzione molto salata. A disciplinare le sanzioni è l’articolo 78 del codice della strada Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione.

Chi viene sorpreso alla guida, dopo il 15 maggio, con gomme con indice di velocità inferiore rispetto a quanto previsto dal libretto di circolazione rischia una sanzione amministrativa che va da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro. La multa scatta solo se il codice di velocità delle invernali è inferiore a quello indicato sul libretto. Se è uguale o superiore, si può circolare anche d’estate (anche se è sconsigliato per sicurezza e consumi).

Alla multa, poi, si aggiunge anche il ritiro immediato della carta di circolazione e l’obbligo di sottoporre a revisione straordinaria il veicolo. Solo dopo l’esito positivo della revisione l’auto potrà nuovamente circolare su strada. Il fermo amministrativo del veicolo dura finché non viene regolarizzata la posizione.

In base a cosa viene deciso l’importo della sanzione? L’importo della sanzione varia in base al contesto stradale: se si viene fermati su strada urbana le multe restano nella fascia minima, ma se la circolazione con le gomme invernali dopo il 15 maggio viene contestata su autostrade o strade extraurbane l’importo della sanzione è più elevato.
Per la non conformità degli pneumatici non è prevista la decurtazione dei punti della patente.

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