Calderoli: “La doppia preferenza di genere danneggia le donne”, la bizzarra teoria

Secondo il Senatore Calderoli le donne sarebbero più svantaggiate con la doppia preferenza di genere in quanto gli uomini sono più infedeli e questo permetterebbe loro di ottenere più voti. Ecco come.

Calderoli: “La doppia preferenza di genere danneggia le donne”, la bizzarra teoria

La doppia preferenza di genere danneggia il sesso femminile. È la bislacca teoria che con parole colorite ha descritto il Senatore leghista Roberto Calderoli durante un intervento in Senato sul Decreto Legge per la doppia preferenza in Puglia in vista delle prossime Elezioni Regionali.

Secondo Calderoli le donne sarebbero più svantaggiate nelle elezioni rispetto agli uomini con l’attuazione di questo provvedimento, poiché questi ultimi sarebbero più infedeli rispetto alle donne e questo gli permetterebbe di assicurarsi più voti riuscendo ad avere più contatti con un numero maggiore di persone.

Donne più svantaggiate rispetto agli uomini

Con il provvedimento della doppia preferenza di genere le donne risulterebbero essere più svantaggiate rispetto agli uomini secondo una bizzarra teoria del senatore Calderoli, il quale in un intervento al Senato ha affermato che:

“La doppia preferenza di genere danneggia il sesso femminile. Normalmente il maschio è maggiormente infedele della femmina. Il maschio solitamente si accoppia con quattro o cinque rappresentanti del gentil sesso, cosa che la donna solitamente non fa. Il risultato è che il maschio si porta i voti di quattro o cinque signore e le signore non vengono elette”.

Calderoli ha poi concluso il suo discorso affermando che:

“Signor presidente, concludo con un appello e poi mi taccio. Se si aumenta la platea dell’elettorato passivo, frammentando l’espressione delle preferenze, si riduce la possibilità che la donna venga eletta. Le donne si mettano in lista, come abbiamo fatto noi in Umbria eleggendo una donna, così come abbiamo eletto un presidente della Camera e un presidente del Senato donna e in Toscana candidiamo, vivaddio, una donna”.

Doppia preferenza di genere il Puglia: ok dal Senato

La doppia preferenza di genere è stata approvato dal Senato con 149 voti favorevoli, 98 astenuti (Lega, FI e FdI) e nessun voto contrario. Il provvedimento introdurrà la doppia preferenza di genere nella legge elettorale della Regione Puglia.

Il testo con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale diventerà adesso legge e prevede che nel caso in cui siano espresse due preferenze la seconda sarà annullata. Le elezioni in Puglia si terranno il prossimo 20 e 21 settembre. La mancata applicazione della doppia preferenza di genere nella scheda elettorale riguarda anche le Regioni Piemonte e Calabria. E il ministro Boccia ha già dichiarato di voler prendere provvedimenti anche per queste due Regioni.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories