Botti di Capodanno 2021: città dove sono vietati e multe

Isabella Policarpio

31 Dicembre 2020 - 10:00

31 Dicembre 2020 - 10:04

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Si allunga l’elenco di comuni e città dove botti, petardi e fuochi d’artificio a Capodanno sono vietati. Tra queste Genova, Roma, Treviso e Bari. Per i trasgressori multe fino a 500 euro. Ecco dove è vietato sparare i botti.

Botti di Capodanno 2021: città dove sono vietati e multe

Sarà un Capodanno senza botti e senza i tradizionali giochi pirotecnici in molte città italiane: Roma, Benevento, Palermo, Treviso, Como e altre ancora. A Napoli sono numerosi gli appelli e le iniziative sui Social che invitano a non sparare.

Le ragioni del divieto sono molteplici: salvaguardare la salute pubblica e gli animali, tutelare l’ambiente e, soprattutto, evitare gli incidenti e il carico di lavoro negli ospedali, già sotto pressione a causa del Covid.

Per questo, moltissimi sindaci hanno deciso di vietare botti e fuochi d’artificio, pena multe salate fino a 500 euro.

Vediamo tutte le città dove i botti per l’ultimo dell’anno sono vietati e le relative ordinanze.

Roma
L’ordinanza firmata da Virginia Raggi vieta fuochi d’artificio, botti, petardi, razzi e altri materiali esplodenti da mezzanotte del 31 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021. Chi viola il divieto rischia fino a 500 euro di multa.

Fanno eccezione bengala, fontane per torte, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose.

Benevento
Capodanno senza botti e fuochi d’artificio a Benevento, dove il sindaco Mastella ha prolungato il divieto fino al 2 gennaio.

Botti, fuochi, razzi e petardi sono vietati su tutto il territorio cittadino e in particolare “nei luoghi stretti e chiusi con presenza di persone e animali.”

Treviso
Botti, petardi e fuochi pirotecnici vietati a Treviso, dove il divieto è giustificato dalla necessità di tutelare la fascia debole della popolazione, bambini, anziani, animali domestici e di non intasare gli ospedali.

Palermo
Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza molto severa: chi spara i botti a Capodanno rischia la multa da 500 euro fino a 5mila euro, il sequestro e la confisca del materiale pirotecnico.

Bari
Il sindaco Antonio Decaro vieta i tradizionali botti e fuochi d’artificio dal 23 dicembre al 1° gennaio 2021. Tuttavia sono ammessi i giochi pirotecnici di categoria F1, ovvero fontane, bengala e bottigliette a strappo lancia coriandoli.

Napoli
Il sindaco De Magistris vuole evitare i botti di Capodanno a Napoli, città dove questa tradizione è più radicata. Non ci saranno nemmeno i fuochi d’artificio a Castel dell’Ovo, e i soldi risparmiati verranno utilizzati in progetti socio-assistenziali.
Intanto sui Social sono nate campagne di sensibilizzazione spontanee contro i botti di Capodanno e numerosi appelli da parte di personaggi dello spettacolo.

Varese
Niente botti a Varese, con multe salate (fino a 500 euro) e controlli serrati durante la notte dell’ultimo dell’anno. Il vicesindaco Zanzi: “L’emergenza sanitaria impone regole ancora più restrittive e le pattuglie dei vigili saranno impegnate nei controlli fino alle 4 del mattino.”

Modena
Multa da 50 a 300 euro e obbligo di ripristinare i luoghi danneggiati per chi spara botti, petardi, razzi e fuochi d’artificio di ogni tipo nella notte di Capodanno.
A Modena gli unici giochi pirotecnici consentiti sono quelli con esclusivo effetto luminoso.

Como
“Anche in questo periodo non è consentito utilizzare artifici pirotecnici di qualunque tipologia, date le norme regionali per la tutela della qualità dell’aria”, recita l’ordinanza del comune di Como.

Il sindaco promette controlli serrati per vigilare sul rispetto del coprifuoco.

Cesenatico
Niente botti a Capodanno a Cesenatico, provincia di Forlì-Cesena: sono vietati dalle 18.00 del 31 dicembre fino alle 6.00 del 1° gennaio e dalle 18.00 del 5 gennaio fino alle 6.00 del 7 gennaio.

L’ordinanza porta la firma del sindaco Matteo Gozzoli e stabilisce la multa fino a 500 euro.

Lucca
Come ogni anno, a Lucca sono vietati tutti i giochi pirotecnici come petardi, mortaretti, razzi, fischioni e simili; il divieto si estende dalle 18.00 del 31 dicembre e le 8.00 del 1 gennaio.

Per i trasgressori sanzioni da 150 a 450 euro.

Desio (Monza e Brianza)
A Desio, piccolo comune in provincia di Monza e Brianza, i botti sono vietati dal 24 dicembre al 6 gennaio, con multe da 167 a 500 euro per chi trasgredisce.
Resta consentito l’utilizzo di fuochi d’artificio di piccole dimensioni come girandole, fontane, bengala, vulcani e simili.

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