Sembra una Land Rover e invece è una BYD. Ed è silenziosa, amica dell’ambiente e incredibilmente parsimoniosa nei consumi in elettrico. L’ultima rivoluzione cinese scompiglierà il mercato
Il motore elettrico non ha mai rivoluzionato il mercato delle auto come oggi. E tutto questo lo si deve soprattutto ai produttori cinesi, che sono arrivati da noi con il peso grosso del prezzo alla portata (quasi) di tutti. Una concorrenza che gli europei, e in generale i produttori non asiatici, non riescono proprio ad arginare, anzi. Anche perché la qualità, rispetto a un primo momento di titubanza e indifferenza da parte dei consumatori, è universalmente aumentata.
Insomma, oggi ci si affida a un’auto cinese - ma anche a una moto cinese - con meno remore. E se poi i progetti e gli ammiccamenti estetici rispecchiano in tutto e per tutto i desideri degli occidentali, il gioco è fatto. Ecco, BYD ha dimostrato negli anni non solo di sapersi adattare a certe dinamiche ma anche di portarle dalla sua parte. L’ultima novità, non a caso, promette di scompaginare ancora una volta il mercato, con una vera e propria riproduzione tutta cinese della Defender di casa Land Rover. Inoltre, è “più elettrica” e più economica.
Di base, si parla già di lei come della miglior 4x4 elettrica al mondo. E dalle parti di Pechino costa poco più di €23.000. A primo impatto, gli ingredienti per fare il botto ci sono tutti.
BYD copia la Defender con un motore da 750 km (e oltre) di autonomia
Si chiama BYD Ti7 e rappresenta uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati dal colosso cinese dell’elettrico. Il nuovo SUV è stato mostrato nella sua versione aggiornata al Salone dell’Auto di Pechino, dove ha attirato l’attenzione soprattutto per un dettaglio: sembra una Land Rover Defender 110, ma sotto la carrozzeria nasconde una delle architetture elettriche più avanzate al mondo.
Il Ti7 sfiora i 5 metri di lunghezza, supera i 2 metri di larghezza ed è alto circa 1,86 metri, con un passo da 2,9 metri che promette un abitacolo enorme. L’estetica punta tutto sulla presenza scenica: linee squadrate, passaruota massicci, cofano alto e look da vero fuoristrada premium. Dentro però cambia completamente atmosfera. Il SUV cinese è un concentrato di tecnologia, con schermo centrale da 15,6 pollici, quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, head-up display, doppio tetto panoramico, frigorifero integrato e perfino una piattaforma per droni sul tetto nelle versioni cinesi più accessoriate.
Il vero salto generazionale, però, arriva dalla meccanica. La versione Ti7 EV Flash Charging Edition utilizza le nuove batterie Blade 2.0 abbinate a un sistema di ricarica ultra-rapido da oltre 1.000 kW.
I numeri sembrano usciti da un concept: 755 km di autonomia dichiarata nel ciclo CLTC e una ricarica dal 10 al 70% in appena 5 minuti. Per arrivare quasi al pieno, precisamente fino al 97%, servono invece solo 9 minuti.
Tempi che BYD sostiene di poter mantenere anche con temperature fino a -30 gradi.
Non manca poi una variante plug-in hybrid, con motore 1.5 turbo benzina affiancato da uno o due propulsori elettrici, capace di raggiungere addirittura 1.300 km di autonomia complessiva. In off-road resta meno estrema rispetto alla Defender originale, con capacità di guado limitata a 600 mm e angoli di attacco inferiori rispetto al modello Land Rover, ma il focus appare chiarissimo: comfort, tecnologia e autonomia record prima di tutto. E con il sistema di guida autonoma God’s Eye, BYD prova anche a sfidare apertamente Tesla sul fronte software.
Capitolo prezzo: €25.000 sono fattibili anche da noi?
Ed è qui che arriva il vero punto interrogativo. In Cina il BYD Ti7 parte da una cifra equivalente a circa €23.000-24.000, un prezzo che per un SUV lungo 5 metri con questa tecnologia sembra quasi irreale. Ma pensare di vedere lo stesso listino in Italia è, almeno oggi, molto complicato.
Basta guardare gli altri modelli già venduti da BYD in Europa per capirlo. La più economica della gamma, la BYD Dolphin Surf, parte da circa €20.000, mentre modelli come Atto 3, Seal U DM-i e Dolphin superano facilmente quota 35-40 mila euro. Considerando dimensioni, tecnologia, batterie e posizionamento premium del Ti7, le indiscrezioni parlano infatti di un prezzo europeo vicino ai €50.000.
I famosi €25 mila, quindi, restano soprattutto un riferimento utile per capire quanto aggressiva sia BYD sul mercato cinese. Ma anche raddoppiando il prezzo all’arrivo in Europa, il Ti7 potrebbe comunque diventare uno dei SUV elettrici più competitivi della categoria. Perché a parità di dimensioni, autonomia e dotazioni, molti rivali europei viaggiano già oggi ben oltre i €70.000.
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