Il BTP Future torna a indebolirsi e lo spread risale. Analizziamo i segnali tecnici e i possibili effetti sui rendimenti e sui BTP a lunga scadenza.
Il mercato obbligazionario italiano sta attraversando una fase che merita particolare attenzione. Dopo il deciso recupero registrato tra aprile e giugno, il BTP Future è tornato a indebolirsi, riaccendendo i riflettori sull’andamento dei rendimenti e, di conseguenza, sulle quotazioni dei titoli di Stato.
Anche lo spread BTP-Bund continua a offrire indicazioni interessanti. Dopo aver toccato il minimo annuale a 55,19 punti base e il massimo a 104,94, nelle ultime sedute si è riportato in area 80 punti. Pur rimanendo distante dai livelli di maggiore tensione osservati in passato, il recupero dello spread conferma che il mercato sta tornando a richiedere un premio per il rischio leggermente più elevato sul debito italiano.
BTP Future e spread rappresentano infatti due dei principali indicatori attraverso cui gli operatori misurano lo stato di salute del mercato obbligazionario italiano. Quando il future perde terreno e lo spread tende ad allargarsi, nella maggior parte dei casi aumenta anche la pressione sui prezzi dei BTP. [...]
Sblocca questo contenuto Premium
Money.it Premium
Money.it Premium