I soldi fermi sul conto corrente possono trasformarsi in rendimento, senza essere divorati dall’inflazione. Anche a settembre, con tassi in calo e mercati che scrutano ogni mossa della BCE, l’alternativa per allocare la liquidità a breve termine ricade su Btp o conto deposito.
Il dilemma però non è banale. Da un lato ci sono i titoli di Stato italiani, con il loro fascino rassicurante e un mercato secondario sempre pronto a dare una via d’uscita. Dall’altro i conti deposito, che negli ultimi anni hanno attirato fiumi di risparmio, offrendo tassi interessanti senza grandi sorprese di prezzo. I soldi vengono bloccati per un periodo, ma poi si incassa il capitale oltre agli interessi. Ma quale delle due soluzioni conviene davvero oggi?
Tutto dipende dall’orizzonte temporale e dalla propensione al rischio. Il risparmiatore prudente cerca una sola certezza: capire dove il suo denaro lavora meglio senza inconvenienti. Dunque vediamo un faccia a faccia tra conti deposito e Btp, per capire dove conviene investire a settembre 2025.
Conti deposito a settembre 2025
Chi punta sulla semplicità trova nei conti deposito ancora un porto sicuro, seppure meno generoso rispetto ai picchi del 2023-2024. Guardando i migliori vincoli a un anno, spicca Tyche Bank con un tasso lordo del 2,80%. Grazie all’imposta di bollo dello 0,20% a carico della banca, il guadagno netto risulta superiore a quello di istituti che offrono un lordo più alto. A seguire ci sono Banca Progetto, ViViBanca e illimity, tutte al 3%, ma con condizioni diverse: illimity, ad esempio, chiede un canone mensile di 7 euro per il “Conto Premium”.
Spostando l’orizzonte a due anni, Progetto e ViViBanca salgono al 3,25%. Con un deposito da 10mila euro si incassano 441 euro netti. Tyche resta competitiva con il 2,80%, mantenendo però il vantaggio del bollo a zero per il cliente.
Su un periodo a più lungo i tassi scendono leggermente. A tre anni Tyche torna in testa con un 2,90% lordo, che al netto porta 644 euro su 10mila euro, seguita da ViViBanca, che con il 3% lordo sulla linea non svincolabile ne fa guadagnare 606 euro netti (10mila).
In sintesi, per chi preferisce certezze e odia le sorprese dei mercati, i conti deposito restano un rifugio sicuro, con rendimenti stabili e facilmente prevedibili. Va però considerato che questi interessi sono soggetti a tassazione al 26%, più un’imposta di bollo dello 0,20% annuo sul capitale, a meno che la banca non scelga di farsene carico.
Btp a confronto
Sul fronte dei titoli di Stato la fotografia è diversa. Il rendimento dei Btp si è abbassato insieme ai tassi BCE, restando però su livelli che interessano chi vuole gestire la liquidità sui mercati. A 12 mesi, il rendimento medio è intorno al 2% lordo, che dopo la tassazione agevolata al 12,5% si traduce in un 1,71% netto. Un esempio? Il Btp con scadenza dicembre 2026 Isin IT0005210650, prezzo 99,15, offre un rendimento totale del 2,10% e dell’1,71% su un anno.
Allungando a due anni, lo yield medio sale al 2,19% lordo, pari a circa 1,87% netto. Qui rientra, ad esempio, il Btp con scadenza agosto 2027 Isin IT0005657330, prezzo 99,93. Su orizzonti più lunghi si guadagna qualche decimale, ma il margine rispetto ai conti deposito resta stretto.
In generale, i Btp sono strumenti più flessibili e offrono una tassazione più leggera, ma il rendimento effettivo a settembre 2025 è inferiore a quello di un conto deposito ben scelto. Tuttavia, i Btp offrono la possibilità di vendere prima della scadenza in caso di necessità o se i tassi dovessero cambiare rotta. Per chi cerca una rendita “certa e blindata” oggi, numeri alla mano, i conti deposito battono i Btp nel breve-medio periodo.
Conti deposito vs Btp: confronto a settembre 2025 su 10.000 euro investiti
Mettiamo ora a confronto i rendimenti dei migliori conti deposito a settembre 2025 con quelli dei Btp di simile durata.
| Strumento | Orizzonte | Tasso lordo | Guadagno netto su 10.000€ |
|---|---|---|---|
| Tyche Bank | 12 mesi | 2,80% (bollo a carico banca) | 224€ |
| Banca Progetto / ViViBanca / illimity | 12 mesi | 3,00% | 216€ |
| Btp IT0005210650 (scad. dic 2026) | 12 mesi | 2,10% | 171€ |
| Banca Progetto / ViViBanca | 24 mesi | 3,25% | 441€ |
| Tyche Bank | 24 mesi | 2,80% (bollo a carico banca) | 392€ |
| Btp IT0005657330 (scad. ago 2027) | 24 mesi | 2,19% | 374€ |