Bot people, ecco dove investono gli italiani a caccia di rendimenti

Claudia Cervi

24 Ottobre 2023 - 16:31

Titoli di Stato come investimento sicuro e ancora più interessante grazie al rialzo dei tassi di interesse. Come negli anni ’70-’90, tornano i Bot people: ecco i titoli più scambiati del momento.

Bot people, ecco dove investono gli italiani a caccia di rendimenti

Gli investitori che tra gli anni settanta e novanta hanno accumulato i Buoni Ordinari del Tesoro italiani, noti come Bot people, non vedevano rendimenti così alti da molto tempo. Una generazione intera ha affidato i propri risparmi a questi strumenti finanziari, considerati un rifugio sicuro per il capitale grazie alla relativa assenza di rischi. Ora il mercato dei bond è tornato estremamente liquido e gli alti rendimenti con basso rischio stanno richiamando l’attenzione di moltissimi risparmiatori.

Mentre attendiamo le valutazioni delle agenzie di rating e osserviamo il contesto globale, facciamo il punto sul mercato dei Bot, analizzando i titoli più scambiati oggi dagli investitori a caccia di rendimenti.

Bot in asta

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente annunciato un’asta per giovedì 26 ottobre 2023, con l’emissione di Bot con scadenza semestrale per un importo offerto di 3 miliardi di euro.

Attualmente, i Bot semestrali in circolazione ammontano a 24,967 miliardi di euro. Questi Bot rappresentano un’opzione di investimento attraente per molti, ma il ritorno agli stessi livelli di sicurezza e redditività degli anni passati è possibile?

Il rendimento dei Bot al momento è del 3,9%, al lordo dell’imposta sostitutiva del 12,50%. Questo è un dato preso dall’ultima emissione, in scadenza prima della metà di ottobre 2024. Confrontando questa cifra con il rendimento dei Bot decennali, che si attesta leggermente al di sotto del 4,8%, emerge un divario relativamente modesto. In proporzione, coloro che investono a breve termine sembrano essere maggiormente remunerati. Ma cosa ci dice questa situazione sui possibili sviluppi futuri dei tassi d’interesse?

Investire in Bot a breve o a lungo termine?

La domanda fondamentale è se sia sensato puntare tutto sugli investimenti in Bot. In generale, l’approccio migliore è diversificare il proprio portafoglio, distribuendo gli investimenti su diverse scadenze per ridurre così il rischio legato alla durata. Inoltre, è consigliabile considerare emissioni che offrono redditività a un livello accettabile. Tuttavia, attualmente, ci sono due fattori globali che favoriscono gli investimenti a breve termine.

In primo luogo, c’è l’attesa delle valutazioni delle agenzie di rating sul debito pubblico italiano, con l’attenzione concentrata sulla decisione della statunitense Moody’s, prevista per la seconda metà di novembre. In secondo luogo, la recente escalation delle tensioni tra Israele e la Palestina potrebbe avere effetti negativi sui mercati finanziari. Pertanto, una strategia di investimento in Bot e titoli con scadenze a breve termine potrebbe essere una scelta da considerare.

La ricetta per un portafoglio diversificato

Un portafoglio equilibrato di Bot e titoli di Stato con scadenze a breve e a lungo termine potrebbe rappresentare una soluzione saggia. Questo tipo di diversificazione contribuirebbe a garantire un certo grado di stabilità mentre offre la possibilità di accedere a liquidità in momenti chiave. Il rendimento dei titoli a breve termine potrebbe essere leggermente inferiore rispetto a quelli a lungo termine, ma questa strategia può offrire una maggiore tranquillità.

Mentre l’inflazione rimane elevata, l’investimento in titoli di Stato, anche a lungo termine, può contribuire a preservare il capitale, ma offre guadagni reali minimi. Pertanto, diversificare il proprio portafoglio tra Bot e titoli con scadenze di varia durata potrebbe essere una strategia vincente.

Inoltre, se l’economia dovesse precipitare in una recessione e la Bce fosse costretta a operare dei tagli, i portafogli allocati in reddito fisso beneficerebbero del calo dei tassi d’interesse.

I Bot più scambiati in questo periodo

In questo contesto è interessante analizzare i Bot più scambiati in questo momento. Ecco alcuni dei titoli più rilevanti:

Titolo ISIN PREZZO Quantità Rendimento
BOT 14.02.24 (IT0005532988) Prezzo: 98,83 € Quantità (milioni): 639508 3,86 lordo a scadenza
BOT 28.03.24 (IT0005566184) Prezzo: 98,317 € Quantità (milioni): 871985 4,02 lordo a scadenza
BOT 12.04.24 (IT0005542516) Prezzo: 98,182 € Quantità (milioni): 1023255 3,95 lordo a scadenza
BOT 14.06.24 (IT0005549388) Prezzo: 97,513 € Quantità (milioni): 631842 4,01 lordo a scadenza
BOT 14.10.24 (IT0005567778) Prezzo: 96,289 € Quantità (milioni): 2489789 3,92 lordo a scadenza
Grafico Bot Zc Fb24 A Eur Grafico Bot Zc Fb24 A Eur Fonte Borsaitaliana

La domanda crescente di obbligazioni, riscontrata con un aumento del 16,4% ad agosto e del 16,9% a settembre rispetto all’anno precedente, indica un interesse sempre maggiore degli investitori per rendimenti a medio/lungo termine. In questa fase, è essenziale pianificare strategie di riassetto del portafoglio che includano titoli di Stato italiani. L’opzione di bilanciare investimenti tra Bot e titoli con maggiore durata potrebbe essere una scelta saggia. Questa tendenza si riflette anche negli Stati Uniti e in Germania, dove la curva dei rendimenti è invertita: chi investe a un anno è pagato di più rispetto a chi investe a dieci. Il mercato sembra dunque anticipare un futuro con tassi in discesa.