Caffè con gli Imprenditori: Blockchain e DeFi con Chiara Valentini S3|Ep.3

JEBO

23/11/2022

23/11/2022 - 17:34

condividi

Blockchain e finanza decentralizzata sono il presente e sicuramente il futuro della finanza, ascolta la terza puntata del podcast di Jebo.

Caffè con gli Imprenditori: Blockchain e DeFi con Chiara Valentini S3|Ep.3

Chiara è una ragazza che una volta finiti gli studi di ragioneria ha deciso di iscriversi alla laurea triennale di economia aziendale all’università di Bologna per poi concludere il suo percorso di studi con un master di Wealth management alla Bologna business school. Inizialmente, Chiara si ritrova a lavorare nel mondo della consulenza finanziaria conseguendo l’abilitazione alla consulenza. Al giorno d’oggi lavora ancora come consulente ma in ambito blockchain.

Chiara ci ha raccontato di come grazie al suo network precedentemente instaurato durante il suo tirocinio da Azimut abbia trovato contatti e colleghi con cui collabora ancora a oggi.

Il tutto è partito in pandemia, quando Chiara ha deciso di rimboccarsi le maniche e tramite uno dei suoi contatti, di imparare il complesso mondo del trading.

Chiara ci ha poi introdotto alla blockchain, ovvero un registro pubblico contenente dati che a differenza di un registro costituito da una banca o da un’impresa è un registro distribuito, ovvero vi possono accedere più utenti, i quali hanno potere decisionale sulla validazione delle transazioni. Per far sì che questo registro sia poi effettivamente “decentralizzato”, il numero di utenti deve essere elevato e dislocato in tutto il mondo. La blockchain viene poi spiegata e semplificata da Chiara come una catena di blocchi contenenti dati dove ogni blocco è dotato di un codice alfanumerico univoco, il quale permette di risalire ai blocchi precedenti e quindi di validare transazioni evitando manomissioni da eventuali utenti malevoli.

La DeFi, invece, è l’applicazione della tecnologia blockchain al sistema finanziario tradizionale. Consiste nella decentralizzazione dei servizi finanziari. Gli intermediari (come i broker nella finanza tradizionale) vengono sostituiti da dei protocolli informatici (detti smart contract). L’utente quindi si ritrova a usufruire di servizi finanziari senza dover interfacciarsi con intermediari. Il vantaggio principale della DeFi è l’abbattimento dei costi mentre il principale svantaggio è il rischio, remoto, che gli smart contract siano programmati male (intenzionalmente o meno) creando risultati non voluti o la perdita del capitale investito.

Abbiamo poi chiesto a Chiara qual è stato il processo decisionale, avendo lavorato in aziende come Azimut, che le ha permesso di spostarsi più verso la blockchain e la DeFi. Chiara ci ha risposto che pur piacendogli il mondo della finanza tradizionale, non le è mai piaciuta l’impostazione della consulenza finanziaria in Italia. Durante la pandemia grazie a un contatto con cui lavora ancora oggi ha avuto la possibilità di avvicinarsi a questo mondo. In realtà il primo incontro con questo mondo, Chiara lo ha avuto dopo aver assistito, ai tempi in cui era ancora una studentessa, a uno speech sulle crypto di Gianluca Comandini. Lo scoppio della DeFi in pandemia ha poi facilitato questa transizione per Chiara che si è ritrovata a lavorare in una realtà che fin dal primo momento l’ha affascinata. Chiara si è poi allontanata ed è diventata indipendente dal mondo crypto applicando però questa tecnologia ai processi aziendali.

Per chi si vuole avvicinare a questo mondo Chiara consiglia di buttarsi. Ci sono molti aspetti e molti ruoli da ricoprire ed essendo un “settore” relativamente nuovo non sono richieste lunghe esperienze pregresse.

Chiara attualmente lavora per Consulenze e Risorse e il suo ruolo è quello di fare consulenza strategica in ambito blockchain. Consulenze e Risorse aiuta le aziende a sviluppare i propri progetti in ambito blockchain, IOT, machine learning e in molti altri campi. L’altra grande occupazione di Chiara è quella di far parte del team di officina DeFi un piccolo progetto che punta a diventare una vera e propria start up che si occupa di formazione in ambito DeFi.

Abbiamo colto la palla al balzo per chiedere a Chiara se le aziende soffrono ancora di uno stigma nei confronti di queste nuove realtà e tecnologie. Chiara ci ha rassicurato spiegandoci che con il tempo le aziende stanno capendo le possibilità di crescita che ci sono in questo settore e stanno imparando a distinguere i progetti dalla tecnologia in sé per sé.

L’intervista si è poi conclusa ponendo l’attenzione sul framework legislativo che regola queste nuove tecnologie. I vari stati, dopo il crollo di FTX (un grande exchange del settore), si stanno trovando sempre più costretti a intervenire legiferando in materia. Chiara crede però che le future leggi non metteranno i bastoni tra le ruote alle nuove tecnologie ma le renderanno più sicure.

Infine, Chiara consiglia a chiunque si voglia affacciare a questo mondo di non seguire eventuali consigli esterni dati da personalità non qualificate e di ricercare e capire i meccanismi di questo settore in modo da farsi un’idea propria e lucida.

Argomenti

# DeFi

Iscriviti a Money.it