Borse di studio, bando Inps per premi fino a 2.000€: chi può partecipare

Nuovo bando per borse di studio Inps: premi fino a 2.000€ per oltre 5.000 figli di dipendenti e pensionati.

Borse di studio, bando Inps per premi fino a 2.000€: chi può partecipare

Nuovo bando pubblicato dall’Inps per il conferimento di 5.355 borse di studio riferite ai corsi universitari di laurea e di specializzazione post lauream nell’a.a. 2017-2018.

Possono concorrere per una delle 5.355 borse di studio bandite dall’Inps i figli, gli orfani e gli equiparati, degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, così come dei pensionati utenti della Gestione dipendenti pubblici, degli iscritti alla Gestione assistenza magistrale e degli iscritti al Fondo Ipost.

Per partecipare al concorso per l’assegnazione delle borse di studio, però, ci sono altri requisiti da soddisfare; li vedremo nel dettaglio in questa guida dedicata, dove approfondiremo anche i termini per l’invio della domanda e i punteggi utilizzati ai fini della graduatoria.

Borse di studio Inps: chi può partecipare?

Come prima cosa è bene vedere quali sono i corsi che danno diritto a partecipare al concorso per l’assegnazione di una borsa di studio. Come anticipato l’anno di riferimento è il 2017-2018, mentre i corsi sono quelli indicati nelle tabelle successive (dove trovate anche il numero delle borse messe a concorso con i relativi importi).

Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali

4.000 Borse per corsi universitari di laurea € 2.000 ciascuna Corsi universitari di laurea triennale o laurea magistrale o a ciclo unico, di Conservatorio o Istituti Musicali parificati e Accademie di Belle Arti, o corrispondenti a corsi di studio all’estero legalmente riconosciuti
200 Borse per corsi universitari di specializzazione post lauream € 1.000 ciascuna Corsi universitari di specializzazione post lauream

Gestione assistenza magistrale

1.050 Borse per corsi universitari di laurea € 2.000 ciascuna Corsi universitari di laurea triennale o laurea magistrale o a ciclo unico, di Conservatorio o Istituti Musicali parificati e Accademie di Belle Arti, o corrispondenti a corsi di studio all’estero legalmente riconosciuti
50 Borse per corsi universitari di specializzazione post lauream € 1.000 ciascuna Corsi universitari di specializzazione post laurea

Gestione ex Ipost

50 Borse per corsi universitari di laurea € 2.000 ciascuna Corsi universitari di laurea triennale o laurea magistrale o a ciclo unico, di Conservatorio o Istituti Musicali parificati e Accademie di Belle Arti, o corrispondenti a corsi di studio all’estero legalmente riconosciuti
5 Borse per corsi universitari di specializzazione post lauream € 1.000 ciascuna Corsi universitari di specializzazione post lauream

Oltre a far parte di una delle suddette categorie, gli studenti devono anche essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • età inferiore a 32 anni;
  • non aver fruito per l’a.s. 2017-2018 di altre provvidenze analoghe erogate dall’Istituto;
  • non essere vincitori del bando Inps “Collegi Universitari” (sempre per l’a.a. 2017-2018).

Chi concorre per l’assegnazione delle borse di studio per corsi universitari di laurea deve anche essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non essere studenti fuori corso nell’anno accademico per il quale si concorre;
  • aver sostenuto tutti gli esami previsti dal piano di studi per l’anno accademico per il quale si concorre;
  • aver conseguito tutti i crediti previsti in relazione all’anno accademico per il quale si concorre;
  • aver conseguito una media ponderata minima pari a 24/30;
  • in caso di conseguimento del diploma di laurea nel medesimo anno accademico per il quale si concorre la votazione deve essere non inferiore a 88/110.

Gli studenti che invece concorrono all’assegnazione di borse di studio per corsi universitari di specializzazione post lauream devono aver conseguito il diploma di laurea con votazione non inferiore a 92/110.

Borse di studio Inps: come viene stilata la graduatoria

Per ogni tipologia di borse di studio verrà predisposta una distinta graduatoria, stilata sulla base di diversi fattori.

Nel dettaglio si somma il punteggio ottenuto dalla valutazione ISEE e quello del valore della media ponderata. Per quanto riguarda l’ISEE, il punteggio varia a seconda della fascia di riferimento, come indicato dalla tabella successiva.

Fino a 8.000,00 euro 14 punti
da 8.000,01 a 16.000,00 euro 11 punti
da 16.000,01 a 24.000,00 euro 9 punti
da 24.000,01 a 32.000,00 euro 6 punti
da 32.000,01 a 40.000,00 euro 4 punti
oltre 40.000,00 euro 2 punti

Nel caso delle borse di studio per corsi di specializzazione post universitari, invece, al punteggio dell’ISEE si somma il voto di laurea già conseguito.

A parità di punteggio complessivo, verrà data priorità al valore ISEE assoluto inferiore mentre, in caso di ulteriore parità, verrà preferito lo studente di età anagrafica minore.

Borse di studio Inps: come fare domanda

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il sito dell’Inps, inserendo nel motore di ricerca “Borse di studio universitarie” e cliccando su accedi al servizio.

Questa va presentata dalle ore 12:00 del 27 gennaio 2020 alle 12:00 del 28 febbraio 2020.

Borse di studio Inps: il bando
Clicca qui per scaricare il bando di concorso per l’assegnazione di borse di studio universitarie da parte dell’Inps.

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