Accordo Brexit: azioni Pirelli in evidenza

Ufficio Studi Money.it

30 Dicembre 2020 - 15:10

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Tra le azioni che a Piazza Affari hanno accolto meglio l’accordo per regolare i rapporti post-Brexit ci sono quelle emesse da Pirelli. Vediamo perché e come investire su questo titolo.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico PIRC sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

L’accordo commerciale per regolare i rapporti tra Unione Europea e Regno Unito dopo la Brexit ha avuto ripercussioni positive sulle azioni quotate a Piazza Affari.

In particolare però ci sono alcuni titoli che, visti gli stretti legami con l’economia d’Oltremanica, hanno beneficiato in maniera più consistente dell’intesa. Tra questi troviamo le azioni Pirelli.

Pirelli: da 90 anni nel Regno Unito

Lo scenario di “soft Brexit” delineato dall’accordo ha spinto le azioni Pirelli poichè la società ha forti interessi nel Regno Unito.

In particolare, sono due gli stabilimenti Pirelli Oltremanica: Carlisle e Burton-on-Trent. Il primo l’anno scorso è stato visitato dal principe Carlo d’Inghilterra in occasione dei 50 anni di attività mentre il secondo rappresenta il primo, pionieristico, insediamento di Pirelli nella Terra d’Albione essendo stato inaugurato nel 1929.

Oggi il colosso italiano conta 1300 dipendenti nel Regno Unito, di cui 900 nella sola Carlisle.

Azioni Pirelli: il grafico

A livello grafico, da inizio aprile le azioni Pirelli hanno iniziato una risalita che ha permesso loro di passare da poco più di 3 euro agli attuali 4,5 euro. Superata la media mobile a 200 periodi, il titolo PIRC da metà novembre è inserito in un trend laterale compreso tra 4,31 euro, top del 16 e del 18 novembre, e 4,7 euro, minimo del 21 febbraio.


Azioni Pirelli, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Nelle condizioni attuali riteniamo che i corsi stiano ricaricando le pile in vista di ulteriori allunghi in direzione dei 5 euro.

Al momento, secondo i dati elaborati dalla piattaforma Bloomberg, sui 18 analisti che coprono il titolo, 8 consigliano l’acquisto delle azioni PIRC, altrettanti ritengono che le azioni Pirelli vadano “tenute” e solo 2 hanno valutazione “sell”. Il prezzo obiettivo medio sui 12 mesi è fissato a 4,49 euro.

Come investire sulle azioni Pirelli

Per ottenere un’esposizione alle azioni Pirelli, BNP Paribas mette a disposizione degli investitori un Certificato Memory Cash Collect con codice ISIN NL0015040262.

Il prodotto fa parte della gamma di Memory Cash Collect su sottostanti ESG (Enviromental, Social, Governance), l’acronimo diventato uno standard per definire l’approccio sostenibile agli investimenti.

Di conseguenza, l’emittente francese si è avvalsa dei rating ESG forniti da Vigeo Eiris per selezionare quelle società con elevati standard ambientali, sociali e di governance all’interno dell’universo investibile rappresentato dalle società dell’Eurostoxx 600.

Questi Certificati Memory Cash Collect consentono di ottenere premi nelle date di valutazione trimestrali anche nel caso di andamento moderatamente negativo del sottostante: l’investitore incasserà il provento nel caso in cui le azioni Pirelli risulterà superiore o pari al livello barriera, posto al 70% del valore iniziale.

Con un livello iniziale fissato per le azioni Pirelli a 4 euro, il livello barriera risulta pari a 2,8 euro (al momento le azioni quotano 4,438 euro).

Il premio trimestrale è fissato all’1,6%, pari al 6,4% annuo, e presenta un Effetto Memoria. Tramite questo meccanismo l’investitore ha la possibilità di ricevere i premi precedentemente non ricevuti quando, ad una data di valutazione, le condizioni per ricevere il provento sono soddisfatte.

Inoltre, a partire dal sesto mese di vita del Certificate, e quindi dalla data di valutazione fissata per il 14 gennaio 2021, il prodotto potrebbe scadere anticipatamente, corrispondendo all’investitore il valore nominale (100 euro), nel caso in cui il valore del sottostante dovesse risultare superiore o pari al valore iniziale.

A scadenza, fissata per il 14 luglio 2023, sono due gli scenari possibili per gli investitori:

  • se il valore del sottostante è pari o superiore al livello barriera, il Certificate rimborsa il valore nominale più il premio trimestrale e gli eventuali premi non pagati precedentemente (c.d. Effetto Memoria);
  • se il valore del sottostante è inferiore al livello barriera, il Certificate paga un importo commisurato alla performance negativa del sottostante (con conseguente perdita sul capitale investito).

Appartenente alla categoria ACEPI dei Certificati a capitale condizionatamente protetto, questo prodotto è quotato sul mercato SeDeX di Borsa Italiana e negoziabile nei giorni di Borsa aperta dalle 9:05 alle 17:30. La liquidità è garantita dalla costante presenza del market maker.

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